
L’esenzione E30 è un’agevolazione della Regione Lombardia per chi ha una malattia cronica e un reddito familiare entro i limiti fissati dalla Regione: con questo codice non paghi il ticket sui farmaci collegati alla tua patologia. Il limite parte da 46.600 € di reddito complessivo per chi vive da solo e sale con il numero dei familiari. Viene assegnata in automatico a chi rientra nei dati che il Ministero dell’Economia trasmette ogni anno; altrimenti puoi chiederla con un’autocertificazione, anche in farmacia. Vediamo cosa comprende, quali sono i limiti di reddito, come ottenerla e a cosa servono gli altri codici lombardi come E11, E12, E13 ed E14.
Cos’è l’esenzione E30 e cosa comprende
L’esenzione E30 è un codice di esenzione regionale: esiste solo in Lombardia e vale per gli iscritti al Servizio sanitario regionale lombardo. Riguarda le persone con una patologia cronica riconosciuta che appartengono a un nucleo familiare con un reddito complessivo entro i limiti fissati dalla Regione.
L’E30 copre l’assistenza farmaceutica: i farmaci correlati alla tua patologia diventano esenti dal ticket. In concreto:
- non paghi la quota fissa per confezione sui farmaci legati alla malattia;
- il medico può prescriverti fino a 6 confezioni per ricetta di questi farmaci;
- paghi solo l’eventuale differenza rispetto al prezzo di riferimento, per esempio se non accetti il farmaco equivalente;
- se hai avuto un trapianto d’organo, possono esserti prescritti anche farmaci di fascia C correlati alla patologia;
- se hai il morbo di Parkinson, possono esserti prescritti alcuni farmaci di fascia C a base di domperidone correlati alla patologia.
Per capire quanto vale: chi ha l’esenzione per patologia cronica ma non l’E30 paga 1 € per confezione, fino a 6 € per ricetta, sui farmaci correlati alla malattia. Con l’E30 questa quota sparisce. In Lombardia ci sono anche altri aiuti per chi assiste un familiare malato, come il bonus assistenti familiari della Regione Lombardia.
Cosa non comprende l’esenzione E30
L’E30 non vale per visite ed esami: la tabella regionale la indica come valida solo per la farmaceutica, non per la specialistica ambulatoriale. Per visite ed esami collegati alla malattia vale invece il codice di esenzione della patologia cronica, che è nazionale e ti esenta dalle prestazioni correlate alla patologia, come spiegato nella guida all’esenzione dal ticket sanitario.
Restano fuori anche i farmaci non collegati alla malattia: per quelli paghi il ticket normale, salvo che tu abbia un’altra esenzione, per esempio l’esenzione dal ticket per invalidità.
Che differenza c’è tra E30 ed E40
L’E40 funziona allo stesso modo, ma è riservata a chi ha una malattia rara riconosciuta. I limiti di reddito sono gli stessi dell’E30 e anche l’E40 esenta dal ticket i farmaci correlati alla malattia. In più, a chi ha una malattia rara possono essere prescritti anche farmaci di fascia C e medicinali galenici.
L’E30 si aggiunge all’esenzione per patologia cronica, non la sostituisce: prima devi avere il codice della malattia, poi l’E30 ti toglie il ticket sui farmaci collegati.
Chi ha diritto all’esenzione E30: i requisiti
Puoi avere diritto all’esenzione E30 se rispetti tutte queste condizioni:
- sei iscritto al Servizio sanitario regionale lombardo;
- hai una patologia cronica compresa nell’elenco nazionale delle malattie croniche e invalidanti, già riconosciuta con il relativo codice di esenzione (i trapiantati d’organo sono inclusi);
- il tuo nucleo familiare ha un reddito complessivo lordo dell’anno precedente non superiore a 46.600 €, cifra che aumenta in base al numero e alla situazione dei componenti.
Il parametro è il reddito complessivo lordo del nucleo familiare indicato nelle tabelle della Regione. In caso di dubbi sulla tua situazione reddituale, la Regione consiglia di rivolgersi a un patronato o a un CAF. Per capire chi è considerato a carico puoi leggere anche la guida ai familiari a carico.
I limiti di reddito per l’esenzione E30
La Regione Lombardia aumenta il limite di 46.600 € in base alla composizione della famiglia. Ecco i valori delle tabelle regionali per la famiglia “generica” e per la famiglia in cui c’è una persona con handicap grave o invalidità superiore al 66%:
| Componenti del nucleo |
Famiglia generica |
Con una persona con handicap grave o invalidità oltre il 66% |
| 1 |
46.600 € |
69.900 € |
| 2 |
73.162 € |
96.462 € |
| 3 |
95.064 € |
118.364 € |
| 4 |
114.636 € |
137.936 € |
| 5 |
132.810 € |
156.110 € |
| 6 |
149.120 € |
172.420 € |
Attenzione: per il rinnovo automatico del Ministero dell’Economia vale solo la colonna “famiglia generica”. I limiti più alti delle altre colonne si applicano a chi presenta l’autocertificazione.
Con l’autocertificazione i limiti sono più alti anche nelle famiglie con un figlio minore e un solo genitore, con due persone con handicap grave e, dai 3 componenti in su, con un figlio minore ed entrambi i genitori che lavorano: in quei casi controlla la colonna giusta nella tabella completa della Regione, che arriva fino a 8 componenti. Se la tua famiglia ha più di 8 componenti e il reddito rientra nel limite previsto per 8, puoi avere diritto all’esenzione: secondo la Regione il limite cresce con il numero dei componenti.
Importante
Il reddito da guardare è quello dell’anno precedente. Se le tue entrate sono cambiate, per esempio dopo il passaggio alla pensione o la perdita del lavoro, verifica di nuovo se rientri nel limite.
Come ottenere l’esenzione E30
Per prima cosa ti serve l’esenzione per patologia cronica. La chiedi agli sportelli Scelta e Revoca della tua ASST (Azienda socio sanitaria territoriale), portando la certificazione di un medico specialista di una struttura pubblica o privata accreditata e la tessera sanitaria.
Poi c’è l’E30 vera e propria, che può arrivarti in due modi.
In automatico
Dal 1° aprile 2020 le esenzioni E30 ed E40 vengono attribuite e rinnovate in automatico a chi ha un reddito familiare entro i limiti della famiglia “generica”, in base ai dati che il Ministero dell’Economia e delle Finanze trasmette ogni anno. Se rientri nei requisiti, quindi, potresti trovarla già attiva senza fare nulla.
Il Ministero però non invia i dati di chi ha la dichiarazione dei redditi fatta da un sostituto d’imposta, come l’INPS con il modello 770: in questi casi, come per chi rientra solo nei limiti più alti, serve l’autocertificazione.
Con l’autocertificazione
Se l’E30 non ti è stata assegnata in automatico ma pensi di averne diritto, devi presentare un’autocertificazione della tua situazione di reddito. Puoi farlo in tre modi:
- agli sportelli Scelta e Revoca della tua ASST;
- online sul Fascicolo Sanitario Elettronico della Regione Lombardia, nella sezione Esenzioni;
- in qualunque farmacia, che per E30 ed E40 può raccogliere l’autocertificazione.
I moduli si trovano negli stessi sportelli e in farmacia. Ricorda che l’autocertificazione è una dichiarazione sotto la tua responsabilità: i dati dichiarati vengono controllati dall’ATS del territorio e, se non sono veritieri, sono previste sanzioni penali e la revoca del beneficio.
Oltre all’esenzione E30, ci sono altri aiuti che puoi chiedere per la tua famiglia?
Scopri i tuoi aiuti
Come controllare se hai già l’esenzione E30
Puoi verificare le tue esenzioni attive in qualsiasi momento:
- sul Fascicolo Sanitario Elettronico della Regione Lombardia;
- agli sportelli Scelta e Revoca della ASST;
- chiedendo al tuo medico di medicina generale.
Scadenza e rinnovo dell’esenzione E30
La scadenza dipende da come hai ottenuto l’esenzione:
- assegnata in automatico: vale un anno, dal 1° aprile al 31 marzo dell’anno successivo, e si rinnova da sola ogni anno finché hai i requisiti. Se non li hai più, la scadenza al 31 marzo viene fissata automaticamente;
- ottenuta con l’autocertificazione, perché non rientravi nei rinnovi automatici: il termine annuale di scadenza è di regola il 30 giugno.
In questo secondo caso, per evitare code, la Regione permette di rinnovare l’autocertificazione anche prima della scadenza, allo sportello, online o in farmacia.
Gli altri codici di esenzione per reddito ed età in Lombardia
Oltre all’E30, in Lombardia ci sono altri codici legati al reddito o all’età. Alcuni sono nazionali e valgono in tutta Italia, altri sono regionali. Ecco a cosa servono:
| Codice |
A chi spetta |
Visite ed esami |
Farmaci |
| E01 |
Under 6 e over 65 con reddito familiare fino a 36.151,98 € |
Sì (nazionale) |
No |
| E05 |
Over 65 con reddito familiare tra 36.151,98 € e 38.500 € |
Sì (regionale) |
No |
| E11 |
Minori di 14 anni, senza limiti di reddito |
Sì (regionale) |
Sì, pagano solo l’eventuale differenza di prezzo |
| E12 |
Disoccupati con dichiarazione di immediata disponibilità e reddito familiare fino a 27.000 €, con i familiari a carico |
Sì (regionale) |
Sì (regionale) |
| E13 |
Lavoratori in cassa integrazione straordinaria o in deroga (per visite ed esami anche in mobilità), entro i massimali INPS, con i familiari a carico |
Sì (regionale) |
Sì (regionale) |
| E14 |
Persone dai 66 anni in su con reddito familiare fiscale fino a 18.000 € |
No |
Sì (regionale) |
| E30 |
Malati cronici con reddito familiare entro i limiti regionali |
No |
Sì, farmaci correlati alla patologia |
| E40 |
Persone con malattia rara con reddito familiare entro i limiti regionali |
No |
Sì, farmaci correlati alla malattia |
I codici nazionali per disoccupati, titolari di assegno sociale e pensione al minimo (E02, E03 ed E04) valgono anche in Lombardia. In Lombardia l’esenzione vale anche per i farmaci, in versione regionale: per i disoccupati, sui farmaci, il codice è E02F. Con questi codici, come con E12, E13 ed E14, il medico può prescrivere al massimo 2 confezioni di farmaci per ricetta.
E11: minori di 14 anni
L’E11 esenta dal ticket su visite ed esami i bambini e ragazzi sotto i 14 anni, qualunque sia il reddito della famiglia. Viene registrata in automatico e non serve chiederla. Per i farmaci, i minori di 14 anni non pagano la quota fissa e pagano solo l’eventuale differenza sul prezzo di riferimento.
E12 ed E13: disoccupati e cassa integrazione
L’E12 riguarda i disoccupati che hanno reso la dichiarazione di immediata disponibilità (DID), con un reddito familiare fino a 27.000 € all’anno, e i loro familiari a carico. Per i farmaci la tabella regionale richiede anche che tu abbia cessato un’attività di lavoro dipendente e non ne abbia un’altra in corso. La domanda di NASpI o di DIS-COLL vale come dichiarazione di immediata disponibilità. L’E13 è per chi è in cassa integrazione straordinaria o in deroga, con una retribuzione (compresa l’integrazione salariale) entro i massimali mensili dell’INPS, e per i suoi familiari a carico.
Per visite ed esami l’E13 vale anche per chi è in mobilità; per i farmaci la tabella regionale cita solo la cassa integrazione.
Entrambe si ottengono con un’autocertificazione, anche in farmacia, e dal 1° luglio 2022 durano al massimo un anno: scadono il 31 marzo e vanno rinnovate.
Attenzione
Se vengono meno le condizioni di un’esenzione per reddito, ad esempio E02, E12 o E13, devi comunicarlo subito alla ASST (ufficio Scelta e Revoca), che provvede alla revoca; puoi chiedere la revoca anche online sul Fascicolo Sanitario Elettronico.
E14: dai 66 anni con reddito basso
L’E14 è per chi ha 66 anni o più e un reddito familiare fiscale fino a 18.000 € all’anno. Vale solo per i farmaci, non per visite ed esami, e viene assegnata in automatico sulla base dei dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Se ti interessano anche gli altri aiuti per chi ha superato i 65 anni, leggi la guida alle agevolazioni per gli over 65.
Quanto paghi senza esenzione in Lombardia
Per capire quanto ti fa risparmiare un’esenzione, ecco il ticket che paga in Lombardia chi non è esente:
- farmaci: al massimo 2 € a confezione e 4 € a ricetta, più l’eventuale differenza se scegli un farmaco più caro del prezzo di riferimento;
- visite ed esami: si sommano le tariffe delle prestazioni nella ricetta, fino a un massimo di 36 € per ricetta.
Per una terapia cronica con più farmaci al mese, la differenza a fine anno può essere importante. E i ticket che paghi comunque, per esempio per prestazioni non coperte dall’esenzione, puoi portarli in detrazione tra le spese mediche detraibili nella dichiarazione dei redditi.
Altri aiuti per chi ha una malattia cronica
L’esenzione E30 alleggerisce la spesa per i farmaci, ma non è l’unico sostegno. Se la malattia ha portato al riconoscimento dell’invalidità civile, puoi avere diritto alle esenzioni per invalidità e, nei casi più gravi, all’indennità di accompagnamento. Per chi ha una patologia oncologica esiste l’esenzione 048.
Se lavori o assisti un familiare malato, controlla anche i permessi della Legge 104. Per alcune patologie ci sono poi contributi specifici, come il buono celiachia. Trovi tutte le guide nella sezione dedicata agli aiuti per le persone con disabilità.
Altre informazioni
Le regole sulle esenzioni possono cambiare con le delibere regionali. Prima di presentare l’autocertificazione controlla le informazioni aggiornate sul sito della Regione Lombardia o chiedi alla tua ASST.