Famiglia

Bonus Vesta Piemonte 2026: fino a 1.200 € per figlio, requisiti ISEE e come ottenere il rimborso

Il 26 Ottobre 2026 da Cristina - 9 minuti di lettura
Vuoi sapere quali aiuti puoi chiedere per tuo figlio?
Scopri i tuoi bonus

Bonus Vesta Piemonte: ingresso di una scuola dell'infanzia con zainetti e scarpette dei bambini

Il bonus Vesta è il buono della Regione Piemonte che rimborsa alle famiglie una parte delle spese per nido, scuola dell’infanzia, centri estivi, baby-sitter e sport dei figli nati dal 1° gennaio 2020. Vale da 800 a 1.200 € per figlio in base all’ISEE, che non deve superare 40.000 €. Le domande per l’edizione 2026/2027 (Vesta 2) si sono chiuse con il click day del 21 aprile 2026: se hai ottenuto il buono, ora conta il rimborso. Qui trovi i requisiti, le spese ammesse, i documenti da caricare e le scadenze da non perdere.

Cos’è il bonus Vesta e come funziona

Il bonus Vesta (il nome ufficiale è Buono Vesta) è uno degli aiuti per le famiglie finanziati dalla Regione Piemonte con il Fondo sociale europeo Plus. Serve a sostenere le famiglie con bambini piccoli, nati dal 1° gennaio 2020, nelle spese per i servizi educativi e per le attività dei figli.

Non è un assegno mensile e non è uno sconto alla cassa: è un rimborso. Prima paghi tu le spese, poi le carichi sulla piattaforma regionale e la Regione, tramite Finpiemonte, ti rimborsa quanto hai speso, fino al valore del buono che ti è stato assegnato.

L’edizione attuale si chiama Vesta 2 e riguarda il periodo 2026/2027. Le risorse per i buoni sono 20 milioni di euro e, secondo la Regione, sono stati assegnati 20.000 buoni. È la seconda edizione, dopo quella del 2025.

Requisiti: chi poteva chiedere il buono Vesta 2

La domanda poteva presentarla un genitore o un affidatario (con provvedimento del Servizio sociale o del giudice) che aveva tutti questi requisiti:

  • cittadinanza italiana o di un Paese dell’Unione europea oppure, per i cittadini di altri Paesi, un permesso di soggiorno regolare;
  • residenza in Piemonte;
  • un figlio o un minore in affido nato dal 1° gennaio 2020, residente con il richiedente e inserito nel suo nucleo ISEE;
  • un ISEE ordinario fino a 40.000 € in corso di validità. Se i genitori non sono sposati e non vivono insieme, serve l’ISEE minorenni.

Se nell’ISEE risultavano omissioni o difformità sul patrimonio mobiliare o sui redditi dichiarati, il buono non veniva assegnato. Per questo è importante controllare bene la DSU.

Un buono per ogni figlio, ma non per lo stesso bambino due volte

Nello stesso nucleo il buono andava a un solo richiedente, che però poteva averne uno per ogni figlio nato dal 2020: serviva una domanda separata per ciascun bambino. Non si poteva chiedere Vesta 2 per un figlio che aveva già avuto il buono Vesta 2025; si poteva invece chiederlo per gli altri figli del nucleo.

Importante
Il buono è incompatibile con altri contributi pubblici o privati che il tuo nucleo riceve per le stesse finalità. La cittadinanza o il permesso di soggiorno e, per chi ha un minore in affido, il provvedimento di affidamento devono restare validi fino alla richiesta di rimborso.

Quanto vale il bonus Vesta: importi per fascia ISEE

Il valore del buono dipende dall’ISEE della famiglia. Per ogni fascia c’è anche una spesa minima da rendicontare: se le spese ammesse restano sotto questa soglia, il rimborso non viene pagato.

ISEE Valore del buono Spesa minima da rendicontare
fino a 10.000 € 1.200 € 200 €
da 10.000,01 a 30.000 € 1.000 € 400 €
da 30.000,01 a 40.000 € 800 € 600 €

Per un bambino con disabilità certificata ai sensi della Legge 104, il buono vale sempre 1.200 €, a condizione che l’ISEE non superi 40.000 €.

Puoi caricare spese anche più alte del valore del buono, ma il rimborso non lo supera mai. Per esempio, con un ISEE di 18.000 € il buono vale 1.000 €: se hai speso 1.300 € per la scuola dell’infanzia ti vengono rimborsati 1.000 €; se hai speso 350 € non ricevi nulla, perché non arrivi alla spesa minima di 400 €.

Quali spese rimborsa il buono Vesta

Il buono rimborsa le spese per questi servizi, sempre svolti in Piemonte:

  • servizi per la prima infanzia, come nido, micronido e sezione primavera (iscrizione, frequenza, pre e post orario, mensa);
  • scuola dell’infanzia e scuola primaria, con i relativi servizi (iscrizione, frequenza, pre e post orario, mensa);
  • centri estivi e invernali, diurni o con pernottamento;
  • baby-sitting a casa tua, pagato con il Libretto Famiglia dell’INPS;
  • attività sportive e ricreative di questo elenco: ginnastica, psicomotricità, nuoto e acquaticità, arti marziali, calcio, basket, pallavolo, tennis, equitazione, rugby, scuola sci, arrampicata, danza, musica, canto, massaggio infantile o espressione corporea, avvicinamento a una lingua.

Le attività sportive e ricreative sono rimborsate solo se sono nell’elenco e solo se le organizza un ente (associazione sportiva dilettantistica, associazione culturale, fondazione, ente del Terzo settore e simili). Le lezioni tenute da una persona fisica, per esempio un insegnante privato, non sono ammesse: il servizio deve essere erogato da un soggetto giuridico.

Ludoteche e attività nello stesso orario

Le ludoteche di norma non rientrano, perché non sono servizi educativi; fanno eccezione quelle autorizzate a funzionare come baby parking, con la custodia dei bambini. Se tuo figlio frequenta due servizi nello stesso giorno e alla stessa ora, il buono ne copre solo uno.

La Regione raccomanda di consegnare all’ente il modulo informativo (Allegato C) al momento dell’iscrizione, e comunque prima che il servizio inizi: serve a informare correttamente chi eroga il servizio.

Click day: com’è andata la domanda 2026

La domanda per Vesta 2 si presentava solo online su vestapiemonte.it, con SPID, Carta d’identità elettronica o CNS. Lo sportello è stato aperto dalle 12.00 del 21 aprile 2026 per le 12 ore successive, e i buoni sono stati assegnati in base alla fascia ISEE e all’ordine di arrivo delle domande.

Secondo la Regione sono arrivate 42.384 domande. I buoni assegnati sono stati:

  • 5.000 da 1.200 € nella fascia ISEE fino a 10.000 €;
  • 10.000 da 1.000 € nella fascia da 10.000 a 30.000 €;
  • 5.000 da 800 € nella fascia da 30.000 a 40.000 €.

Le domande del 2026 sono quindi chiuse. Se non hai ottenuto il buono, puoi comunque valutare il Bonus asilo nido dell’INPS per la retta del nido e il voucher scuola Piemonte.

Come ottenere il rimborso del bonus Vesta: tempi e documenti

Il buono vale 12 mesi, a partire dal primo giorno del mese successivo a quello in cui ti è stato assegnato. Sono rimborsabili solo le spese pagate in questo periodo. Se il buono ti è stato assegnato a maggio 2026, le spese valgono dal 1° giugno 2026.

La richiesta di rimborso si presenta sulla stessa piattaforma della domanda e ha regole precise:

  • è una sola: conviene inviarla quando hai raccolto tutte le spese che vuoi far rimborsare;
  • non si può inviare prima di 120 giorni dall’inizio della validità del buono;
  • va inviata entro 30 giorni dalla fine della validità: fuori da questa finestra non viene presa in considerazione;
  • la Regione paga il rimborso entro 60 giorni dalla richiesta, dopo aver controllato i documenti.

Le spese pagate fuori dai 12 mesi di validità, o una richiesta inviata fuori dalla finestra prevista, non vengono rimborsate.

Vuoi scoprire quali altri bonus per la famiglia puoi ottenere?
Fai la simulazione gratuita

I documenti da caricare

Per nido, scuola, centri estivi e attività sportive servono tre documenti:

  1. attestazione delle presenze sul modello della Regione (Allegato B), sempre con timbro e firma del responsabile del servizio. Per nido d’infanzia, micronido, sezione Primavera, scuola dell’infanzia e scuola primaria basta la sezione «Anagrafica e servizio fruito», oppure una dichiarazione di iscrizione e frequenza della struttura. Per nido in famiglia, spazio gioco, centro per bambini e famiglie, centri estivi e attività sportive l’Allegato B va compilato per intero;
  2. fattura o ricevuta intestata a te o a tuo figlio, con la dicitura «Buono VESTA 2 FSE+ Regione Piemonte». Se il servizio è pubblico, vale l’avviso di pagamento;
  3. prova del pagamento fatto da te con un mezzo tracciabile: bonifico, assegno non trasferibile con estratto conto, carta con addebito sul tuo conto o ricevuta PagoPA.

I pagamenti in contanti non sono ammessi. Per il nido aziendale o altri servizi di welfare aziendale pagati con una trattenuta in busta paga, vale il cedolino.

Per il baby-sitting invece servono i documenti del Libretto Famiglia scaricati dal portale INPS: scheda anagrafica della baby-sitter, calendario delle prestazioni e mandati di pagamento.

Se hai il buono Vesta 2025

Anche per la prima edizione il buono vale 12 mesi e la richiesta di rimborso va inviata entro 30 giorni dalla fine della validità. La Regione fa questo esempio: un buono assegnato a ottobre 2025 vale dal 1° novembre 2025 al 31 ottobre 2026, e i pagamenti fatti fuori da questo periodo non vengono rimborsati. Se il buono ti è stato assegnato in un altro mese, conta 12 mesi dal primo giorno del mese successivo: la richiesta va inviata entro 30 giorni dalla fine della validità del buono.

Attenzione
La data di inizio e di fine del tuo buono dipende dal mese in cui ti è stato assegnato. Per dubbi sul buono Vesta 2 puoi scrivere alla Regione all’indirizzo vesta@regione.piemonte.it, indicando nell’oggetto il riferimento all’Avviso per il finanziamento del Buono VESTA 2.

Bonus Vesta e bonus nido INPS: si possono sommare?

La stessa spesa non può essere rimborsata due volte. Per questo:

  • se ricevi il Bonus asilo nido dell’INPS, con Vesta puoi farti rimborsare solo le spese che il bonus INPS non copre, come iscrizione, pre e post orario, purché siano indicate a parte nella fattura;
  • non puoi usare il buono per spese già coperte da contributi del Comune o di altri enti per lo stesso servizio, né da welfare aziendale o fringe benefit;
  • per i centri estivi, non è rimborsabile la spesa già coperta da Estate INPSieme o dai bandi per i centri estivi dei dipendenti pubblici.

Quando il rimborso viene negato

La Regione controlla ogni richiesta e può chiederti di integrare i documenti se ci sono errori materiali. Il rimborso viene invece negato quando:

  • le spese riguardano servizi non ammessi;
  • le ricevute non hanno i dati richiesti o sono intestate a un’altra persona o a un altro bambino;
  • il totale delle spese ammesse è sotto la spesa minima da rendicontare della tua fascia;
  • la richiesta arriva fuori dalla finestra prevista.

Il buono può essere revocato se i requisiti mancano o non vengono mantenuti, o se risulta una dichiarazione falsa. Prima della revoca la Regione ti manda un preavviso e hai 10 giorni lavorativi per presentare le tue osservazioni; se il buono è revocato, la Regione può chiederti indietro quanto hai ricevuto senza averne diritto.

Altri aiuti per le famiglie con bambini piccoli

Oltre al buono Vesta, se hai i requisiti puoi ricevere l’Assegno Unico Universale. Controlla anche se puoi avere il bonus nascite e il bonus baby sitter.

Altre informazioni
Vuoi confrontare il Piemonte con altre Regioni? Leggi le guide a Nidi Gratis Regione Lombardia e all’abbattimento della retta del nido in FVG.
Altre domande frequenti

Esperta di bonus e agevolazioni e con esperienza nel mondo della comunicazione. Cristina fa parte del team Il Mio Bonus da ottobre 2022 ed è a vostra disposizione se avete dubbi, domande o curiosità sul tema.

Il nostro algoritmo calcola i bonus e le agevolazioni a cui hai diritto

Verifica quali bonus puoi richiedere