SPID: come funziona e come richiederlo

Il 23 Luglio 2024 da Cristina - 7 minuti di lettura

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spid 2023

Lo SPID, acronimo di Sistema Pubblico d’Identità Digitale, sta diventando sempre più indispensabile per accedere a diverse agevolazioni e servizi della Pubblica Amministrazione. Il concetto di identità digitale può sembrare complesso, ma in realtà è una modalità di autenticazione semplice e sicura. Il Mio Bonus ti offre una guida completa sullo SPID dove rispondiamo alle domande più comuni: come funziona? A cosa serve? E come richiedere lo SPID scegliendo il Provider migliore.

Che cos’è lo SPID?

Che cos’è lo SPIDIl Sistema Pubblico di Identità Digitale (comunemente chiamato SPID) è un sistema personale e sicuro per accedere a diversi servizi online della Pubblica Amministrazione. È composto da una coppia di credenziali, username e password, da utilizzare su computer, smartphone o tablet.

Questo sistema, nato nel 2013, è diventato di obbligatoria implementazione da parte di tutte le pubbliche amministrazioni. Così facendo, la procedura di registrazione e accesso dei cittadini ai vari servizi ora è molto più semplice e unificata.

Infine, l’Agenzia per l’Italia digitale (AgID) è l’istituto incaricato di definire le regole per l’adozione del sistema SPID e di abilitare i gestori accreditati.

SPID: come funziona?

Affinché SPID funzioni correttamente, entrano in gioco tre diversi attori:

  • gestore delle identità (Identity Provider o IdP): è il soggetto che gestisce l’identità digitale degli utenti e la procedura di creazione;
  • fornitore di servizi (Service Provider o SP): è l’organizzazione che mette a disposizione dell’utente il servizio online, attraverso cui si accede con l’Identity Provider;
  • utenti (cittadini e imprese): dotati di identità digitale e con accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione.

Chi può richiedere lo SPID?

Lo SPID può essere richiesto da tutti i cittadini maggiorenni, sia italiani sia in possesso di un documento italiano valido.

Inoltre, può essere richiesto anche dagli italiani residenti all’estero, purché in possesso di un documento italiano in corso di validità (carta d’identità, passaporto o patente) e del tesserino del codice fiscale. Tuttavia, chi risiede all’estero deve rivolgersi a un gestore d’identità contrassegnato dall’icona “EU” o “mondo”.

Attenzione
Anche i minorenni possono ottenere lo SPID. In questo caso, esiste una procedura specifica per i genitori (o i tutori legali) da effettuare tramite il proprio Identity Provider. Se vuoi saperne di più, ti invitiamo a leggere il nostro articolo SPID per minorenni.

A cosa serve lo SPID?

Avere lo SPID consente al cittadino di accedere a svariati servizi della Pubblica Amministrazione. Per esempio, INPS, INAIL, MIUR e l’Agenzia delle Entrate hanno già adottato questo sistema di autenticazione.

In questo modo, infatti, gli utenti riescono a compiere diverse operazioni, come pagare le tasse, visualizzare il cassetto fiscale e accedere ai servizi relativi al Modello Unico o Modello 730.

A livello regionale e locale, invece, molti Comuni hanno già adottato lo SPID per la richiesta di alcune pratiche, il cambio del medico di base e il pagamento della mensa scolastica.

Per cosa si usa lo SPID? L’INPS permette di accedere in maniera facile a una serie di operazioni e agevolazioni utilizzando il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Basti pensare alla domanda di disoccupazione NASpI, alle varie pensioni, al Reddito di Cittadinanza e all’Assegno Unico e Universale.

Importante
I servizi che usufruiscono dello SPID per l’autenticazione sono svariati. Il sito ufficiale del sistema mette a disposizione la sezione “Dove utilizzare SPID” per consultare i migliaia di servizi e bonus a cui si accede con questa modalità.

Come richiedere lo SPID?

Come richiedere lo SPIDPer ottenere l’identità digitale SPID è necessario scegliere uno tra i dieci operatori abilitati. Essi si possono consultare in questa sezione del sito istituzionale del Sistema Pubblico.

Per effettuare la richiesta, è necessario essere dotati di:

  • documento d’identità valido (carta d’identità, patente o passaporto);
  • tessera sanitaria;
  • indirizzo e-mail;
  • numero di telefono cellulare.

Inoltre, a seconda dell’Identity Provider scelto, le modalità di rilascio dello SPID possono variare. È necessario, infatti, che il cittadino venga riconosciuto dal gestore affinché possa ottenere l’identità digitale.

A questo proposito, le modalità di riconoscimento possono essere:

  • di persona, recandosi presso:
    • un ufficio del gestore d’identità digitale;
    • sportelli comunali convenzionati con i gestori;
    • negozi e attività (come le tabaccherie) convenzionate con i gestori.
  • online, attraverso:
    • carta d’identità elettronica (CIE);
    • carta nazionale dei servizi (CNS);
    • webcam;
    • firma elettronica;
    • video-audio registrato, in cui si mostra il documento d’identità per il riconoscimento e si effettua un bonifico.
Si tratta, nella maggior parte dei casi, di un servizio gratuito. Alcuni provider, però, offrono servizi o modalità di riconoscimento avanzate a pagamento.

SPID con Poste Italiane

Tra i gestori abilitati per il rilascio dello SPID troviamo Poste Italiane, con cui si può ottenere l’identità digitale presso un Ufficio Postale oppure online.

Chi preferisce la modalità presenziale, deve prima di tutto prenotare il proprio turno sul sito web o sulla App Ufficio Postale. In questo modo, ci si può recare il giorno prescelto con la documentazione richiesta, ovvero:

  • indirizzo e-mail;
  • numero di cellulare;
  • documento d’identità valido;
  • tessera sanitaria.
Attenzione
Il riconoscimento del cittadino presso un Ufficio Postale ha un costo di 12 euro.

Invece, chi opta per la modalità online, può scegliere, innanzitutto se realizzare l’operazione sul sito web oppure attraverso l’App PosteID. Il vantaggio della app è l’utilizzo della tecnologia NFC per la lettura del documento e della telecamera per il riconoscimento del volto.

Altre informazioni
Se vuoi sapere di più su come richiedere lo SPID con Poste Italiane e tutte le mdoalità di riconoscimento offerte da questo servizio, non puoi perderti il nostro articolo dedicato all’argomento.

Come fare lo SPID da casa

È possibile ottenere l’identità digitale SPID senza dover uscire da casa o dall’ufficio. Per farlo, è sufficiente scegliere un gestore che offra la modalità di riconoscimento online.

Di conseguenza, per richiedere lo SPID da casa, sarà necessario essere muniti di CIE , CNS, passaporto, oppure di una webcam per effettuare il riconoscimento con un operatore.

In casi eccezionali, inoltre, è possibile realizzare l’autenticazione a domicilio. Questo significa che il gestore abilitato realizza una visita domiciliare, in cui verifica l’identità della persona. Si tratta, però, di un servizio a pagamento offerto da pochi Identity Provider.

Identity Provider: quale scegliere?

Identity Provider quale scegliereAl giorno d’oggi, sono dieci i gestori di identità digitali abilitati da AgID, ovvero:

  • Aruba;
  • TeamSystem;
  • TIM;
  • SpidItalia (Register.it);
  • Sielte;
  • InfoCert;
  • Intesa (IBM);
  • Lepida;
  • Namirial;
  • Poste Italiane.
Importante
Non esiste un sito migliore o peggiore. Ciò che bisogna tenere in conto sono le modalità di riconoscimento offerte da ciascuno in base alle proprie preferenze e possibilità.

Inoltre, un altro fattore da prendere in considerazione quando si sceglie il gestore è il livello di sicurezza. Esistono tre livelli e non tutti gli Identity Provider offrono tutti e tre i gradi di sicurezza.

Livelli di sicurezza SPID

Esistono tre livelli di sicurezza dello SPID e ogni servizio che si appoggia su questo sistema di autenticazione prevede l’utilizzo di un determinato livello.

Per questo motivo, sulla base dell’utilizzo che il cittadino deve fare, è necessario che presti attenzione al gestore su cui appoggiarsi.

I livelli di sicurezza corrispondono al grado di sicurezza che le proprie credenziali hanno nel momento in cui si accede a un certo servizio della Pubblica Amministrazione. Nello specifico, i livelli sono:

  • primo livello: è il grado più debole, in quando prevede l’accesso solo tramite username e password;
  • secondo livello: oltre all’username e alla password, viene inviato tramite SMS un codice di accesso temporaneo (il cosiddetto OTP – One Time Password);
  • terzo livello: in quanto livello di sicurezza superiore, oltre a username e password, richiede un supporto fisico per completare l’autenticazione (ad esempio, una smart card o un dispositivo per la firma digitale).

Che livello di SPID serve per INPS? È quindi fondamentale conoscere il tipo di livello richiesto dal servizio per cui si utilizzerà lo SPID. Per accedere ai servizi INPS è richiesto lo SPID di livello 2 o livello 3.

Altre domande frequenti

Esperta di bonus e agevolazioni e con esperienza nel mondo della comunicazione. Cristina fa parte del team Il Mio Bonus da ottobre 2022 ed è a vostra disposizione se avete dubbi, domande o curiosità sul tema.


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La sua richiesta
  • GIUSEPPE SILVESTRO

    CON IL MIO SPID DELLE POSTE ENTRO NORMALMENTE IN INPS MA NON IN AGENZIA DELLE ENTRATE.
    DOPO AVER INSERITO LE CREDENZIALI MI DICE DI CONTATTARE IL SERVICE PROVIDER.QUAL’E IL PROBLEMA?

    • Cristina

      Buongiorno,
      Come dice il messaggio, dovete contattare il vostro provider, ovvero le Poste, ed esporre a loro il problema.

      Un saluto

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