L’assicurazione casalinghe INAIL è l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni domestici per chi ha tra i 18 e i 67 anni e si occupa gratuitamente della casa e della cura della famiglia. Costa 24 € l’anno, ma non paghi nulla se il tuo reddito e quello del tuo nucleo sono molto bassi. Se ti fai male mentre svolgi i lavori di casa, può darti diritto a una prestazione una tantum o a una rendita per tutta la vita.
Assicurazione casalinghe INAIL: cos’è e a cosa serve
L’assicurazione contro gli infortuni domestici è una tutela pubblica gestita dall’INAIL che protegge il lavoro di cura svolto in casa gratuitamente e senza un datore di lavoro: pulire, cucinare, fare il bucato, accudire i familiari. Questo lavoro ha un valore sociale ed economico e viene tutelato come le altre forme di lavoro.
Il nome comune è “assicurazione casalinghe”, ma vale per donne e uomini. Non è facoltativa: se hai i requisiti, hai l’obbligo di iscriverti e di pagare il premio ogni anno, oppure di presentare la dichiarazione per l’esonero.
Il premio è di 24 € l’anno, non si paga a rate mensili ed è deducibile ai fini fiscali.
Non va confusa con la tutela di chi lavora con un contratto: l’infortunio sul lavoro di un dipendente segue regole diverse.
Chi deve iscriversi all’assicurazione casalinghe
Sei tenuto a iscriverti se hai tutti questi requisiti:
- hai tra i 18 e i 67 anni compiuti;
- ti occupi gratuitamente della cura della casa e dei componenti della tua famiglia;
- non hai un rapporto di lavoro subordinato per questa attività;
- svolgi il lavoro domestico in modo abituale ed esclusivo.
Per l’INAIL la famiglia di cui ti prendi cura comprende chi è legato a te da matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela, ma anche da vincoli affettivi e coabitazione.
Gli altri casi in cui l’iscrizione è obbligatoria
Sono tenuti a iscriversi anche:
- gli studenti che si occupano della casa in cui vivono, anche se studiano in una città diversa da quella di residenza;
- i pensionati che non hanno superato i 67 anni;
- i cittadini stranieri che soggiornano regolarmente in Italia con permesso di soggiorno e non hanno un’altra occupazione;
- chi è in cassa integrazione, riceve prestazioni dei Fondi di integrazione salariale o un’indennità di disoccupazione (per esempio la NASpI) dopo aver perso il lavoro involontariamente;
- i lavoratori stagionali e quelli a tempo determinato, che sono coperti solo nei periodi dell’anno in cui non lavorano.
Chi non deve iscriversi
Non devi iscriverti se svolgi un’altra attività per cui sei già obbligato a versare contributi a un ente o una cassa di previdenza, per esempio un lavoro dipendente per tutto l’anno o un’attività autonoma. Non rientri nemmeno se non hai ancora compiuto 18 anni o se hai superato i 67.
Quanto costa e chi non paga il premio
Il premio si paga in un’unica soluzione. Lo Stato se ne fa carico al posto tuo se il tuo reddito e quello della tua famiglia non superano due soglie, che devono essere rispettate entrambe.
| Situazione |
Quanto paghi |
| Caso generale |
24 € l’anno, non frazionabile per mesi |
| Reddito personale lordo fino a 4.648,11 € l’anno e reddito lordo del nucleo fino a 9.296,22 € l’anno |
Niente: il premio è a carico dello Stato |
Attenzione
Le soglie si riferiscono al
reddito complessivo lordo ai fini Irpef, non all’
ISEE. Anche se il premio non lo paghi tu, l’iscrizione resta obbligatoria: senza la domanda di esonero
non sei coperto.
Chi ha diritto all’esonero deve iscriversi, e poi rinnovare l’iscrizione ogni anno, con un servizio online apposito, presentando una dichiarazione sostitutiva sui propri redditi. Conta il reddito complessivo lordo di tutto il nucleo familiare, non solo il tuo.
Come iscriversi e pagare l’assicurazione casalinghe
Iscrizione e rinnovo si fanno solo online, sul sito dell’INAIL o con l’App INAIL, entrando con SPID, CIE o CNS. I servizi sono tre:
- Domanda di iscrizione e richiesta avviso di pagamento, per chi si iscrive per la prima volta e paga il premio;
- Domanda di iscrizione e rinnovo con dichiarazione sostitutiva, per chi ha i requisiti di reddito per l’esonero;
- Visualizza avviso di pagamento per rinnovo assicurazione, per chi era già iscritto l’anno prima e deve scaricare l’avviso PagoPA.
Dagli stessi servizi puoi controllare i pagamenti fatti e scaricare il certificato annuale di iscrizione.
Prima iscrizione
Il premio va pagato nel momento in cui maturi i requisiti, per esempio quando compi 18 anni. Dopo la domanda l’INAIL ti invia per email la ricevuta di iscrizione e l’avviso di pagamento PagoPA. La copertura parte dal giorno dopo il pagamento, non prima.
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Rinnovo entro il 31 gennaio
Se sei già iscritto dall’anno prima, all’inizio di ogni anno l’INAIL mette a disposizione l’avviso PagoPA per il rinnovo. Se paghi entro il 31 gennaio, la copertura vale dal 1° gennaio senza interruzioni. Se paghi dopo, sei coperto solo dal giorno successivo al pagamento. Se versi il premio oltre la scadenza indicata sull’avviso, ti viene chiesta anche una somma aggiuntiva calcolata sui giorni di ritardo.
Come pagare l’avviso PagoPA
Con il codice dell’avviso puoi pagare online sul sito dell’INAIL, di Poste Italiane o della tua banca, anche con l’App IO o l’App INAIL. In alternativa puoi pagare negli uffici postali, in banca, nelle ricevitorie, dai tabaccai e nei supermercati abilitati, in contanti, con carta o con addebito sul conto.
Importante
Valgono solo i pagamenti fatti con l’avviso PagoPA dell’INAIL. Un bollettino postale compilato a mano o un bonifico non sono accettati.
Cosa copre l’assicurazione contro gli infortuni domestici
L’assicurazione copre gli infortuni avvenuti in occasione e a causa del lavoro domestico, nell’abitazione in cui vivi con la tua famiglia. Sono comprese:
- le pertinenze della casa, come soffitta, cantina, giardino e balcone;
- le parti comuni del condominio, come androne, scale e terrazzi;
- la casa delle vacanze, purché si trovi in Italia.
Rientrano nel lavoro domestico le attività della vita di tutti i giorni, la cura degli animali domestici e i piccoli lavori di manutenzione fai da te (idraulica, elettricità) che non richiedono una preparazione tecnica particolare.
Non sono indennizzati invece gli infortuni in casa dovuti a un rischio estraneo al lavoro domestico. Le prestazioni inoltre non sono automatiche: per l’INAIL ne hai diritto solo se hai pagato il premio o presentato la dichiarazione per l’esonero.
Cosa spetta in caso di infortunio domestico
Le prestazioni dipendono dal grado di inabilità permanente che ti resta dopo l’infortunio, che l’INAIL valuta in base a tabelle ufficiali. Ecco le prestazioni previste e gli importi indicati dall’INAIL:
| Conseguenza dell’infortunio |
Cosa spetta |
| Inabilità permanente dal 6% al 15% |
Prestazione una tantum di 395 € |
| Inabilità permanente dal 16% in su |
Rendita mensile a vita, proporzionale all’inabilità, da 139,58 € a 1.702,23 € |
| Titolari di rendita con alcune menomazioni gravi |
Assegno per l’assistenza personale continuativa, che si aggiunge alla rendita |
| Morte dell’assicurato |
Rendita ai superstiti e assegno una tantum in caso di morte |
Per avere una prestazione economica serve un’inabilità permanente di almeno il 6%: fino al 15% ricevi una somma una sola volta, dal 16% in su una rendita ogni mese per tutta la vita. Secondo l’INAIL queste prestazioni economiche non sono soggette a Irpef. La rendita per infortunio domestico, a differenza di altre rendite INAIL, non viene rivista se le tue condizioni migliorano o peggiorano.
In caso di morte, ai familiari può spettare anche un beneficio una tantum del Fondo di sostegno per le famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro, con regole proprie.
Cosa fare dopo un infortunio in casa
Subito dopo l’incidente, a seconda della gravità, vai al pronto soccorso o dal medico di famiglia per le cure del Servizio sanitario nazionale. Durante la visita va precisato, da te o da chi ti accompagna, che si tratta di un infortunio domestico.
Per chiedere le prestazioni economiche:
- compila il modulo INAIL per le prestazioni da infortunio domestico (ce n’è uno per l’assicurato, uno per il medico e uno per i superstiti);
- presentalo alla sede INAIL competente per il tuo domicilio, allo sportello, per posta ordinaria o con PEC; per la rendita, la domanda va fatta dopo la guarigione clinica;
- se vuoi, puoi farti assistere da un patronato.
L’INAIL ti risponde entro 120 giorni dalla domanda: paga quanto ti spetta oppure ti spiega perché la richiesta è stata respinta. Il pagamento arriva, per esempio, su conto corrente, libretto postale o carta prepagata con IBAN.
Se la domanda viene respinta, puoi presentare ricorso entro 90 giorni (il termine non è perentorio), a mano o con raccomandata con ricevuta di ritorno, alla sede INAIL che ha emesso il provvedimento: sarà la sede a inoltrarlo a chi deve decidere. Se il ricorso viene respinto, o se dopo 120 giorni dalla sua presentazione non ricevi risposta, puoi rivolgerti al giudice.
Assicurazione casalinghe e pensione casalinghe: non sono la stessa cosa
Il premio di 24 € all’INAIL copre solo gli infortuni domestici. Per costruirti una pensione esiste un’altra strada, la pensione casalinghe del Fondo INPS, con versamenti a parte.
Altre informazioni
Se ti occupi della casa a tempo pieno, leggi anche le guide al
bonus casalinghe e agli aiuti per chi assiste un familiare come
caregiver.
Per dubbi su iscrizione e pagamenti puoi chiamare il Contact center INAIL al numero 06.6001, da rete fissa o da cellulare, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18, oppure rivolgerti a una sede INAIL.