Disabili

Bonus diabete: a chi spetta e come richiederlo

Il 25 Agosto 2026 da Cristina - 5 minuti di lettura

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Bonus diabete 2022

In Italia, le persone che soffrono di diabete sono circa 4 milioni e le spese da sostenere per questa malattia sono elevate. Per questo motivo si parla di Bonus diabete, anche se in realtà è un contributo economico che spetta a tutti i cittadini invalidi che soddisfano determinati requisiti. Il Mio Bonus ti presenta in cosa consiste il Bonus diabete: quali sono le agevolazioni comprese nel Bonus, chi può ottenerlo e come funziona.

Cos’è il Bonus diabete?

Il Bonus diabete consiste in un contributo economico per le persone affette da questa malattia.

In Italia, infatti, sono circa 4 milioni le persone diabetiche, senza contare chi ne soffre senza saperlo. Queste persone devono seguire uno stile di vita diverso dalle altre persone, sottoponendosi a esami e a una serie di accortezze che prevedono dei costi elevati.

Importante
Non esiste un Bonus dedicato esclusivamente ai diabetici. Esistono, invece, una serie di agevolazioni (economiche e non) per gli invalidi, di cui fanno parte i diabetici.

Questi aiuti variano a seconda del grado di invalidità certificata del soggetto. Nello specifico, il contributo economico erogato dall’INPS è riservato alle persone affette da diabete con un’invalidità superiore al 74%.

Percentuali di invalidità e agevolazioni

Così come non esiste un vero e proprio Bonus tiroide, non esiste nemmeno un bonus per le persone diabetiche.

Invece, quello che lo Stato italiano prevede per i diabetici sono le stesse agevolazioni di cui beneficiano gli invalidi civili.

A questo proposito, l’INPS ha delineato delle soglie di invalidità civile, che danno accesso a una serie di agevolazioni e indennizzi a seconda della percentuale.

Percentuale Diritto
da 34% diritto ad ausili e protesi previsti dal nomenclatore nazionale
da 46% diritto al collocamento mirato
da 51% diritto al congedo straordinario per cure
da 67% diritto all’esenzione del ticket sanitario
da 75% assegno mensile di assistenza per le persone di età compresa tra i 18 e i 67 anni e nel rispetto dei limiti di reddito. Oltre i 67 anni è previsto l’assegno sociale
100% pensione di invalidità per le persone di età compresa tra i 18 e i 67 anni e nel rispetto dei limiti di reddito
100% + indennità di accompagnamento diritto all’indennità di accompagnamento, indipendentemente dall’età e dal reddito

Bonus diabete: a chi spetta?

Bonus diabete a chi spettaL’assegno del Bonus diabete non spetta a tutte le persone affette da questa condizione.

In primo luogo, la patologia deve essere certificata da una Commissione medica dell’INPS, che assegnerà un grado di invalidità. In base alla percentuale assegnata, si ha diritto a diversi aiuti di tipo assistenziale e/o economico. Per alcune agevolazioni economiche sono richiesti specifici requisiti anagrafici e reddituali.

Nello specifico, le persone che possono richiedere il Bonus diabete sono gli affetti da:

  • diabete mellito di tipo 1 e 2, con complicanze micro-macroangiopatiche e manifestazioni cliniche di medio grado. Per questo si ha un’invalidità tra il 41% e il 50%;
  • diabete mellito insulino-dipendente, con un mediocre controllo metabolico e iperlipidemia, non trattabili con le normali terapie. In questo caso, corrisponde un’invalidità tra il 51% e il 60%;
  • nefropatia, retinopatia e maculopatia, considerate invalidanti tra il 91% e il 100%.

Requisiti del Bonus diabete

L’assegno di invalidità civile del Bonus diabete spetta a coloro che hanno un’invalidità certificata superiore al 74%. Esistono tre diversi aiuti, ciascuno con requisiti diversi:

  • Assegno mensile di invalidità:
    • età compresa tra i 18 e i 67 anni;
    • percentuale di invalidità tra il 74 ed il 99%;
    • reddito annuo non superiore a 5.391,88 €.
  • Pensione di inabilità:
    • età compresa tra i 18 e i 67 anni;
    • percentuale di invalidità del 100%;
    • reddito annuo non superiore a 17.920,00 €.
  • Indennità di accompagnamento:
    • impossibilità di deambulare o compiere gli atti della vita quotidiana;
    • non dipende dal reddito né dall’età.

Importo del Bonus diabete

Il Bonus diabete ha un valore che va da un minimo di 315 euro ad un massimo di 525 euro, per 13 mensilità.

Nello specifico, l’importo varia a seconda della condizione di ciascun individuo, come si evince dalla tabella:

Requisiti per il 2023 Tipo di aiuto/bonus Importo mensile
  • età compresa tra i 18 e i 67 anni;
  • percentuale di invalidità compresa tra il 74 ed il 99%;
  • non svolgono attività lavorativa;
  • reddito annuo non superiore a 5.391,88 €.
Assegno mensile agli invalidi civili 313,91 euro
  • età compresa tra i 18 e i 67 anni;
  • percentuale di invalidità del 100%;
  • reddito annuo non superiore a 17.920,00 €.
Pensione di invalidità 313,91 euro
  • impossibilità di camminare e/o compiere attività quotidiane;
  • senza limiti di età e reddito.
Indennità di accompagnamento 525,17 euro
Attenzione
Al raggiungimento dei 67 anni d’età, l’INPS trasforma in automatico l’assegno mensile o la pensione di inabilità in assegno sociale.

Bonus diabete: come richiederlo?

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Bonus diabete 2022 come richiederloPer richiedere il Bonus diabete, la prima cosa da fare è recarsi dal proprio medico di famiglia. Quest’ultimo prescriverà una serie di esami e visite necessarie per attestare la malattia e avviare l’iter di richiesta.

Una volta in possesso degli esami medici, questi vanno consegnati al medico, che procederà ad inviarli all’INPS. In seguito a questa procedura, il medico deve consegnare al paziente la ricevuta dell’avvenuta operazione e una copia del certificato medico originale.

Con questi documenti in mano, il richiedente deve presentare domanda per l’assegno direttamente all’INPS, secondo una delle seguenti modalità:

Successivamente, l’Istituto manda al paziente una comunicazione con il giorno della visita medica, che si tiene presso la propria ASL da una Commissione medica dell’INPS. Nel giorno fissato, il cittadino deve portare con sé tutti i referti medici che attestino la diagnosi.

Circa un mese dopo dalla visita, l’INPS invia al paziente i risultati della domanda. Quindi viene, infatti, indicata la percentuale di invalidità riconosciuta e l’agevolazione a cui si ha diritto.

Agevolazioni previste dalla Legge 104

Oltre all’assegno di invalidità civile, la pensione di inabilità e l’indennità di accompagnamento, la persona affetta da diabete può ottenere altri benefici della Legge 104.

Cos’è la Legge 104/92?
La Legge 5 febbraio 1992, n. 104 è un insieme di norme e misure volte all’assistenza, all’integrazione sociale e a rendere effettivi i diritti delle persone disabili. Non si rivolge soltanto ai cittadini disabili, ma anche a chi vive con loro (i cosiddetti caregiver).

Di conseguenza, se la Commissione medica rilascia una valutazione positiva, il soggetto ha diritto anche ai seguenti benefici:

  • congedo straordinario retribuito, fino ad un massimo di 2 anni nella vita lavorativa;
  • riposi giornalieri di 1 ora o 2 ore, in base all’attività lavorativa. Oppure 3 giorni di permesso mensile, frazionabili in ore;
  • rifiuto del trasferimento di sede;
  • rifiuto al lavoro notturno.
Altre domande frequenti

Esperta di bonus e agevolazioni e con esperienza nel mondo della comunicazione. Cristina fa parte del team Il Mio Bonus da ottobre 2022 ed è a vostra disposizione se avete dubbi, domande o curiosità sul tema.


Fai una domanda al nostro esperto


La sua richiesta
  • Tazio Rinaldi

    Da molti anni mi hanno riconosciuto una invalidità del 50% dovuta a diabete e complicanze varie, insulina dipendente, ma non ho mai potuto usufruire dei permessi retribuiti, ogni mese devo fare esami, controllo, visite di controllo,ma l’azienda per qui lavoro, mi scala tali ore, dal monte Ferie, in buona sostanza io mi mangio tutte le ferie per curarmi, ma questo é giusto??.

    • Andrea

      Buongiorno signor Rinaldi,

      Comprendo il disagio: dover “consumare” le ferie per sottoporsi a controlli periodici legati a una patologia cronica come il diabete non è affatto una situazione rara, ma vale la pena verificare bene a quali tutele ha effettivamente diritto, perché non tutte le agevolazioni per invalidi sono uguali.

      1. Permessi Legge 104. I permessi retribuiti (3 giorni al mese) previsti dalla Legge 104/1992 spettano solo alle persone con invalidità riconosciuta “in situazione di gravità” (art. 3, comma 3), un accertamento specifico e diverso dalla semplice percentuale di invalidità civile. Se lei ha una percentuale del 50% ma non questo riconoscimento di gravità, questi permessi non le spettano.
      2. Congedo per cure legato all’invalidità. Esiste però una disciplina distinta, pensata proprio per le visite ed esami legati alla patologia che ha determinato l’invalidità riconosciuta, riservata ai lavoratori con invalidità superiore al 50%. Le condizioni di trattamento economico e le modalità di fruizione dipendono anche dal contratto collettivo applicato al suo rapporto di lavoro, quindi le consiglio di verificare cosa prevede in merito il suo CCNL.
      3. Come procedere. Il modo più sicuro per far valere questo diritto, ed eventualmente correggere la prassi seguita finora dal suo datore di lavoro, è rivolgersi a un patronato o direttamente all’INPS (numero verde 803164 o 06164164, oppure tramite il Fascicolo previdenziale del cittadino), che potranno verificare la sua posizione specifica e indicarle la procedura corretta per richiedere questi permessi senza intaccare le ferie.

      Un saluto

  • Ermanno boccanera

    Io invalidità, ,100 per 100 per epatite c cronica doppia personalità sovrappeso e pressione alta più ho il diabete mellito

    • Andrea

      Buongiorno signor Boccanera,

      la ringrazio per averci raccontato la sua situazione. In base a quanto descritto nell’articolo, con un’invalidità civile riconosciuta al 100% lei rientra pienamente nella fascia (superiore al 74%) a cui l’INPS riserva le agevolazioni economiche legate all’invalidità, comprese quelle che riguardano le persone con diabete mellito tra le patologie invalidanti.

      Le indico alcuni passaggi utili per verificare nel dettaglio a quali prestazioni ha diritto e per avviare eventuali domande:

      1. Verifica del verbale di invalidità. Controlli sul suo verbale INPS le percentuali e le eventuali indicazioni aggiuntive (es. indennità di accompagnamento, se prevista), poiché da queste dipendono le prestazioni spettanti.
      2. Fascicolo previdenziale del cittadino. Attraverso il portale INPS può consultare lo stato delle sue prestazioni e le domande già presentate o da presentare.
      3. Contatto diretto con INPS. Per avere conferma personalizzata sulle prestazioni economiche a cui ha diritto e sulle relative modalità di richiesta, la invito a contattare il numero verde 803164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06164164 da cellulare, oppure a rivolgersi a un patronato di fiducia, che può assisterla gratuitamente nella presentazione delle domande.

      Questi canali ufficiali sono i più affidabili per avere una risposta precisa e aggiornata sulla sua situazione specifica.

      Un saluto

  • Daniela dpiridigliozzi

    Come si fa la domanda di invalidita per il diabete mellito di tipo 2 online direttamente inps

    • Andrea

      Buon pomeriggio sig.ra Daniela,
      per ottenere il bonus diabete è necessario dimostrare una invalidità collegata alla malattia. Occorre dunque richiedere il riconoscimento di invalidità per il diabete recandosi dal proprio medico al fine di ottenere un certificato che accerti la patologia. Il medico invierà all’INPS la documentazione.
      Un saluto

  • Filloreta Latifi

    Bonus ivalidita 104 di 100 %100 mi aspetta

    • Andrea

      Buon pomeriggio,
      ho bisogno di informazioni più dettagliate per capire se rientra nei requisiti.
      Un saluto

  • Lucia frasca

    Ho fatto la domanda. Di invidiata civile ho tante patologie diabete
    Tanti dolori nel ginocchio
    E schiena allergia di notte urino troppo la media di 15 volte
    Per fatto del diabete ho la bocca, secca secca, se posso richiedere almeno un bonus grz

    • Andrea

      Buon pomeriggio,
      le persone che possono richiedere il Bonus diabete sono gli affetti da: diabete mellito di tipo 1 e 2, con complicanze micro-macroangiopatiche e manifestazioni cliniche di medio grado. Per questo si ha un’invalidità tra il 41% e il 50%; diabete mellito insulino-dipendente, con un mediocre controllo metabolico e iperlipidemia, non trattabili con le normali terapie. In questo caso, corrisponde un’invalidità tra il 51% e il 60%; nefropatia, retinopatia e maculopatia, considerate invalidanti tra il 91% e il 100%.
      Un saluto

  • tiziano demetrio

    salve ho la diabete da circa 30 anni adesso che ne o 60 quasi fatico nel camminare nel 2017 o subito un intervento alle gambe mi anno messo due stender sia a desta che a sinistra a causa del diabete mi spetta il bonus visto che non posso lavorare anche causa tre ernie adisco e due ernie cervicali cordiali saluti demetrio

    • Cristina

      Buongiorno,
      Come riporta l’articolo, il Bonus diabete non è altro che l’invalidità civile che si ottiene con la Legge 104. Ti consiglio di chiedere al tuo medico di base se, vista la tua condizione, potresti fare domanda per vedere che percentuale di invalidità ti assegnerebbero (con relativi benefici).

      Un saluto

  • Alberto Rota

    Sono pensionato sociale ho 73 anni ho scoperto di avere il diabete e prendo l’insulina, posso accedere al bonus diabete? Grazie

    • Cristina

      Buongiorno,
      Il Bonus diabete non è altro che l’invalidità civile della Legge 104. Per cui ti consiglio di rivolgerti al tuo medico di base per valutare se iniziare l’iter per l’invalidità e, in base alla percentuale, avresti diritto ad agevolazioni o a benefici economici.

      Un saluto

  • Anna Ruccella

    Buongiorno. Io sono pensionata ho 70 anni. ho il diabete melito e la neuropatia, più altre patologie. Ho l’invalidità civile 75% volevo sapere se a mi aspetta il bonus e come richiederlo. Grazie

    • Cristina

      Buongiorno,
      Come riporta l’articolo, il Bonus diabete non è altro che l’invalidità civile che lei già percepisce.

      Un saluto

  • Elena Bonetti

    Dal momento in cui viene approvato il bonus diabete dalla commissione, l.utente ha diritto agli arretrati ? Grazie, cordiali saluti

    • Cristina

      Buongiorno,
      No, perché il Bonus diabete non è altro che la Legge 104 e, in base alla percentuale di invalidità, vi sono agevolazioni diverse, ma non è retroattivo.

      Un saluto

  • ugo david

    Buon pomeriggio
    Sono percettore di pensione di invalidità al 100/100 e indennità di accompagnamento in modo definitivo.
    Posso ottenere l’assegno di 324 euro essendo anche diabetico?

    • Cristina

      Buongiorno,
      Il bonus diabete non è altro che la pensione di invalidità, che lei già percepisce.

      Un saluto!

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