La Legge 104 è una delle misure più conosciute per la tutela delle persone con disabilità. Tra le agevolazioni previste c’è anche il cosiddetto Bonus cellulare, che permette di risparmiare sull’acquisto di computer, cellulari e altri dispositivi grazie all’IVA agevolata e alla detrazione IRPEF. In questa guida, aggiornata a ottobre 2026, ti spieghiamo che cos’è, a chi spetta, quanto si risparmia e quali documenti servono.
Che cos’è il Bonus cellulare della Legge 104
Il Bonus cellulare non è un contributo in denaro, ma un insieme di agevolazioni fiscali sull’acquisto di sussidi tecnici e informatici destinati a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione delle persone con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104.
Rientrano apparecchiature e dispositivi elettronici o informatici, di comune reperibilità o appositamente fabbricati, come computer, modem, fax e telefoni a viva voce. Altri dispositivi, come cellulari e tablet, possono rientrare se il certificato attesta il collegamento funzionale con la menomazione e la loro funzione è facilitare la comunicazione, l’elaborazione scritta o grafica, il controllo dell’ambiente, l’accesso all’informazione e alla cultura o la riabilitazione.
La Legge 104 è la legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone con handicap. Non va confusa con la cosiddetta Legge Basaglia, che riguarda invece l’assistenza psichiatrica.
Quali dispositivi rientrano nell’agevolazione
L’agevolazione non riguarda solo i cellulari. Tra i sussidi tecnici e informatici citati dall’Agenzia delle Entrate ci sono, tra gli altri:
- computer, modem e fax;
- telefoni a viva voce e telefonini per sordi;
- schermi a tocco e tastiere espanse;
- altri dispositivi, come cellulari e tablet, quando il certificato indica lo specifico dispositivo e il collegamento funzionale con la menomazione.
La condizione comune è che il dispositivo serva a facilitare l’autosufficienza e l’integrazione della persona con disabilità: non basta che sia un prodotto tecnologico, deve avere una funzione di supporto legata alla menomazione. Chi ha una disabilità uditiva può valutare anche l’indennità di comunicazione, che è invece una prestazione in denaro dell’INPS.
Quali agevolazioni prevede: IVA al 4% e detrazione IRPEF del 19%
Il Bonus cellulare si compone di due agevolazioni distinte, che si possono cumulare sullo stesso acquisto:
- IVA agevolata al 4%: al posto dell’aliquota ordinaria del 22%, sull’acquisto del dispositivo si applica l’IVA ridotta al 4%;
- detrazione IRPEF del 19%: in sede di dichiarazione dei redditi si può detrarre il 19% della spesa sostenuta per l’acquisto del sussidio tecnico o informatico.
Le due agevolazioni riguardano lo stesso tipo di dispositivi e si sommano: prima si paga meno grazie all’IVA al 4%, poi si recupera un’ulteriore parte della spesa con la detrazione del 19%. Il quadro completo degli sconti fiscali è nella guida alle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità.
Importante
Attenzione a non confondere la detrazione del 19% con le aliquote IRPEF (che vanno dal 23% al 43% in base al reddito): quelle indicano quanta imposta si paga sul reddito, mentre la detrazione del 19% è la percentuale della spesa per il dispositivo che si può sottrarre dall’IRPEF dovuta.
Quanto si risparmia: un esempio
Per capire l’entità del vantaggio, ecco un esempio pratico su un dispositivo che con l’IVA ordinaria costa 1.000 €. Senza IVA il prezzo è di circa 820 €: su questa base si applica l’IVA al 4% e poi, sulla spesa pagata, la detrazione del 19%.
| Passaggio |
Costo |
| Prezzo con IVA ordinaria al 22% |
1.000 € |
| Prezzo con IVA agevolata al 4% |
circa 852 € |
| Detrazione IRPEF del 19% sulla spesa pagata |
circa 162 € |
| Costo effettivo dopo la detrazione |
circa 690 € |
Gli importi sono indicativi e variano in base al prezzo del dispositivo, ma rendono l’idea del risparmio complessivo: su 1.000 € di prezzo pieno si risparmiano circa 310 €.
A chi spetta e il requisito del collegamento funzionale
Le agevolazioni spettano alle persone con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104, cioè con menomazioni permanenti di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio. Il dispositivo può essere acquistato dalla persona con disabilità oppure da un familiare che l’ha fiscalmente a carico.
Il requisito più importante è il collegamento funzionale: deve esistere un legame tra la menomazione e il sussidio tecnico o informatico, cioè il dispositivo deve servire davvero a facilitare l’autonomia, la comunicazione o l’integrazione della persona. Per computer e smartphone, che possono avere anche altri usi, il certificato deve indicare lo specifico dispositivo.
Attenzione
Se il collegamento funzionale non risulta dal certificato di invalidità funzionale permanente, serve anche la certificazione del medico curante che lo attesti, da avere prima dell’acquisto (per i verbali rilasciati prima del 4 maggio 2021 serve invece l’attestazione del medico specialista). Senza questo documento il venditore non può applicare l’IVA al 4% e la detrazione IRPEF rischia di essere contestata.
Quanti telefoni si possono comprare con la Legge 104
Per i sussidi tecnici e informatici non è previsto un numero massimo di acquisti agevolati, a differenza dei veicoli (uno ogni quattro anni, come spiega la guida all’acquisto auto con Legge 104). Ogni acquisto deve però essere collegato alla menomazione: per dispositivi come computer e smartphone il certificato deve indicare lo specifico dispositivo.
Si può comprare un iPhone con la Legge 104?
L’agevolazione non dipende dalla marca o dal modello: sono ammessi dispositivi di comune reperibilità, purché il certificato attesti il collegamento funzionale con la menomazione e indichi lo specifico dispositivo.
Quali documenti servono
Per beneficiare delle agevolazioni bisogna conservare e, dove richiesto, presentare questi documenti:
- il certificato che attesta l’invalidità funzionale permanente, rilasciato dall’ASL o dalla Commissione medica integrata (se non lo hai ancora, ecco come presentare la domanda);
- la certificazione del medico curante che attesta il collegamento funzionale tra la menomazione e il dispositivo, necessaria quando non risulta dal certificato (per i verbali anteriori al 4 maggio 2021 serve quella del medico specialista);
- la fattura o la ricevuta dell’acquisto, con l’indicazione del dispositivo;
- per la detrazione, la prova del pagamento tracciabile (carta, bancomat o bonifico).
Cosa fare se il verbale non indica il collegamento funzionale
Il collegamento funzionale può risultare già dal verbale di accertamento, cioè il certificato rilasciato dall’ASL o dalla Commissione medica integrata. Se non risulta, serve la certificazione del medico curante; se il verbale è stato rilasciato prima del 4 maggio 2021, serve invece l’attestazione del medico specialista. Conviene procurarsi la certificazione prima dell’acquisto, così da avere tutti i documenti in regola.
Come ottenere lo sconto IVA al 4%
L’IVA agevolata al 4% si applica direttamente al momento dell’acquisto. Per ottenerla bisogna consegnare al venditore la documentazione che attesta la disabilità e il collegamento funzionale: il negoziante applicherà l’aliquota ridotta e rilascerà la fattura.
Come applicare la detrazione IRPEF del 19%
La detrazione IRPEF del 19% si ottiene invece in un secondo momento, con la dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi PF). Nella dichiarazione va indicata la spesa sostenuta e vanno conservati i documenti (certificato, eventuale certificazione medica e fattura) da esibire in caso di controllo. La detrazione si applica sull’intera spesa, senza la franchigia di 129,11 € prevista per le spese mediche.
Per la detrazione il pagamento deve essere tracciabile (carta, bancomat, bonifico o altro sistema tracciabile): per computer, smartphone e simili il pagamento in contanti non dà diritto alla detrazione.
Si può acquistare online o per un familiare?
Online: dipende dal venditore. Per ottenere l’IVA al 4% la documentazione va consegnata al venditore al momento dell’acquisto: se acquisti online, chiedi al negozio come inviarla prima di pagare.
Per un familiare: sì. L’IVA al 4% vale anche se compra chi ha la persona con disabilità fiscalmente a carico. In questo caso la detrazione spetta a chi sostiene la spesa e il documento di spesa può essere intestato alla persona con disabilità o al familiare.
Le altre agevolazioni della Legge 104
Il Bonus cellulare è solo una delle misure collegate alla Legge 104. Chi ha un’invalidità riconosciuta può accedere anche ad altre agevolazioni fiscali e assistenziali, come i permessi retribuiti e il contrassegno disabili: trovi il quadro completo nella nostra guida alla Legge 104 e in quella sull’invalidità civile.
Ultimo aggiornamento: 4 ottobre 2026. Ricalcolato l’esempio di risparmio e aggiornati documenti, pagamento tracciabile e acquisti online secondo la guida dell’Agenzia delle Entrate di febbraio 2026.