Disabili

Bonus caregiver: domanda, importi e Home Care Premium

Il 1 Luglio 2024 da Cristina - 8 minuti di lettura

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Bonus caregiver 2023
Nel panorama sociale italiano, una persona è considerata assistente domiciliare, o caregiver, quando si prende cura quotidianamente di un parente non autosufficiente, disabile o malato, indipendentemente dalla sua età. Il termine “caregiver” caratterizza un assistente familiare, ma differisce dagli aiutanti professionali, sebbene la traduzione del termine sia “badante”. Tuttavia, lo status di caregiver rimane poco chiaro; non sono richieste formalità o pratiche giustificative per diventare caregiver, e anche le agevolazioni sono poco chiare. Il Mio Bonus ti aiuta a fare chiarezza su questo concetto, andando a vedere qual è la situazione attuale del Bonus caregiver.

Che cos’è il Bonus caregiver?

Che cos’è il Bonus caregiver 2023Il Bonus caregiver, o Home Care Premium, è un contributo economico destinato all’assistenza di persone disabili e non autosufficienti, la cui condizione è riconosciuta dalla Legge 104/1992.

Lo scopo di questa misura è quello di aiutare a coprire le spese legate all’assistenza domestica di una persona disabile, a prescindere dalla sua età.

Infatti, a seconda della situazione di ciascun beneficiario, il Bonus caregiver può assumere due forme diverse:

  1. sostegno economico (come indennità principale) per rimborsare le spese sostenute legate all’assunzione di un caregiver con contratto di lavoro domestico;
  2. servizi di assistenza personale (come indennità integrativa) offerti da enti locali e organizzazioni convenzionate con l’INPS, all’interno di un piano di assistenza sociale.

Il ruolo del caregiver

In Italia, la figura del caregiver non è regolamentata dal punto di vista giuridico. Infatti, non esiste nessun quadro normativo che regoli e/o riconosca il caregiver come un vero e proprio lavoro. Pertanto, non esistono nemmeno tutele previdenziali per chi ricopre questo ruolo.

Cosa si intende per caregiver?
Il caregiver familiare è colui che, volontariamente e gratuitamente, si prende cura di un parente che non è in grado di prendersi cura di sé.

Requisiti per essere caregiver

Requisiti per essere caregiverNon esistono dei veri e propri requisiti per essere definiti “caregiver” di un soggetto disabile. Infatti, non è possibile presentare alcuna domanda per ottenere un riconoscimento di questo lavoro nei confronti di una persona non autosufficiente.

L’unica strada che può intraprendere un familiare in qualità di caregiver è fare domanda per i benefici previsti dalla Legge 104.

In questo ambito, è necessario che al soggetto disabile sia stata riconosciuta la sua condizione di disabilità.

Pertanto, una volta certificata la condizione di disabilità, può agire in qualità di caregiver:

  • coniuge convivente, parte dell’unione civile convivente o convivente di fatto della persona disabile in situazione di gravità;
  • madre o padre, anche adottivi o affidatari, in caso di patologia invalidante, morte o mancanza del coniuge convivente;
  • uno dei figli del disabile grave, purché convivente, in caso di patologia invalidante, morte o mancanza del coniuge convivente e dei genitori;
  • fratello o sorella, purché conviventi della persona disabile, in caso di patologia invalidante, morte o mancanza del coniuge convivente, dei genitori e dei figli;
  • un parente o affine entro il 3º grado di parentela convivente, in caso di patologia invalidante, morte o mancanza del coniuge convivente, dei genitori, dei figli e dei fratelli conviventi.

Bonus caregiver: a chi spetta?

La misura Home Care Premium spetta ai cittadini con un certo grado di disabilità, compresi i minorenni. Nello specifico, possono accedervi le categorie di lavoratori dipendenti pubblici

Nello specifico, occorre rientrare in una delle seguenti categorie:

  • dipendenti iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
  • pensionati iscritti alla Gestione dei Dipendenti Pubblici. In alternativa, può essere richiesto dal coniuge, se non è avvenuta una separazione ufficiale tra i due;
  • minori orfani di dipendenti iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e dei pensionati iscritti alla Gestione dei Dipendenti Pubblici;
  • soggetti legati da unione civile oppure conviventi;
  • parenti e affini di primo grado, anche se non conviventi;
  • qualsiasi parente in qualità di tutore legale della persona disabile.

Inoltre, pur non essendoci limiti reddituali e legati al grado di disabilità, il Bonus caregiver e l’importo erogato vengono assegnati in base a una graduatoria.

A questo proposito, la normativa riconosce tre gradi di disabilità, all’interno delle quali vengono raggruppate le diverse percentuali:

  • media;
  • grave;
  • gravissima o non autosufficienza.
Importante
La percentuale di disabilità, insieme al valore ISEE, determinano il posto del richiedente in graduatoria, oltre all’importo spettante.

Come funziona il Bonus caregiver?

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Il Bonus caregiver viene erogato su domanda dagli aventi diritto, attraverso il sito web dell’INPS. Nello specifico, le modalità di erogazioni sono due:

  • rimborso delle spese sostenute per l’assistenza domiciliare di un caregiver assunto con contratto di lavoro domestico;Bonus caregiver a chi spetta
  • servizi integrativi di assistenza alla persona disabile, erogati da enti convenzionati.

Tra le prestazioni integrative, l’INPS riconosce le seguenti:

  • servizi professionali a domicilio forniti da operatori sociali e sanitari, educatori professionali, psicologi, fisioterapisti, logopedisti;
  • servizi e strutture extra-familiari offerti per lo sviluppo delle capacità relazionali o cognitive, il miglioramento delle abilità, la prevenzione e il rallentamento della degenerazione, da realizzarsi in centri diurni di riabilitazione socio-educativa per disabili, centri diurni per anziani, centri giovanili, centri per bambini;
  • trasferimento assistito della persona disabile per esigenze particolari (visite mediche, accesso a centri, ecc.);
  • servizi di salvataggio per l’unità familiare;
  • servizio pasti e fornitura di assistenza non finanziata da altre leggi nazionali o regionali;
  • percorsi di integrazione educativa.

Importi del Bonus disabili INPS

L’importo del contributo Home Care Premium è determinato da due fattori, il grado di disabilità e il valore ISEE, che si incrociano e vanno a determinare le somme da erogare a ciascun beneficiario.

La seguente tabella riassume le cifre del Bonus caregiver:

Ammontare del bonus in relazione al grado di disabilità e al valore ISEE
Grado di disabilità Valore ISEE (in euro)
Fino a 8.000  Da 8.000 a 16.000 Da 16.000 a 24.000 Da 24.000 a 32.000 Da 32.000 a 40.000 Oltre 40.000
Disabilità gravissima 1.050  950 850 750 650 550
Disabilità grave 700 600 500 300 100 50
Disabilità media  500 400 300 100 0 0

Come richiedere il Bonus caregiver?

Per ricevere il Bonus caregiver è necessario presentare apposita domanda al programma Home Care Premium dell’IN

  1. collegarsi al sito ufficiale dell’INPS;
  2. accedere all’area MyINPS;
  3. inserire le proprie credenziali SPID, CIE o CNS;
  4. accedere alla sezione “Portale Welfare in un Click”;
  5. selezionare la prestazione “Home Care Premium”;
  6. verificare i dati presenti ed, eventualmente, completare il modulo.

In alternativa, il Bonus caregiver può essere richiesto anche:

  • contattando il Contact Center al numero 803 164 (gratuito, da rete fissa) o 06 164 164 (da rete mobile);
  • rivolgendosi a un Ente di patronato.
Importante
In fase di presentazione della domanda è necessario essere in possesso Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), in modo tale che l’INPS calcoli l’ISEE del nucleo familiare. Questa dichiarazione DSU deve essere aggiornata ogni anno, tra il 1° gennaio e il 28 Febbraio di ogni anno.

Scadenza

Il Bonus caregiver INPS è stato pubblicato per la prima volta nel 2019, con scadenza nel mese di giugno 2022. In seguito, la sua scadenza è stata prolungata fino al 30 giugno 2025.

Questa scadenza, però, è soggetta alle risorse a disposizione. Per cui, l’INPS può sospendere in qualsiasi mom

ento lo scorrimento della graduatoria e l’assegnazione di nuovi benefici.

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Pubblicazione della graduatoria

Ogni mese, a seconda delle risorse stanziate, l’INPS pubblica la graduatoria di beneficiari della misura, consultabile in questo link.

Attenzione
Secondo il principio di continuità della cura assistenziale, i beneficiari nelle graduatorie mensili già pubblicate vengono ammessi con priorità nelle graduatorie successive, se hanno ancora i requisiti previsti dal programma.

Bonus per chi assiste un familiare disabile 

Abbiamo visto che il Bonus Home Care Premium può essere richiesto dal disabile grave che necessita di un’assistenza personale, la quale viene regolata da un contratto di lavoro. Oltre a questo importante Bonus caregiver dell’INPS, esistono altri aiuti a livello regionale.

Si tratta di una serie di Bonus caregiver regionali, rivolti sia al caregiver familiare sia all’assistente che si prende cura del disabile. Queste misure di sostegno sono diverse a seconda della Regione che le emana, ma tutte hanno un obiettivo in comune: sostenere il cittadino in condizione di disabilità.

Come funziona il Bonus caregiver

PS. Pertanto, la domanda deve essere presentata in via telematica seguendo i seguenti passi:

Altre informazioni
Se vivi in Campania, Veneto, Lombardia, Sicilia, Piemonte o Lazio, sono in vigore dei Bonus caregiver regionali che puoi richiedere. E se non è presente la tua Regione, potrebbe essere introdotta a breve: per saperne di più, non puoi perderti il nostro articolo sui Bonus caregiver regionali!

Altre agevolazioni per caregiver

La Legge 104 riconosce una serie di agevolazioni e permessi che possono essere richiesti dai familiari che assistono un parente disabile, in qualità di caregiver.

In particolare, i caregiver possono ottenere il congedo straordinario, fino a un massimo di due anni. Inoltre, a queste figure spettano anche dei permessi retribuiti di:

  • due ore giornaliere, se l’orario lavorativo è di almeno 6 ore al giorno. Altrimenti si ha diritto a un’ora di permesso per ogni giornata lavorata;
  • tre giorni al mese, continuativi o frazionabili in ore.

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Altre domande frequenti

Esperta di bonus e agevolazioni e con esperienza nel mondo della comunicazione. Cristina fa parte del team Il Mio Bonus da ottobre 2022 ed è a vostra disposizione se avete dubbi, domande o curiosità sul tema.


Fai una domanda al nostro esperto


La sua richiesta
  • Salvatore Riccardo

    Come posso richiedere questa domanda , ho mia mamma con la 104 alzaimer ivalidità 100 % anni 80 reddito bassissimo , abito a Napoli.
    Come richiedo questa domanda ?

    • Matteo

      Buongiorno signor Riccardo,
      Nella parte “Come richiedere il Bonus Caregiver” potrà vedere, passo passo, come poter richiedere questo bonus.

  • Francesco Ciulla

    Quante ore deve fare un assistente ad una persona che usufruisce dell’home care?

    • Matteo

      Buongiorno signor Francesco,
      Il limite è imposto per almeno 54 ore settimanali.

  • Elisa Gentile

    Buongiorno sono mamma di un bimbo con autismo certificato disabile l.104 art. 3 c.3 , io sono casalinga x essere a sua disposizione in ogni sua necessità, la mia famiglia è monoreddito, mio marito lavora come operaio ed ho
    abbiamo un altro figlio di 19 anni . Mi hanno parlato di un bonus x i cargiver…potrei avere informazioni più precise? Grazie.

    • Andrea

      Buongiorno sig.ra Elisa,
      per richiedere il bonus caregiver e avere tutte le informazioni a riguardo, può rivolgersi all’INPS ai seguenti numeri: 803 164 (gratuito, da rete fissa) o 06 164 164 (da rete mobile).
      Un saluto

  • Virginia cappuccio

    Vorrei mandare un e-mail per avere delle informazioni più precise
    A chi posso rivolgermi?

    • Andrea

      Buon pomeriggio sig.ra Virginia,
      deve rivolgersi all’INPS ai seguenti numeri: 803 164 (gratuito, da rete fissa) o 06 164 164 (da rete mobile). In alternativa, può scrivere alla loro mail: dc.SegreteriaUnicaTecnicaNormativa@postacert.inps.gov.it
      Un saluto

  • Massimo Innamorati

    Buongiorno, nel 2023 mi è stato diagnosticato il Diabete tipo 2, e il medico mi ha prescritto un medicinale, una pastiglia al giorno. Sono anche invalido al 70%. Gradirei sapere se ho diritto a qualche bonus assegno o agevolazioni, grazie.
    Massimo Innamorati

  • Luigi CATALDI

    Buongiorno, ho fatto domanda per l’accesso al sostegno familiare per persone non autosufficienti gravissime presso la Regione Puglia a luglio 2023. Ad oggi non ho ricevuto alcuna informazione su quando e se riceverò il sostegno richiesto. E’ possibile sapere se in Puglia è stata già stilata la graduatoria? Grazie

    • Andrea

      Buon pomeriggio sig. Luigi,
      dato che il bonus viene gestito direttamente dall’INPS, per avere informazioni dettagliate sulla sua richiesta e sulle tempistiche deve rivolgersi a loro. Le lascio i numeri diretti dell’INPS: 803 164 (gratuito, da rete fissa) o 06 164 164 (da rete mobile).
      Un saluto

  • Antonino Russo

    Buongiorno , c’è qualche domanda assistenza anziani ? Genitore? Qualche contributo alla persona che la cura? Assistenza H24? Grazie

    • Andrea

      Buon pomeriggio,
      può ottenere il bonus caregiver tramite il sito INPS. Per maggiori dettagli sui requisiti e su come richiederlo, può rivolgersi a loro ai seguenti numeri: 803 164 (gratuito, da rete fissa) o 06 164 164 (da rete mobile).
      Un saluto

  • Giovanni Del Gatto

    Buonasera, ho 58 anni non lavoro e dopo la morte di mio padre mi sono trasferito a casa di mia madre 92 anni alla quale è stata rilasciata la certificazione sia dall’ASL che dall’ INPS come disabile grave riconoscendo tutti i benefici della legge 104 in quanto ha difficoltà a deambulare e necessita di assistenza inoltre gli hanno riconosciuto altre patologie come l’asportazione di un seno per un tumore e la perforazione di un timpano quindi difficoltà a sentire.
    La mia domanda è questa, a prescindere delle agevolazioni che lei percepirà direttamente nella sua pensione, io posso richiedere un qualsiasi bonus o contributo mensile per l’assistenza che opero nei confronti di mia madre ?
    Grazie

    • Andrea

      Buongiorno sig. Giovanni,
      se mi indica la sua Regione posso cercare quali bonus attivi ci sono attualmente.
      Un saluto

  • Lorella rambotti

    Buongiorno,
    Mia madre prende l’accompagnamento, io e miei due fratelli ci alterniamo, in giorni stabiliti, alla cura di essa.
    Sono casalinga e non risedio con lei, posso chiedere il bonus careviger.
    Grazie

    • Andrea

      Buon pomeriggio sig.ra Lorella,
      il bonus è destinato anche a parenti che non sono conviventi. Nel nostro articolo sono elencati dettagliatamente tutti i requisiti richiesti.
      Resto a sua disposizione per eventuali dubbi.
      Un saluto

  • marco innocenti

    convivo con mia moglie insieme a mia madre disabile grave .Posso richiedere bonus Home Care Inps x contratto a mia moglie come caregiver? se si con quali modalità,durata etc..grazie

    • Andrea

      Buon pomeriggio sig. Marco,
      per capire come e quando poter realizzare un contratto di lavoro domestico, deve rivolgersi all´INPS ai seguenti numeri: 803 164 (gratuito, da rete fissa) o 06 164 164 (da rete mobile).
      Un saluto

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