Il sostegno abitativo per genitori separati della Regione Lombardia, il contributo per pagare il canone di affitto, è chiuso dal 9 giugno 2025. Dopo la chiusura la Regione ha attivato Accanto, un aiuto una tantum fino a 2.500 € per genitori separati, divorziati e vedovi con figli, con sportello aperto fino a esaurimento dei fondi, che può servire anche per affitto o mutuo. Se la casa familiare di proprietà è stata assegnata all’altro genitore e paghi un affitto, c’è poi il bonus nazionale del Ministero, fino a 6.000 € l’anno, con domande solo fino alle 12:00 del 28 ottobre 2026. Qui trovi requisiti, importi e come fare domanda, insieme agli altri aiuti per la casa e per la famiglia.
Sostegno abitativo per genitori separati in Lombardia: il bando è chiuso
Importante
Il bando regionale «Sostegno abitativo per l’integrazione del canone di locazione a favore di coniugi separati o divorziati» è chiuso dal 9 giugno 2025: oggi non puoi più presentare domanda.
Era un contributo economico della Regione Lombardia per aiutare i coniugi separati o divorziati con figli, in difficoltà economica, a pagare il canone di locazione. La misura era partita nel 2020 (le prime domande sono del 19 marzo 2020) ed è stata prorogata più volte, fino alla chiusura del 2025.
Dopo la chiusura del bando, la Regione ha aperto una nuova misura con regole diverse, Accanto. Secondo l’avviso del 2025, se hai già ricevuto il vecchio contributo per l’affitto non puoi chiedere la parte di Accanto dedicata all’affitto.
Accanto: il nuovo aiuto della Regione per genitori separati, divorziati e vedovi
Accanto è il sostegno della Regione Lombardia per i genitori separati, divorziati e vedovi in difficoltà economica. È gestito dalle ATS (le Agenzie di tutela della salute) e si chiede online su Bandi e Servizi.
Chi può chiederlo
Secondo l’avviso regionale del 2025 puoi presentare domanda se:
- sei separato o divorziato da non più di 3 anni, oppure vedovo da non più di 6 anni;
- sei residente in Lombardia;
- hai figli minorenni a carico oppure figli maggiorenni con disabilità grave, riconosciuta ai sensi della Legge 104;
- hai un ISEE fino a 30.000 €;
- firmi un patto di corresponsabilità con un Centro per la famiglia.
Quanto spetta
Il contributo è una tantum, cioè si riceve una sola volta e con una sola domanda. L’importo dipende dall’ISEE:
| ISEE |
Contributo massimo |
| Fino a 20.000 € |
2.500 € |
| Da 20.000,01 a 30.000 € |
1.500 € |
Il contributo può coprire tre tipi di spese: quelle sanitarie dei figli, quelle per lo studio e le relazioni dei figli, oppure l’affitto o il mutuo della casa. Nell’avviso del 2025, per la parte casa la rata di affitto o di mutuo doveva riferirsi a un mese del 2024 o del 2025.
Come fare domanda
Lo sportello di Accanto si è aperto il 10 giugno 2025 alle 12:00 e le domande sono accolte in ordine di arrivo, fino a esaurimento dei fondi. A fine 2025 la Regione ha aggiunto 1,7 milioni di euro ai fondi della misura.
La domanda si presenta su Bandi e Servizi, la piattaforma della Regione, accedendo con SPID, CIE o CNS/CRS con PIN. Tieni pronta un’attestazione ISEE valida, perché l’importo dipende dalla tua fascia.
Attenzione
Lo sportello resta aperto fino a esaurimento dei fondi e la Regione può aggiornare le regole. Prima di compilare la domanda, controlla su Bandi e Servizi o con la ATS della tua zona se la misura è ancora attiva.
Il bonus affitto nazionale per genitori separati
Se la casa familiare di proprietà è stata assegnata all’altro genitore e oggi paghi un affitto, puoi valutare il bonus affitto per genitori separati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. È una misura nazionale, valida quindi anche in Lombardia, ma non sempre si può sommare ad altri aiuti per la casa (lo vediamo più sotto):
- copre il 50% del canone pagato nell’anno, fino a 6.000 € l’anno, in base a una graduatoria e nei limiti dei fondi;
- serve almeno un figlio a carico con meno di 21 anni, un contratto di affitto registrato a tuo nome e un reddito individuale fino a 35.000 €;
- la domanda si presenta solo online, entro le 12:00 del 28 ottobre 2026.
Importante
La scadenza è alle 12:00 di mercoledì 28 ottobre 2026: dopo quell’ora non si possono più inviare domande per il 2026.
Requisiti, documenti e graduatoria sono spiegati passo per passo nella nostra guida dedicata.
Accanto o bonus del Ministero: quale fa per te
Le due misure hanno regole molto diverse: una è regionale e si basa sull’ISEE, l’altra è nazionale e guarda al reddito individuale. Ecco un confronto rapido:
| Voce |
Accanto (Regione Lombardia) |
Bonus affitto del Ministero |
| Chi |
Separati o divorziati da non più di 3 anni, vedovi da non più di 6 anni |
Genitori separati o divorziati non assegnatari della casa familiare di proprietà |
| Figli |
Minorenni a carico o maggiorenni con disabilità grave |
Almeno un figlio a carico con meno di 21 anni |
| Limite economico |
ISEE fino a 30.000 € |
Reddito individuale fino a 35.000 € |
| Importo |
Una tantum fino a 2.500 € o 1.500 € |
50% del canone, fino a 6.000 € l’anno |
Attenzione a chiederle insieme: tra i requisiti del bonus del Ministero c’è quello di non ricevere altri sussidi pubblici con la stessa finalità di sostegno abitativo. Se pensi di usare Accanto per l’affitto o il mutuo, leggi bene l’avviso del Ministero prima di presentare le due domande.
Come funzionava il vecchio sostegno abitativo
Se hai ricevuto il contributo negli anni scorsi, o vuoi confrontarlo con Accanto, ecco le regole principali del bando chiuso nel 2025. Potevano chiederlo i coniugi separati o divorziati che:
- si erano separati nei 2 anni precedenti la domanda;
- avevano figli minorenni, oppure maggiorenni solo se ancora a carico, compresi i figli con disabilità;
- avevano un ISEE fino a 30.000 €;
- erano residenti in Lombardia da almeno 5 anni.
Nelle edizioni passate il contributo arrivava fino a 2.500 € con canone calmierato o concordato e fino a 3.500 € con canone a prezzo di mercato o in caso di emergenza abitativa. La domanda si presentava online sulla piattaforma della Regione, previa registrazione, con SPID, CNS/CRS con PIN oppure CIE.
Altre misure per chi vive in affitto in Lombardia
Oltre agli aiuti per genitori separati, chi vive in affitto in Lombardia può guardare anche a una misura comunale e a una nazionale:
- Contributo affitto genitori del Comune di Milano: fino a 3.000 € l’anno per 3 anni (9.000 € in tutto), versato direttamente al proprietario, per le famiglie residenti a Milano con ISEE fino a 30.000 €, almeno un componente under 35 e un figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2023. Si assegna in ordine di arrivo fino a esaurimento dei fondi: verifica sul sito del Comune se ci sono ancora risorse;
- Bonus affitto giovani: una detrazione IRPEF di 991,60 € o, se più alta, del 20% del canone (massimo 2.000 €), per i primi quattro anni di contratto. Spetta ai giovani tra 20 e 31 anni non compiuti con reddito complessivo fino a 15.493,71 €, che affittano una casa diversa da quella dei genitori.
Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2026.
Buongiorno avvocato, volevo sapere gentilmente se ho il diritto di agevolazioni canone affitto e sono separata consensualmente ,senza chiedere mantenimento? Grazie mille!
Buon pomeriggio sig.ra Luisa,
avvocato? Credo che abbia frainteso.
Un saluto
Mi può dire cos’è il bonus acqua?
(Il mio affittuario lo può richiedere per i m3 del consumo domestico?)
Grazie
Buongiorno,
Immagino tu faccia riferimento al Bonus acqua potabile: qui l’articolo per saperne di più.
Un saluto!
Sono un papa’ separato con figlio disabile non a carico : se potete contantarmi perche sono in mezzo una strada come posso muovermi?
Buongiorno Claudio,
Mi dispiace per la tua situazione e ti consiglio di rivolgerti al tuo Comune di residenza.
Inoltre, per sapere a quali bonus hai diritto, puoi fare il nostro simulatore gratuito di bonus. È un questionario veloce con poche domande per sapere quali bonus puoi richiedere!
Un saluto 🙂
Buongiorno,
Sono un papà separato, in difficoltà e senza domicilio fisso, da poco tempo e sto cercando una soluzione di alloggio.
Perego cortesemente comunicare prezzo e procedura per chiedere un alloggio nel vostro stabilimento.
Resto in attesa di un cortese cenno di riscontrò e colgo l’occasione per porgere cordiali saluti.
Youcef EL OMARI
Buongiorno Youcef,
Noi non siamo una struttura e non offriamo alloggi. Il nostro obiettivo è far conoscere ai cittadini i bonus e le agevolazioni statali o regionali attualmente disponibili. Il sostegno abitativo per genitori separati era una misura specifica della Lombardia, ma le domande potevano essere inoltrate entro il 15 marzo. Ti consiglio di controllare sul sito della tua Regione se ci sono altri bandi aperti e, in alternativa, di contattare il tuo Comune spiegando la tua situazione.
Un saluto!