Hai un figlio alle superiori e vuoi sapere a quali altri aiuti puoi avere diritto?
Scopri i tuoi bonus

Le borse di studio IoStudio della Regione Campania valgono 250 € e sono per gli studenti delle scuole superiori: per partecipare l’ISEE della famiglia non deve superare 15.748,78 €. Le domande però sono più del doppio delle borse e passa prima chi ha l’ISEE più basso. Il nuovo avviso per il 2026/2027 non risulta ancora pubblicato: qui trovi come ha funzionato l’ultima edizione, la graduatoria, come si usa la carta e cosa preparare.
Cos’è la borsa di studio IoStudio della Regione Campania
La borsa di studio IoStudio è un contributo per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado che vengono da famiglie a basso reddito. I soldi arrivano dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), attraverso il fondo nazionale per il diritto allo studio, e ogni anno vengono divisi tra le Regioni. In Campania è la Regione a pubblicare l’avviso, raccogliere le domande e stilare la graduatoria; poi il Ministero paga la borsa ai beneficiari.
Lo scopo è contrastare la dispersione scolastica: la borsa è pensata per l’acquisto di libri di testo, soluzioni per la mobilità e il trasporto e l’accesso a beni e servizi culturali. Non è un rimborso di spese già fatte: è un importo fisso che lo studente spende con una carta prepagata. È una misura diversa dalle cedole librarie della scuola primaria e dai contributi per i libri che gestiscono i Comuni.
La borsa non dipende dai voti: i requisiti sono l’iscrizione a una scuola superiore della Campania e il valore ISEE della famiglia, e in graduatoria passa prima chi ha l’ISEE più basso.
Requisiti: chi può fare domanda
Nell’edizione 2025/2026 lo studente doveva avere tutti questi requisiti:
- frequentare una scuola secondaria di secondo grado (le superiori) statale o paritaria che si trova in Campania;
- risultare censito come frequentante nel sistema informativo del Ministero per l’anno scolastico in corso: la Regione verifica la frequenza dopo il 15 marzo, l’ultimo giorno utile per ritirarsi dagli studi;
- appartenere a un nucleo familiare con ISEE non superiore a 15.748,78 €, valido alla data della domanda.
Per gli studenti minorenni conta il valore dell’ISEE per prestazioni rivolte ai minorenni, cioè il riquadro dedicato alle prestazioni per i minorenni o le famiglie con minorenni nell’attestazione. Se i genitori non convivono, la domanda la presenta il genitore che compare nell’attestazione ISEE insieme al ragazzo. La Regione controlla il valore direttamente con l’INPS: non devi caricare l’attestazione, ma deve essere già rilasciata quando invii la domanda.
| Voce |
Edizione 2025/2026 |
| Chi può averla |
Studenti delle scuole superiori statali e paritarie in Campania |
| ISEE massimo |
15.748,78 € |
| Importo della borsa |
250 € |
| Borse finanziate |
27.207 |
| Domande |
Online dalle 12 del 2 marzo alle 12 del 18 marzo 2026 |
| Come si riceve |
Carta Postepay «Borsa di Studio» |
Se in famiglia ci sono più figli alle superiori, il genitore presenta una domanda separata per ciascuno. Se lo studente è maggiorenne, può fare domanda da solo.
Quanto vale la borsa e come si spende
Per l’anno scolastico 2025/2026 la borsa vale 250 €, lo stesso importo dell’edizione 2024/2025. La cifra è unica: non cambia in base all’ISEE o alla classe frequentata.
Il Ministero la paga sulla Carta Postepay «Borsa di Studio», una prepagata di Poste Italiane che funziona solo per certi acquisti, nei negozi fisici e online del circuito Visa. Per esempio puoi usarla per:
- libri di testo, cartoleria e spese scolastiche;
- trasporti e viaggi;
- cultura e tempo libero: cinema, teatro, musei, musica, arte, fotografia;
- sport e abbigliamento sportivo;
- computer, elettronica e telefonia.
Di norma non serve cercare negozi convenzionati: paghi con il POS del negozio o online, come con una normale carta. Se un pagamento viene rifiutato, spesso non è un guasto della carta: il POS del negozio può essere registrato con una categoria merceologica che il regolamento del Ministero non ammette.
Importante
Con la Carta Postepay «Borsa di Studio» non puoi prelevare contanti, né ricaricarla o usarla per ricaricare altre carte. Agli sportelli ATM Postamat puoi solo controllare il saldo e i movimenti.
Dall’app Postepay puoi vedere saldo e movimenti, autorizzare i pagamenti online e abilitare Apple Pay e Google Pay. Anche la Carta della Cultura serve per comprare libri, ma è una misura diversa, con requisiti propri.
La graduatoria: quante famiglie la ottengono davvero
La cosa da sapere prima di fare domanda: avere l’ISEE sotto la soglia non basta. Le borse sono un numero fisso e, quando le domande sono di più, la Regione le assegna in ordine crescente di ISEE: prima chi ha l’ISEE più basso. A parità di ISEE passa avanti chi ha inviato la domanda prima.
Nell’edizione 2025/2026 i numeri sono stati questi:
| Fase |
Numero |
| Domande arrivate entro la scadenza |
61.018 |
| Domande ammissibili nella graduatoria definitiva |
57.655 |
| Borse finanziate |
27.207 |
| ISEE dell’ultimo studente finanziato |
5.853,92 € |
In pratica, poco meno di una domanda ammissibile su due ha ricevuto la borsa. Nella graduatoria definitiva l’ultimo studente finanziato aveva un ISEE di 5.853,92 €, e subito dopo c’erano altri studenti con lo stesso identico valore rimasti fuori solo perché avevano inviato la domanda dopo, in alcuni casi appena un paio di minuti più tardi. La soglia di 15.748,78 € resta il limite per partecipare, ma la borsa è andata alle famiglie con l’ISEE più basso.
Due consigli pratici: fai la DSU a inizio 2027, prima che si apra il bando, così l’ISEE è già pronto, e invia la domanda appena si apre la finestra, perché in caso di parità l’ordine di arrivo decide. Se il tuo ISEE è più alto di quello degli ultimi finanziati non c’è garanzia, ma puoi comunque presentare domanda: il punto in cui si ferma la graduatoria dipende da quante domande arrivano e da quante borse ci sono, e cambia da un anno all’altro.
Come fare domanda passo dopo passo
La domanda si presenta solo online, sul servizio digitale della Regione «Domanda per la borsa di studio», nel catalogo dei servizi digitali della Regione Campania. Per l’edizione 2025/2026 i passaggi erano questi:
- accedi con SPID, CIE o tessera sanitaria con CNS (il genitore, oppure lo studente se maggiorenne);
- compila tutti i campi obbligatori, quelli con l’asterisco rosso;
- carica il documento d’identità e il codice fiscale o la tessera sanitaria dello studente, fronte e retro su un unico foglio; il tutore aggiunge il decreto di nomina del Tribunale;
- spunta le caselle che valgono come firma e il consenso al trattamento dei dati;
- premi «Invia domanda»: ricevi un numero identificativo e una ricevuta via email.
Senza gli allegati la piattaforma non fa inviare la domanda. Una volta inviata non si può modificare, ma puoi annullarla dalla tua area personale e ripresentarla entro la scadenza. Attenzione però: ogni domanda riceve data e ora di invio e, a parità di ISEE, conta l’ordine cronologico di presentazione, quindi non aspettare l’ultimo giorno.
Attenzione
Se dopo la scadenza manca qualcosa di formale nella domanda, la Regione può chiederti un’integrazione via email. Controlla la posta indicata nella domanda: la risposta si invia dallo stesso servizio digitale.
Quando esce il bando 2026/2027
Al momento (fine ottobre 2026) non risulta ancora pubblicato il nuovo avviso e la pagina della Regione riguarda ancora l’edizione 2025/2026. Date, importo e numero di borse del prossimo anno li fisserà il nuovo avviso. Come riferimento, l’ultima edizione ha seguito questo calendario:
| Passaggio |
Edizione 2025/2026 |
| Approvazione dell’avviso |
24 febbraio 2026 |
| Domande online |
Dalle 12 del 2 marzo alle 12 del 18 marzo 2026 |
| Graduatoria provvisoria |
Approvata il 30 aprile 2026 (pubblicata il 4 maggio), con 15 giorni per le osservazioni |
| Fine delle osservazioni |
19 maggio 2026 |
| Graduatoria definitiva |
11 giugno 2026 |
Sulla stessa pagina della Regione si controlla anche la propria posizione in graduatoria. Se il nuovo bando seguirà un calendario simile, la finestra per le domande sarà breve: conviene avere pronto l’ISEE prima che si apra. L’ISEE scade il 31 dicembre, quindi per una domanda presentata nel 2027 servirà una DSU presentata nel 2027. Per prepararla puoi leggere la guida all’ISEE precompilato.
Come ritirare la borsa: la Carta Postepay «Borsa di Studio»
Per l’edizione 2025/2026 la Regione ha comunicato (pagina consultata a ottobre 2026) che le borse sono in pagamento. Ci sono due casi:
- hai già la carta perché la borsa ti era stata assegnata nel 2024/2025: l’importo viene accreditato direttamente sulla stessa Carta Postepay «Borsa di Studio», senza andare in posta;
- è la prima volta: vai in un qualsiasi ufficio postale d’Italia e chiedi la consegna della carta.
Allo sportello, per uno studente minorenne va il genitore (o chi ha la responsabilità genitoriale) con l’originale del proprio documento d’identità e codice fiscale e con quelli dello studente. Lo studente maggiorenne va da solo con documento e codice fiscale. Il tutore porta anche la copia autentica del provvedimento di nomina.
Altri aiuti per studenti e famiglie
Oltre alla borsa IoStudio ci sono altri sostegni per la scuola e per i figli, regionali e nazionali. Ognuno ha requisiti propri, da controllare prima di fare domanda:
Una panoramica di tutte le misure nazionali è nella guida alle borse di studio statali e regionali e nella pagina dei bonus scuola.