📚 Chi ha diritto al Bonus libri?
Le famiglie con figli iscritti alle scuole secondarie di primo o secondo grado (medie e superiori) con un ISEE entro la soglia fissata dalla propria Regione o dal Comune. Requisiti e soglie cambiano ogni anno.
Ogni anno le Regioni mettono a disposizione delle misure per aiutare economicamente i genitori con figli che frequentano la scuola. Il Bonus libri è uno dei contributi più importanti, visto quanto pesa la spesa per i libri di testo. In questa guida, aggiornata a ottobre 2026, ti spieghiamo che cos’è, chi ne ha diritto e come funziona Regione per Regione, così sai dove e quando fare domanda per l’anno scolastico 2026/2027.
Indice
Con l’inizio dell’anno scolastico vengono introdotte diverse misure per aiutare le famiglie con figli che frequentano la scuola, indipendentemente dall’ordine e dal grado. È una misura che viene riproposta ogni anno, sempre con lo stesso obiettivo: sostenere le famiglie con le spese per l’acquisto dei libri scolastici e garantire il diritto allo studio.
In generale hanno diritto al bonus le famiglie i cui figli frequentano scuole:
Il requisito economico principale è l’ISEE: quasi tutte le Regioni fissano una soglia ISEE massima per accedere al contributo. La soglia, l’importo e le date di domanda cambiano ogni anno e da Regione a Regione, perciò è sempre bene controllare il bando in corso.
A seconda della Regione, il contributo può essere erogato in forme diverse:
La domanda si presenta quasi sempre online, tra l’estate e l’autunno, autenticandosi con SPID, CIE o CNS, sul portale della Regione o del Comune di residenza. In molti casi occorre allegare l’attestazione ISEE in corso di validità. Chi cerca altri aiuti per la scuola può vedere anche la Carta dello Studente e le borse di studio.
Per conoscere requisiti, importi e scadenze aggiornati bisogna fare riferimento alla propria Regione o al proprio Comune di residenza. Di seguito trovi, Regione per Regione, come si chiama la misura e dove presentare domanda: prima di procedere verifica sempre il bando in vigore per l’anno scolastico 2026/2027.
In Lombardia il Bonus libri rientra nell’iniziativa Dote Scuola (componente “Materiale didattico”): un contributo a fondo perduto per l’acquisto di libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica. È rivolto agli studenti residenti in Lombardia con un ISEE entro la soglia fissata dal bando. La domanda si presenta online sul portale Bandi online di Regione Lombardia: per l’anno scolastico 2026/2027 il contributo è di 236 € e, alla data di questo aggiornamento, i termini sono chiusi.
In Piemonte la misura si chiama Voucher scuola: il voucher dedicato ai libri copre libri di testo e materiale didattico, mentre un’altra linea aiuta con iscrizione e frequenza. L’importo varia in base all’ISEE e al grado di scuola. La domanda si presenta online su Piemonte Tu, nella sezione TUIstruzione: per il 2026/2027 i termini si sono chiusi il 16 luglio 2026.
In Veneto il Buono libri è un contributo per l’acquisto dei libri di testo, cartacei o digitali, indicati dalle scuole (sono escluse cancelleria, dizionari e dotazioni tecnologiche). L’importo massimo è di 200 € o 150 €, a seconda della fascia ISEE in cui rientra la famiglia. È rivolto alle famiglie residenti con studenti delle secondarie di primo o secondo grado ed entro la soglia ISEE del bando. La domanda passa dal Comune di residenza: per il 2026/2027 si è chiusa il 9 ottobre 2026.
In Emilia-Romagna il Bonus libri spetta agli studenti delle secondarie di primo e secondo grado, residenti in un Comune della Regione ed entro la soglia ISEE prevista. Il contributo è di competenza dei Comuni, ma la domanda si presenta online sul portale regionale ER.GO Scuola, autenticandosi con SPID, CIE o CNS.
In Toscana la misura si chiama Libri Gratis: è un contributo della Regione per l’acquisto dei libri di testo, riservato a studenti delle scuole medie e superiori residenti in Toscana, con meno di 24 anni e ISEE fino a 15.800 €. Per l’anno scolastico 2026/2027 la Regione ha riaperto i termini: la domanda si presenta solo online, con SPID, CIE o CNS, dalle 9:00 del 30 settembre alle 18:00 del 22 ottobre 2026, sulla pagina Libri Gratis della Regione Toscana. I requisiti restano quelli del primo bando di giugno.
Il Lazio prevede la fornitura gratuita, totale o parziale, dei libri di testo (e, per le superiori, anche dizionari e sussidi didattici digitali), per gli studenti residenti nella Regione e iscritti alle secondarie di primo o secondo grado entro la soglia ISEE stabilita. Ogni Comune pubblica il proprio bando, quindi conviene consultare il sito del Comune di residenza.
In Campania il Bonus libri è gestito dai Comuni, che tengono conto del numero di alunni e delle risorse disponibili. È rivolto alle famiglie con figli nelle secondarie di primo e secondo grado ed entro la soglia ISEE del bando, con precedenza alle situazioni economiche più fragili. La domanda si presenta sul sito del Comune di residenza.
La Puglia prevede la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per le famiglie a basso reddito, entro la soglia ISEE fissata dal bando, con studenti residenti e iscritti alle secondarie di primo o secondo grado. Il contributo arriva come voucher (un codice) da usare in libreria o cartoleria convenzionata. La domanda si presenta sul portale regionale Studio in Puglia.
In Calabria i Buoni libri sono gestiti a livello comunale: requisiti e scadenze cambiano da Comune a Comune, ma in generale il contributo spetta alle famiglie con ISEE sotto la soglia indicata. Conviene consultare il sito del proprio Comune di residenza.
La Sicilia eroga fondi per la fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo alle famiglie con figli nelle secondarie di primo e secondo grado ed entro la soglia ISEE del bando. La domanda si presenta all’istituzione scolastica frequentata, che la trasmette al Comune di residenza. È importante conservare le ricevute di spesa.
In Sardegna la Regione assegna ai Comuni un contributo per il diritto allo studio destinato agli studenti più in difficoltà, entro la soglia ISEE prevista. Sono possibili sia la borsa di studio regionale sia la fornitura, totale o parziale, dei libri di testo. La domanda si presenta al Comune di residenza con l’attestazione ISEE in corso di validità.
In Umbria il Bonus libri è rivolto agli studenti residenti nella Regione, iscritti alle secondarie di primo o secondo grado ed entro la soglia ISEE del bando. La domanda si presenta al Comune di residenza.
In Abruzzo il rimborso dei libri scolastici passa dai Comuni: ognuno pubblica il proprio avviso, con soglia ISEE, documenti e scadenze, quindi conviene controllare il sito del tuo Comune di residenza.
A Pescara, per esempio, alla data di questo aggiornamento le domande per l’anno scolastico 2026/2027 sono aperte dal 14 ottobre 2026 fino alle 23:59 del 31 gennaio 2027. Puoi chiedere il contributo se lo studente è residente a Pescara e frequenta le scuole medie o superiori. Serve un ISEE non superiore a 15.493,71 €, valido alla data della domanda: quello ordinario oppure, se i genitori non sono sposati e non vivono insieme, l’ISEE per minorenni. Per questo avviso la domanda si fa solo online, con SPID o CIE, una per ogni studente.
La misura di Pescara è un rimborso, non un buono da spendere in libreria: compri i libri, carichi fatture o scontrini e il Comune ti accredita la somma con bonifico su IBAN (non vale il libretto postale). Si rimborsano solo i libri di testo cartacei che la scuola indica come obbligatori: restano esclusi atlanti, dizionari e vocabolari, testi consigliati, cancelleria, tablet e altri dispositivi digitali. Secondo l’avviso del Comune, il rimborso può essere totale o parziale, non supera il tetto di spesa previsto per la classe dello studente e non spetta a chi riceve già un altro contributo pubblico per i libri: controlla i dettagli nell’avviso prima di fare domanda.
In queste Regioni il Bonus libri (spesso all’interno di misure come la Dote scuola o i contributi per il diritto allo studio) è gestito soprattutto a livello comunale e non tutte pubblicano un bando ogni anno. Per sapere se è attivo per l’anno scolastico 2026/2027 conviene consultare il sito della propria Regione o del proprio Comune di residenza.
Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2026. In Abruzzo trovi ora date e requisiti del rimborso libri di testo 2026/2027 del Comune di Pescara, con domande fino al 31 gennaio 2027.
Le famiglie con figli iscritti alle scuole secondarie di primo o secondo grado (medie e superiori) con un ISEE entro la soglia fissata dalla propria Regione o dal Comune. Requisiti e soglie cambiano ogni anno.
L'importo cambia da Regione a Regione e in base all'ISEE e al grado di scuola: può essere un rimborso, un voucher oppure la fornitura gratuita o semigratuita dei libri. Va verificato nel bando in corso.
Di solito online, tra l'estate e l'autunno, sul portale della Regione o del Comune di residenza, autenticandosi con SPID, CIE o CNS e allegando l'attestazione ISEE in corso di validità.
Le scadenze cambiano ogni anno e da territorio a territorio: per il 2026/2027 Regioni come Lombardia, Piemonte e Veneto hanno già chiuso le domande, mentre in Toscana i termini di Libri Gratis sono stati riaperti fino al 22 ottobre 2026. Controlla sempre il bando ufficiale della tua Regione o del tuo Comune.
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Quando apre le nuove domande per bonus libri dalla regione lombardia 2026 per milano
Buongiorno signora Cortez,
il Bonus libri è una misura gestita a livello regionale: per la Lombardia (che comprende Milano) date di apertura e scadenza delle domande vengono stabilite ogni anno dalla Regione con un apposito bando. Non siamo in grado di indicarle con certezza una data precisa per l’anno scolastico 2026/2027, per cui preferiamo non darle un’informazione che potrebbe rivelarsi inesatta.
Le consigliamo di:
Per chiarimenti sul suo caso può inoltre rivolgersi alla scuola del figlio o al Comune di residenza.
Un saluto
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Buongiorno signora Montesano,
Il Bonus libri in Campania, come per le altre Regioni, viene gestito a livello regionale: è la Regione (spesso in collaborazione con i Comuni) a stabilire ogni anno i requisiti di reddito (solitamente tramite ISEE), l’importo del contributo e le modalità e i tempi per presentare la domanda.
Poiché questi dettagli (bandi, scadenze, soglie ISEE) possono variare di anno in anno, le consiglio di consultare il sito ufficiale della Regione Campania o dell’Ufficio Scolastico Regionale, dove viene pubblicato il bando aggiornato con tutte le informazioni necessarie per presentare la richiesta.
Nel nostro articolo trova una panoramica generale sul funzionamento del Bonus libri e su come si articola la misura nelle diverse Regioni italiane: Bonus libri 2024/2025: cos’è e come richiederlo per ogni Regione.
Un saluto
quando esce buono libri 25/26 roma
Buongiorno signora Sibio,
Le date di apertura del bando per il Bonus libri variano ogni anno e vengono stabilite dalla Regione Lazio (o dal Comune di Roma, a seconda della misura) con un proprio avviso pubblico, generalmente pubblicato tra l’estate e l’inizio dell’anno scolastico. Al momento non è ancora stata comunicata una data ufficiale per l’anno scolastico 2025/2026.
Le consiglio di monitorare periodicamente il sito istituzionale della Regione Lazio e quello del Comune di residenza, poiché è lì che viene pubblicato il bando con le scadenze precise per la presentazione della domanda. Nella nostra guida sul Bonus libri aggiorniamo le informazioni non appena disponibili, quindi le suggeriamo di tornare a consultarla nelle prossime settimane.
Un saluto
Non ho fatto in tempo a partecipare al bando per il recupero dell’acquisto dei libri scolastici per la scuola di secondo grado anno 2024 2025, della Regione Campania, erano €350 quasi Potrebbe darmi una mano
Buongiorna signora Pascucci,
Mi dispiace per l’inconveniente. Purtroppo, se il termine di scadenza del bando regionale della Campania per l’anno scolastico 2024/2025 è già trascorso, non è possibile presentare la domanda fuori tempo massimo: le Regioni, infatti, fissano scadenze perentorie e non sono previste di norma riaperture dei termini, salvo eventuali proroghe ufficiali che vengono comunicate solo tramite i canali istituzionali.
Le consiglio quindi di:
Per informazioni aggiornate sui bandi attivi e sulle scadenze, può consultare la nostra guida dedicata al Bonus libri, che aggiorniamo periodicamente con le misure regionali in vigore.
Un saluto
Buonasera, purtroppo la carta che avevo messo a disposizione per il rimorso non è disponibile mi è stato detto che nel mio paese sono arrivati i bonifici come posso fare per recuperare il rimborso? A chi rivolgermi?
Buongiorno signora Francesca,
capisco la sua preoccupazione. Il Bonus libri, a differenza di altre misure gestite direttamente dall’INPS, viene erogato a livello regionale e, in molti casi, tramite i Comuni di residenza: è quindi l’ente che ha materialmente disposto il pagamento (Comune o Regione, a seconda di come è organizzata la misura nella sua zona) il soggetto a cui deve rivolgersi per segnalare che la carta non è più disponibile e chiedere come recuperare l’importo, ad esempio tramite un nuovo strumento di pagamento o un bonifico su un IBAN diverso.
Le consiglio di contattare l’ufficio scuola/servizi sociali del suo Comune (o l’ente regionale competente, se la misura è gestita direttamente dalla Regione) portando con sé la documentazione relativa alla domanda presentata, così da poter verificare lo stato del pagamento e le modalità per sbloccare o recuperare il rimborso.
Poiché le regole cambiano da Regione a Regione, può trovare i riferimenti specifici del suo territorio nella nostra guida: Bonus libri: cos’è, chi ne ha diritto e come richiederlo Regione per Regione.
Un saluto
Buonaserata non ho visto il bando per la domanda di rimborso dei libri scolastici ed è scaduta il 29 Febbraio 2024 sono della provincia di Teramo in Abruzzo ho due figli come posso fare?
Buonasera signora Greta,
Mi dispiace per l’inconveniente. Il Bonus libri è una misura che viene gestita a livello regionale e che, in genere, viene riproposta ogni anno con un nuovo bando e una nuova scadenza: purtroppo, se il termine del 29 febbraio 2024 non è stato rispettato, non è possibile presentare la domanda per quell’annualità, poiché le Regioni non prevedono di norma riaperture dei termini già scaduti.
Le consiglio quindi di:
Le suggerisco inoltre di consultare la nostra guida sul Bonus libri, che aggiorniamo periodicamente con le misure regionali in vigore, così da non perdere la prossima scadenza utile per l’Abruzzo.
Un saluto
Salve,sono matina annunziata, volevo chiedere, ho fatto la richiesta del bonus libri nel 2023, abito a Reggio Emilia, ma ancora non ho ricevuto nessuna risposta. Come faccio a capire se ne ho avuto diritto?
Buongiorno signora Annunziata,
il Bonus libri, come spiegato nell’articolo, è una misura gestita a livello regionale e comunale, non dall’INPS: ogni Regione (e spesso il singolo Comune) stabilisce requisiti, tempistiche di erogazione e modalità di pubblicazione delle graduatorie.
Per sapere se la sua domanda del 2023 è stata accolta, le consiglio di:
Se dopo questi passaggi non riesce a ottenere informazioni, può chiedere di essere ricevuta di persona presso l’ufficio comunale competente, portando con sé la ricevuta di presentazione della domanda.
Un saluto
Salve, sono un esercente titolare di una cartolibreria, la carta di credito in questione erogata dalla posta per questo bonus non viene accettata dal mio terminale. Come mai? C’è qualcosa che devo fare per abilitare il terminale?
Cordiali saluti Giuseppe Terranova
Buon pomeriggio,
se mi indica la sua Regione posso controllare nel dettaglio tutte le operazioni che si devono realizzare.
Un saluto
Come posso avere un rimborso libri se nn ho fatto in tempo a fare la domandina
Buon pomeriggio,
se mi indica la sua Regione posso trovare informazioni specifiche in merito.
Un saluto