Lavoro

Contributi a fondo perduto: cosa sono e i bandi aperti nel 2023

Il 11 Settembre 2023 da Cristina - 7 minuti di lettura
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Contributi a fondo perduto 2023
Quando un imprenditore si trova in fase di avvio o di sviluppo di un’impresa, ricevere finanziamenti da terzi rappresenta un aiuto fondamentale per la sua attività. La ricerca di agevolazioni e incentivi è fondamentale ma, allo stesso tempo, ardua e complessa. Sono diverse le tipologie di incentivi in vigore, per cui conoscerle è di fondamentale importanza. Le più ambite sono i contributi a fondo perduto, perché non prevedono alcun tipo di interesse. Il Mio Bonus ti offre una guida completa e aggiornata sui contributi a fondo perduto: che cosa sono, quali sono i bandi aperti nel 2023, in che cosa si differenziano e tanto altro!

Cosa sono i contributi a fondo perduto?

Cosa sono i contributi a fondo perduto

Un imprenditore che ha appena avviato la propria start-up o una PMI può aver bisogno, in determinate fasi della sua attività, di finanziamenti economici. Questi soggetti, spesso, si rivolgono alle banche o ad altre entità private per chiedere prestiti: si tratta di un’opzione valida che prevede, in cambio, una serie di interessi e garanzie.

Un’altra alternativa altrettanto valida e interessante è rappresentata dai contributi a fondo perduto rilasciati da enti, quali:

  • Stato italiano;
  • Unione Europea;
  • Camera di commercio;
  • Regioni e Comuni;
  • altri enti pubblici.
I contributi a fondo perduto sono concessioni di denaro che non prevedono l’obbligo di restituzione né dei relativi interessi. Con questi finanziati, inoltre, non è richiesta la presenza di un garante né viene effettuata una valutazione dell’affidabilità creditizia.

L’obiettivo dei contributi a fondo perduto è quello di incentivare l’iniziativa imprenditoriale, in particolare dei giovani e di categorie che spesso riscontrano difficoltà ad accedere al mercato del lavoro.

Infatti, grazie a questa tipologia di incentivi, molti soggetti riescono ad avviare i propri progetti, in quanto non sono richiesti particolari requisiti o la restituzione di somme di denaro. Questi, infatti, sono aspetti che spesso spaventano o non consentono agli imprenditori di mettere in atto le proprie idee imprenditoriali.

Tuttavia, esistono contributi a fondo perduto rivolti anche a PMI e start-up già avviate. Spesso, questi finanziamenti si concentrano su specifici settori che hanno bisogno di essere innovati.

Contributi a fondo perduto: bandi aperti nel 2023

bandi aperti nel 2023Sono diversi i finanziamenti a fondo perduto attivi nel 2023 e non esiste una procedura univoca per accedervi. Infatti, essendo emessi da enti e istituzioni diverse, ciascun incentivo viene erogato previa apertura del suo bando.

Per questo motivo, è importante essere costantemente informati sui bandi attualmente aperti, per preparare la documentazione richiesta e farne richiesta prima della sua scadenza.

In linea generale, tutti i bandi prevedono la consegna di un piano d’azione preciso circa il proprio progetto imprenditoriale, che includa:

  • un business plan;
  • obiettivi nel breve, medio e lungo termine;
  • come verranno usati i fondi del bando.

Cultura Crea 2.0

Cultura Crea 2.0 è un incentivo rivolto alle nuove imprese del settore turistico-culturale collocate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Come si può intuire dal nome, si tratta di una versione nuova e potenziata di un incentivo introdotto nel biennio 2020-2021. Per questa nuova edizione, le risorse attualmente disponibili sono pari a 54 milioni di euro.

Nello specifico, Cultura Crea 2.0 offre agevolazioni di due tipi:

  • contributi a fondo perduto fino al 40% o 20% della spesa ammessa, a seconda del progetto;
  • finanziamenti agevolati a tasso zero fino al 40% o 60% della spesa ammessa, a seconda del progetto.
Importante
Le imprese beneficiarie devono finanziare con risorse proprie la quota non coperta dalle agevolazioni.

Come presentare la domanda?

La domanda per Cultura Crea 2.0 viene presentata sul sito web di Invitalia nel seguente modo:

  1. accesso alla piattaforma riservata;
  2. autenticazione con un’identità digitale (SPID, CIE o CNS);
  3. caricamento dei documenti richiesti, tra cui il business plan;
  4. invio della domanda con firma digitale e indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).
Attenzione
Le domande per Cultura Crea 2.0 vengono valutate in ordine cronologico di presentazione, entro 60 giorni dall’invio.

Fondo PMI Creative

Destinato alle imprese del settore creativo, il Fondo PMI Creative ha come scopo promuovere le imprese di micro, piccola e media dimensione di tutto il territorio italiano, attraverso:

  • finanziamenti agevolati;
  • contributi a fondo perduto.
Spese ammissibili, fino a un massimo di 500.000 euro
  • Acquisto di materiali innovativi coerenti con l’attività
  • Opere murarie
  • Capitale circolante
  • Strategie di marketing
  • Design
  • Come accedere al contributo?

    Per il 2023 sono stati stanziati 3 milioni di euro e la procedura per presentare la domanda verrà aperta a breve sul sito di Invitalia.

    ON – Nuove imprese a tasso zero

    ON – Nuove imprese a tasso zero“ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero” è un incentivo rivolto a coloro che vogliono diventare imprenditori e, in particolare, ai giovani under 36 e alle donne.

    Infatti, grazie ai contributi a fondo perduto, questo incentivo consentirà ai beneficiari di coprire fino al 90% delle spese ammissibili per l’avvio di nuove imprese, rimborsabili in 10 anni.

    Come richiedere il contributo?

    L’incentivo ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero può essere richiesto sul portale di Invitalia, accedendo all’area riservata, previa autenticazione con SPID, CIE o CNS.

    Qui è necessario compilare il modulo, allegando la documentazione richiesta (per esempio, il business plan). Occorre, inoltre, essere dotati di firma digitale e di posta elettronica certificata (PEC).

    Una volta inviata la domanda, se questa viene accettata si passa alla seconda fase di valutazione. In questa fase è previsto un colloquio per valutare la coerenza del progetto e la sostenibilità economico-finanziaria, sulla base delle spese inserite nel piano d’azione.

    Tutta la modulistica delle due fasi dell’iter si possono scaricare in questo link.

    Contratto di Sviluppo

    Contratto di Sviluppo è un programma volto a sostenere investimenti nei settori:

    • industriale;
    • agro-industriale;
    • turistico;
    • di tutela ambientale;
    • della prima trasformazione dei prodotti agricoli.

    Nello specifico, si rivolge a quelle imprese che devono sostenere investimenti di grandi dimensioni, ovvero di minimo 20 milioni di euro. Per queste spese, infatti, vengono concesse agevolazioni sia come contributi a fondo perduto sia come finanziamenti agevolati.

    Come presentare la domanda?

    Il Contratto di Sviluppo viene gestito da Invitalia, che riceve le domande attraverso la piattaforma dedicata, accessibile previa autenticazione con identità digitale.

    Trattandosi di investimenti che prevedono cifre importanti, questa procedura richiede la stipula dell’Accordo di Sviluppo. Attraverso questo accordo, il progetto viene inserito in una corsia preferenziale, consentendo di ottenere le risorse in meno tempo rispetto altri Fondi.

    Importante
    Per sottoscrivere l’Accordo di Sviluppo è necessario presentare la domanda e, successivamente, inviare questo modulo all’indirizzo PEC cds2015@pec.invitalia.it. Qui bisogna indicare, nell’oggetto della mail, il numero di protocollo generato una volta inoltrata la domanda.

    Bonus Export Digitale

    Il Bonus Export Digitale è un contributo a fondo perduto gestito dal Ministero degli Esteri e dall’Agenzia ICE e rivolto alle microimprese manifatturiere che vogliono internazionalizzarsi adottando soluzioni digitali.

    Nello specifico, tra le soluzioni digitali che vengono incentivati dal Bonus Export Digitale troviamo le seguenti:

    • sviluppo di e-commerce e/o applicazioni mobile;
    • realizzazione di strategie di marketing, comunicazione e promozione;
    • abbonamenti a piattaforme SaaS (Software as a Service).
    Il contributo a fondo perduto di questo incentivo è pari a 4.000 euro su una spesa di almeno 5.000 euro di strumenti digitali per l’internazionalizzazione delle imprese.

    Come richiedere il Bonus Export Digitale?

    Per richiedere il Bonus Export Digitale è sufficiente accedere all’apposito portale di Invitalia, autenticarsi con SPID, CIE o CNS e selezionare la misura in questione.

    Una volta lì, bisogna compilare i moduli richiesti, firmare la domanda digitalmente e inviare una specifica richiesta attraverso la posta elettronica certificata (PEC).

    Resto al Sud

    Resto al Sud contributo a fondo perdutoResto al Sud è un incentivo che promuove lo sviluppo di nuove realtà imprenditoriali nel Sud Italia, nello specifico in:

    • Abruzzo;
    • Basilicata;
    • Calabria;
    • Campania;
    • Molise;
    • Puglia;
    • Sardegna;
    • Sicilia.

    Inoltre, sono comprese anche le aree del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche e Umbria) e le isole minori marine, lagunari e lacustri del Centro-Nord.

    In particolare, si rivolge agli imprenditori di età compresa tra i 18 e i 55 anni con imprese nei seguenti settori:

    • industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura;
    • fornitura di servizi alle imprese e alle persone;
    • turismo;
    • commercio;
    • attività libero professionali.

    Resto al Sud copre il 100% delle spese (fino a 50.000 euro) nel seguente modo:

    • 50% come contributo a fondo perduto;
    • 50% come finanziamento bancario.

    Come presentare la domanda?

    La presentazione della domanda viene fatta accedendo all’area riservata di Invitalia e compilando i moduli al suo interno.

    Altre informazioni
    Se vuoi sapere di più sull’iniziativa Resto al Sud 2023, ti invitiamo a leggere questo approfondimento.

    Esperta di bonus e agevolazioni e con esperienza nel mondo della comunicazione. Cristina fa parte del team Il Mio Bonus da ottobre 2022 ed è a vostra disposizione se avete dubbi, domande o curiosità sul tema.


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