Frequentare l’università è una grande opportunità, ma per molte famiglie è anche una spesa pesante, soprattutto quando il figlio studia lontano da casa. I bonus studenti universitari possono alleggerirla: con la No Tax Area, se rispetti i requisiti di ISEE e di merito, le tasse si azzerano o si riducono; ci sono poi le borse di studio regionali e dell’INPS e gli sconti fiscali sull’affitto. Qui trovi i principali sussidi per studenti universitari dell’anno accademico 2026/2027, con le soglie ISEE e gli importi aggiornati: alcuni dipendono dal bando della tua Regione o del tuo ateneo.
Cosa sono i bonus studenti universitari
I bonus studenti universitari sono una serie di aiuti economici e agevolazioni fiscali pensati per sostenere chi frequenta un corso universitario e la sua famiglia.
Non esiste un unico bonus che possono chiedere, indistintamente, tutti gli studenti. Esistono invece diverse misure, ciascuna con i propri requisiti: alcune dipendono dall’ISEE universitario, altre dal merito, altre ancora dal fatto di essere studente fuori sede.
A queste si aggiungono gli aiuti di ciascuna università e degli enti regionali per il diritto allo studio (posti alloggio, mensa, contributi straordinari): conviene sempre consultare il sito del proprio ateneo o la segreteria studenti. Se cerchi anche gli aiuti per chi frequenta la scuola, trovi l’elenco nella guida ai bonus per gli studenti.
Bonus studenti universitari: No Tax Area
La No Tax Area è l’esonero totale dal contributo onnicomprensivo annuale, cioè dalle tasse universitarie, per gli studenti con un ISEE basso. È stata introdotta con la legge di bilancio 2017 (il cosiddetto Student Act) e, dall’anno accademico 2021/2022, il Ministero dell’Università (MUR) ha alzato la soglia per le università statali.
Oggi l’esonero totale spetta agli studenti iscritti a un’università statale:
- con un ISEE non superiore a 22.000 €;
- che rispettano i requisiti di merito previsti per il loro anno di corso.
Al primo anno basta il requisito economico (l’ISEE). Dal secondo anno servono anche i crediti formativi:
- secondo anno: oltre al requisito economico, bisogna aver maturato almeno 10 CFU entro il 10 agosto del primo anno;
- anni successivi al secondo: oltre al requisito economico, bisogna essere in corso o al massimo al primo anno fuori corso e aver maturato almeno 25 CFU nei 12 mesi precedenti il 10 agosto.
Attenzione
Quelli del Ministero sono esoneri minimi: ogni università statale può prevederne di più ampi. Prima di pagare la prima rata, controlla il regolamento tasse del tuo ateneo.
Bonus studenti universitari: esonero parziale
Se il tuo ISEE è più alto, puoi comunque avere diritto a uno sconto sulle tasse universitarie. L’esonero parziale riguarda gli studenti delle università statali con un ISEE superiore a 22.000 € e fino a 30.000 €, sempre con i requisiti di merito visti sopra.
In questa fascia il MUR prevede riduzioni minime dell’80%, del 50%, del 25% o del 10%, a seconda di quanto è alto l’ISEE: più ti avvicini ai 30.000 €, più lo sconto si riduce. Gli atenei possono applicare percentuali più generose.
Esiste poi un tetto alle tasse: per chi ha un ISEE tra 13.001 € e 30.000 € e rispetta i requisiti di anni di iscrizione e di crediti, il contributo annuale non può superare il 7% della parte di ISEE che supera i 13.000 €.
Bonus studenti universitari: le borse di studio
Le borse di studio per il diritto allo studio (DSU) sono il sussidio più consistente per gli studenti universitari con redditi bassi. Sono erogate dalle Regioni, attraverso i loro enti per il diritto allo studio, mentre il MUR fissa ogni anno gli importi minimi e le soglie massime di reddito e patrimonio.
Borse di studio regionali 2026/2027
Per l’anno accademico 2026/2027 gli importi minimi della borsa sono:
- 7.171,11 € per gli studenti fuori sede;
- 4.190,71 € per gli studenti pendolari;
- 2.890,16 € per gli studenti in sede.
Per ottenerla l’ISEE non deve superare 28.339,88 € e l’ISPE (l’indicatore del patrimonio) 61.608,48 €: sono i limiti massimi fissati dal MUR, mentre le soglie che valgono per te sono quelle del bando della tua Regione. Secondo il Ministero, chi risulta idoneo alla borsa ottiene anche l’esonero totale dalle tasse universitarie, e lo studente fuori sede può chiedere un posto in residenza a tariffa ridotta.
I bandi li pubblicano le Regioni, con scadenze diverse dall’una all’altra. Requisiti di merito, importi e tempi di pagamento li trovi nella nostra guida alla borsa di studio universitaria.
Borse di studio INPS
L’INPS mette a disposizione delle borse di studio per i figli e gli orfani di alcune categorie di lavoratori e pensionati. Non sono quindi aperte a tutti: il genitore (o il genitore deceduto, per gli orfani) deve essere iscritto, in servizio o in pensione, alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali o alla Gestione Assistenza Magistrale, oppure al Fondo ex Ipost, da almeno un anno (anche non continuativo).
Gli altri requisiti dello studente, secondo l’ultimo bando, sono:
- avere meno di 32 anni alla data di scadenza del bando;
- aver superato tutti gli esami e i crediti previsti per l’anno accademico, senza essere ripetente o fuori corso;
- avere una media ponderata di almeno 24/30.
Importante
Le borse di studio INPS valgono 2.000 € ciascuna, sia per la laurea triennale sia per la magistrale e a ciclo unico. L’importo è uguale per tutti i vincitori: l’ISEE serve solo a decidere la posizione in graduatoria.
Per presentare la domanda occorre aspettare il bando dell’INPS. Nell’ultima edizione la domanda si presentava solo online, dalle 12 del 29 gennaio alle 12 del 2 marzo 2026. Nel portale Welfare, Assistenza e Mutualità puoi consultare i bandi attivi.
Bonus studenti universitari per fuori sede
Chi studia lontano da casa, oltre alle tasse e ai libri, deve pagare affitto, bollette e spese per vivere nella città dell’università. Per questo ci sono due agevolazioni fiscali sull’affitto: il bonus affitto per i giovani under 31 e la detrazione per gli studenti fuori sede. Sono entrambe detrazioni e si chiedono nella dichiarazione dei redditi. Le trovi spiegate in dettaglio anche nella guida ai bonus per studenti universitari fuori sede.
Bonus affitto giovani under 31
Il bonus affitto per i giovani è una detrazione per chi ha tra i 20 e i 31 anni non compiuti e prende in affitto una casa, o una stanza, da adibire a propria residenza. Non è riservato agli studenti, ma può servire anche agli universitari fuori sede.
I requisiti, secondo l’Agenzia delle Entrate, sono:
- età compresa tra i 20 e i 31 anni, non compiuti;
- reddito complessivo non superiore a 15.493,71 €;
- un contratto di locazione regolare per l’intera casa o per una sua parte (una stanza);
- un immobile diverso dall’abitazione principale dei genitori, da destinare a propria residenza.
La detrazione è pari al 20% del canone, con un minimo di 991,60 € e un massimo di 2.000 € l’anno, e spetta per i primi quattro anni del contratto. Se il contratto è intestato a più persone, l’importo si divide tra loro; se ci hai abitato solo per una parte dell’anno, si riduce in proporzione ai giorni.
Detrazione affitto studenti fuori sede
C’è poi una detrazione dedicata solo agli studenti fuori sede, che possono usare anche i genitori se il figlio è fiscalmente a carico. È pari al 19% dei canoni pagati, su una spesa massima di 2.633 € l’anno: lo sconto arriva quindi a circa 500 €.
I requisiti sono questi:
- essere iscritti a un corso di laurea presso un’università, anche privata;
- l’università deve trovarsi in un Comune diverso da quello di residenza, ad almeno 100 km di distanza e comunque in una provincia diversa;
- l’immobile in affitto deve trovarsi nello stesso Comune dell’università o in un Comune limitrofo;
- la detrazione spetta per intero se il reddito complessivo di chi la chiede non supera i 120.000 €; oltre si riduce gradualmente fino ad azzerarsi a 240.000 €.
Valgono anche i contratti di ospitalità con gli enti per il diritto allo studio, le università, i collegi universitari riconosciuti, gli enti senza fine di lucro e le cooperative. Non sono invece ammessi master, dottorati di ricerca e corsi di specializzazione. Il canone va pagato con un metodo tracciabile, e chi ha un reddito superiore a 75.000 € ha un tetto complessivo alle detrazioni che dipende dal reddito e dal numero di figli a carico.
Esempi, documenti da conservare e casi particolari li trovi nella guida alla detrazione affitto per studenti fuori sede.
Detrazione delle tasse universitarie
Le tasse universitarie che paghi, se non sei esonerato, si possono in parte recuperare con la dichiarazione dei redditi: la detrazione è del 19%. Per le università statali si detrae l’intera spesa; per le università non statali la spesa detraibile non può superare i limiti fissati ogni anno dal Ministero, diversi per area disciplinare e per area geografica dell’ateneo.
Anche in questo caso il pagamento deve essere tracciabile. Quali spese rientrano e quali no lo trovi nella guida alle spese universitarie detraibili, da indicare nel modello 730.
Bonus trasporti per studenti universitari
Anche il trasporto pesa sul bilancio di chi studia, soprattutto per i pendolari. Il Bonus trasporti nazionale non è più attivo: l’ultima edizione, quella del 2023, era rivolta a chi nel 2022 aveva un reddito complessivo non superiore a 20.000 € e dava un buono fino a 60 € per un abbonamento: se ne poteva chiedere uno al mese. Il Ministero del Lavoro ha poi chiuso la piattaforma il 1° agosto 2024.
Oggi resta la detrazione del 19% per gli abbonamenti ai trasporti pubblici locali, regionali e interregionali, su una spesa massima di 250 € l’anno: lo sconto arriva quindi a 47,50 €. Si può usare anche per l’abbonamento dei familiari a carico, sempre entro lo stesso tetto, ma non vale per i biglietti a tempo (per esempio quelli da 72 ore).
Cosa resta oggi tra agevolazioni locali e detrazione lo trovi nel nostro approfondimento sul bonus trasporti.
Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2026. Aggiornati all’anno accademico 2026/2027 la No Tax Area (ISEE fino a 22.000 €), l’esonero parziale fino a 30.000 €, gli importi e le soglie delle borse di studio regionali e la borsa INPS da 2.000 € uguale per tutti; corretti i requisiti delle detrazioni per l’affitto; segnalata la fine del Bonus trasporti e aggiunte la detrazione delle tasse universitarie e degli abbonamenti.
Salve,mia figlia 19 anni da quest’anno frequenta l’università IULM (privata) Milano.
Ha fatto domanda per la dorsa di studio è idonea ma non beneficiaria, ci sono altre borse di studio dove può fare domanda? E il bonus affitto può richiederlo?
E se in caso uno studente percepisce la borsa di studio può prendere anche altri bonus?
Ne sarei grata che mi chiarirebbe dei dubbi
Grazie mille
Cordiali saluti
Buongiorno,
in questa pagina può consultare nel dettaglio tutti i bonus studenti attivi: https://www.studenti.it/bonus-studenti-scuola-universita.html.
Per quanto riguarda il bonus affitto, la invito a leggere il nostro articolo https://www.il-mio-bonus.it/scuola/bonus-studenti-universitari/ dove troverà tutte le informazioni necessarie.
Un saluto
Salve sono un dipendente pubblico (polizia di stato) con un isee pari a 23.000 euro. Vorrei chiedervi se posso godere di qualche agevolazione o bonus per le spese universitario per mio figlio iscritto al primo anno.
Grazie.
Buongiorno,
per chi ha un ISEE inferiore a 30.000 euro, le tasse universitarie non possono mai superare il 7% della differenza tra ISEE e 13.000 euro. Dal secondo anno, oltre al requisito economico, bisogna aver maturato almeno 10 CFU entro il 10 agosto e negli anni successivi al secondo, oltre al requisito economico, bisogna essere in corso e aver maturato almeno 25 CFU entro il 10 agosto.
Un saluto
Sono docente precaria, sostegno infanzia. Ho superato il test di scienze della formazione primaria e vorrei immatricolarmi usufruendo del bonus per non pagare le tasse universitarie visto che ho un isee di circa 10000 euro. Come posso fare. Mi spetta il beneficio anche se sono nata nel 1979, sono separata e ho due figli minorenni. Grazie
Buongiorno,
Teoricamente potresti averne diritto, visto che il requisito è l’ISEE e non vi sono limiti anagrafici. Rivolgiti alla la segreteria della propria Università e chiedi che documenti devi presentare in fase di iscrizione in modo da beneficiare dell’esonero delle tasse.
Un saluto
Buona sera
ho un figlio che studia laura magistrale alle Luiss a Roma. Ha fatto un finanziamento per pagare i 24.000,00= di rate in due anni, ha una media del 29,5, lavora part-time però vorrei sapere
se ci fosse qualche bonus e/o bando a cui partecipare perchè cmq per noi pagargli affitto e vita non è semplice!
grazie mille
Nicoletta Rosati
Buongiorno,
I bonus sono quelli elencati nell’articolo. Per esempio, a seconda del vostro reddito complessivo c’è il Bonus affitto per studenti fuori sede. Inoltre, le università mettono a disposizione borse di studio e agevolazioni: dovreste controllare sul sito web della Luiss.
Un saluto!
Studente universitario con reddito di famiglia di 27000 euro che non ha la residenza nel comune dell ateneo ha sconti sul treno e autobus. Firenze
Buongiorno,
Non mi risulta che ci siano agevolazioni per il trasporto pubblico, ma sicuramente ci sono abbonamenti che fanno risparmiare. Ti consiglio di controllare sul sito web dell’azienda trasporti di Firenze.
Un saluto