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Bonus centri estivi 2024: a chi spetta e come richiederlo online

Il 24 Giugno 2024 da Cristina - 10 minuti di lettura

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Bonus centri estivi 2023

L’estate si avvicina, le scuole stanno per chiudere, ma i genitori continuano a lavorare. Non tutti possono contare con l’appoggio di nonni o parenti per accudire i propri figli che stanno a casa da scuola. Ed è per questo che i centri estivi, oltre a essere un’ottima opportunità per socializzare e stare in compagnia, sono anche un grande aiuto per i genitori che lavorano. Tuttavia, i centri estivi rappresentano anche un’elevata spesa per le famiglie, spesso insostenibile. Per questo motivo, l’INPS ha introdotto il Bonus centri estivi, aiutando le famiglie in difficoltà a sostenere questi costi. Il Mio Bonus ti presenta in cosa consiste, quali sono i requisiti e come presentare domanda per il Bonus centri estivi 2024!

Che cos’è il Bonus centri estivi 2024?

Dopo l’edizione del 2023, anche quest’anno è stato confermato il Bonus centri estivi. Si tratta di un aiuto economico per le famiglie più in difficoltà, che devono sostenere ingenti spese per mandare i propri figli al centro estivo. Infatti, se d’estate i bambini rimangono a casa da scuola, non vale lo stesso per i genitori. Questi ultimi, infatti, devono continuare a lavorare e spesso non possono contare sull’appoggio di nonni o altri parenti.

Il Bonus centri estivi è un contributo economico fino a 100 euro settimanali per la frequenza di un centro estivo diurno nei mesi estivi, da giugno a settembre 2024.

In particolare, questo contributo viene erogato in maniera parziale o totale, a seconda dell’ISEE del nucleo familiare, e per un massimo di 4 settimane di frequenza.

Infatti, i beneficiari del Bonus campo estivo 2024 possono richiedere il rimborso per la copertura delle spese sostenute per l’iscrizione del proprio figlio a un centro estivo diurno in Italia, da un minimo di 1 settimana (5 giorni) a un massimo di 4 settimane (20 giorni), anche non consecutive.

Il Bonus centri estivi viene gestito dall’INPS, che negli anni ha sempre riproposto la misura grazie all’elevato riscontro positivo ottenuto. Tuttavia, il bonus è rivolgo soltanto a poche categorie di lavoratori con figli.

Bonus centri estivi in pochi punti
  • Copre una parte del costo di iscrizione ai centri estivi
  • Per ragazzi dai 3 ai 14 anni
  • Importo massimo di 100 euro a settimana
  • Erogato ai dipendenti e pensionati del settore pubblico
  • Per chi non è dipendente pubblico, ci sono dei bonus centri estivi regionali
  • Bonus centri estivi: a chi spetta?

    Il Bonus centri estivi spetta ai figli (anche adottivi) di età compresa tra i 3 e i 14 anni (compiuti entro il 30 giugno 2023) di dipendenti e pensionati della Pubblica Amministrazione iscritti all’INPS.

    Importante
    Possono accedere anche alla prestazione anche gli orfani di queste due categorie di cittadini.

    Nello specifico, possono richiedere il contributo le seguenti categorie di soggetti:

    • dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
    • pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici.
    Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali
    La Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (ex Gestione Dipendenti Pubblici) è un fondo istituito nel 1996 a cui devono iscriversi tutti i dipendenti pubblici per beneficiare di prestazioni di credito, welfare e formazione. A questi lavoratori, infatti, viene applicata una ritenuta sul trattamento economico percepito.

    A quanto ammonta il Bonus centri estivi?

    importo del Bonus centri estiviL’erogazione del Bonus centri estivi avviene previa presentazione di apposita domanda, la quale viene accolta o meno sulla base dell’ISEE dei richiedenti. Infatti, pur non essendosi una soglia di ISEE, è obbligatorio presentare l’attestazione ISEE in fase di domanda.

    Nello specifico, nel l’INPS erogherà 3.000 contributi di importo massimo di 100 euro a settimana.

    Importi del bonus

    L’importo del Bonus centri estivi varia a seconda della fascia ISEE in cui rientra il beneficiario ed è calcolato in base alla spesa effettivamente sostenuta per il centro estivo.

    L’importo pieno è pari a 100 euro settimanali e diminuisce all’aumentare dell’ISEE del nucleo familiare secondo determinate percentuali, le quali vengono applicate al costo settimanale del prezzo estivo.

    Importante
    Qualora il costo del campo estivo fosse superiore a 100 euro settimanali, allora la percentuale viene calcolata a partire da 100 euro.

    La seguente tabella mostra gli importi del Bonus centri estivi 2023:

    ISEE Percentuale di copertura
    Fino a 8.000 euro 100%
    Da 8.000 a 24.000 euro 95%
    Da 24.000 a 32.000 euro 90%
    Da 32.000 a 56.000 euro 85%
    Oltre 56.000 euro (o senza ISEE) 80%
    Attenzione
    Per i bambini e ragazzi con disabilità grave o gravissima è prevista una maggiorazione del 50% del contributo come copertura delle spese di assistenza, purché queste spese vengano documentate nella fattura.

    Quali spese copre il bonus?

    Il Bonus centri estivi 2023 copre le seguenti spese:

    • attività ludico-ricreative e sportive previste;
    • vitto, come pranzi e merende;
    • eventuali gite;
    • coperture assicurative.

    Bonus centri estivi INPS: come richiederlo?

    Attenzione
    Il Bonus centri estivi poteva essere richiesto entro le ore 12:00 del 26 giugno 2024.

    Bonus centri estivi INPS come richiederloIl Bonus centri estivi può essere richiesto esclusivamente tramite l’INPS, accedendo al servizio “Portale Welfare in un click”. Si tratta di una procedura semplificata dove, autenticandosi con lo SPID, CIE o CNS, si accede facilmente alla prestazione e si accettano le condizioni del bando.

    Così facendo, l’INPS è in grado di verificare in automatico se il richiedente soddisfa i requisiti previsti grazie alle informazioni a disposizione nelle proprie banche dati.

    A questo proposito, è fondamentale che il richiedente sia presente nelle banche dati. In caso contrario, occorre iscriversi utilizzando il servizio “Accesso ai servizi di welfare”. Una volta iscritto, infatti, l’INPS memorizzerà i dati e l’utente potrà richiedere la prestazione seguendo la procedura del “Portale Welfare in un click”.

    A seguito della presentazione della domanda, il richiedente può verificare lo stato nella sezione “Consulta richieste”.

    Inoltre, a seguito delle domande, l’INPS comunica l’esito delle domande tramite SMS e/o mail utilizzati in fase di richiesta. In caso di domanda non accolta o incompleta, si possono inserire ulteriori informazioni a supporto della richiesta.

    In questo caso, infatti, il richiedente ha 10 giorni di tempo per integrare le informazioni fornite e chiedere l’aggiornamento delle banche dati.

    Pubblicazione della graduatoria

    Una volta presentate le domande, l’ INPS creerà una graduatoria che sarà consultabile nel loro sito.

    Questa graduatoria è stata stilata in ordine di ISEE crescente e dando la precedenza a:

    • orfani o equiparati agli orfani;
    • disabili, tenendo in considerazione il grado di disabilità;
    • a parità di requisiti, viene data la precedenza al ragazzo con l’età più bassa.

    I cittadini ammessi con riserva nella graduatoria devono compilare la sezione “Centro estivo”, in cui riportano e allegano:

    • il centro estivo frequentato, le settimane di frequenza e il costo della retta;
    • la copia del documento attestante l’iscrizione del figlio in un centro estivo, firmato dal fornitore e dal richiedente;
    • la copia della fattura intestata al richiedente e riportante l’intero importo del centro estivo della durata massima di 4 settimane (20 giorni);
    • il codice IBAN intestato o cointestato al richiedente per ricevere il rimborso.
    Importante
    Entro dicembre 2024, l’INPS pubblicherà la graduatoria definitiva con i beneficiari che riceveranno il contributo.

    Bonus centri estivi per chi non ha i requisiti INPS

    I requisiti del Bonus centri estivi INPS sono molto limitati, a tal punto che possono fare richiesta soltanto i dipendenti della Pubblica Amministrazione e i pensionati. Purtroppo, una grande fascia della popolazione con figli rimane fuori da questa agevolazione.

    Oggigiorno, non esistono altri bonus a livello nazionale per i genitori con figli che frequentano i centri estivi.

    Tuttavia, alcune Regioni e Comuni italiani offrono agevolazioni e contributi per chi non può beneficiare dell’agevolazione dell’INPS. Trattandosi di bonus emanati autonomamente, i requisiti e le modalità di richiesta variano a seconda del territorio.

    Al momento, non è previsto nessun Bonus centri estivi 2023 Regione Lombardia. Tuttavia, non si esclude che le Regioni non presenti in questo articolo introducano successivamente una misura regionale.

    Importante
    Si consiglia di accedere al sito web del proprio Comune (o di recarsi fisicamente) per chiedere se vi sono attualmente dei bonus centri estivi in vigore.

    Bonus centri estivi Emilia Romagna

    Bonus centri estivi Emilia RomagnaL’Emilia-Romagna ha pubblicato un bando per l’assegnazione di un contributo per la frequentazione ai centri estivi. Questo bonus prevede fino a 300 euro per ciascun figlio di età compresa tra i 3 e i 13 anni.

    Nello specifico, il Bonus centri estivi Emilia Romagna spetta alle famiglie:

    • residenti in Emilia Romagna;
    • con un ISEE non superiore a 24.000 euro (per le famiglie con figli con disabilità non vi sono limiti di ISEE);
    • composte da genitori occupati, disoccupati in cerca di un lavoro, in cassa integrazione o impegnati in compiti di cura;
    • con figli tra i 3 e i 13 anni d’età.

    La domanda deve essere presentata al proprio Comune o Distretto di residenza, che fornirà la modulistica e si occuperà di erogare il contributo.

    Bonus centri estivi del Comune di Villorba (TV)

    Il Comune di Villorba, nella provincia di Treviso, ha approvato il Bonus centri estivi 2023 con lo scopo di sostenere economicamente le famiglie con figli che frequentano i campi estivi.

    In particolare, il Bonus centri estivi di Villorba spetta alle famiglie con i seguenti requisiti:

    • figli di età compresa tra i 3 e i 14 anni, iscritti a uno o più centri estivi del Comune di Villorba;
    • residenti nel Comune di Villorba;
    • ISEE non superiore a 29.000 euro.
    Il Bonus centri estivi di Villorba prevede l’erogazione di 50 euro a settimana, fino a un massimo di 200 euro per figlio. Pertanto, il bonus copre fino a 4 settimane di centro estivo, anche non continuative.

    Bonus centri estivi Valle D’Aosta

    Bonus centri estivi Valle D’AostaNel 2024, la Regione Valle D’Aosta ha introdotto un Bonus per i nuclei familiari con figli con disabilità. Infatti, queste famiglie possono richiedere un’agevolazione per quei servizi di conciliazione (come i centri estivi) che si svolgono nel periodo estivo, quando le scuole sono chiuse.

    Non si tratta solo di centri estivi, ma di tutti i servizi che garantiscono l’assistenza dei minori con difficoltà da parte di personale qualificato.

    L’importo del bonus è di massimo 2.000 euro, che si possono ottenere a titolo di acconto, in base al preventivo di spesa, oppure in seguito alla fruizione del servizio.

    Inoltre, possono richiedere il Bonus Valle D’Aosta le famiglie:

    • residenti in Valle D’Aosta;
    • con figli disabili di età compresa tra i 3 e i 21 anni;
    • dove almeno un genitore è occupato, titolare di Partita IVA o disoccupato in cerca di un lavoro.

    La domanda deve essere presentata seguendo le indicazioni presenti nel portale dell’agevolazione, allegando l’apposita documentazione e pagando l’imposta da bollo virtuale.

    Bonus centri estivi 2024 Piemonte

    Anche la Regione Piemonte si unisce alle iniziative regionali per sostenere economicamente l’iscrizione dei propri figli ai centri estivi. In particolare, questa misura viene gestita a livello comunale.

    Infatti, il Bonus centri estivi Piemonte è presente in diversi Comuni e spetta alle famiglie con figli dai 0 ai 6 anni. Per esempio, il Comune di Grugliasco ha previsto un voucher per le famiglie con ISEE inferiore a 30.000 euro.

    Invece, il Comune di Collegno ha introdotto un contributo sotto forma di sconto sulla quota di frequenza ai centri estivi. L’importo varia in base all’ISEE e va dai 110 ai 30 euro a settimana. L’apposito bando è presente in questo link.

    Altre domande frequenti

    Esperta di bonus e agevolazioni e con esperienza nel mondo della comunicazione. Cristina fa parte del team Il Mio Bonus da ottobre 2022 ed è a vostra disposizione se avete dubbi, domande o curiosità sul tema.


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    La sua richiesta
    • Marisa

      Buongiorno,
      ho presentato sul sito inps la domanda per il Bando centro estivi 2023, mi ha scritto l’Inps dicendomi che la pratica è manchevole del documento attestante l’iscrizione avente le caratteristiche di cui all’art. 2 comma 1 ecc.., io ho inserito l’iscrizione e la dichiarazione attestante il possesso dei requisiti che mi ha rilasciato il centro estivo, Possibile ricevere un fac simile in modo da poterlo poi inserire nel sito? Grazie

      • Andrea

        Salve,
        le consiglio di parlare direttamente con l´INPS. Le lascio qui i numeri: 803.164 (da rete fissa) o 06.164.164 (da rete mobile).
        Un saluto

    • Alberto Mariuzzo

      Buongiorno,
      il fornitore del centro estivo mi ha rilasciato ricevuta con le indicazioni dei costi per le singole settimane. Ma non ho un documento di attestazione di frequenza firmato da me e dal fornitore, che devo caricare sul sito INPS. Come faccio?

      • Cristina

        Buongiorno,
        Ti consiglio di rivolgerti nuovamente al centro estivo per questo documento mancante.

        Un saluto

    • Lara Bologna

      Bonus campo estivo

      • Cristina

        Buongiorno Lara,
        Non capisco quale sia la tua domanda, ma il Bonus campi estivi non può più essere richiesto nel 2023.

        Un saluto!

    • chiara martinelli

      Buongiorno oltre al centro estivo si può aggiungere al bonus anche gli eventuali corsi sportivi effettuati sempre nel periodo fra giugno e settembre essendo anche queste attività ricreative o non rientrano nel bonus?
      Grazie

      • Cristina

        Buongiorno,
        Il Bonus riguarda soltanto la frequenza dei centri estivi. Prova a vedere se le attività sportive possono rientrare tra quelle detraibile: ti consiglio la lettura dell’articolo sulla detrazione di spese sportive.

        Un saluto!

    • Soukri bouchra

      Voglio fare la domanda All’inps di reggio emilia per il campo estivo

      • Cristina

        Buongiorno,
        Il Bonus centri estivi dell’INPS è già scaduto. Se, invece, ti riferisci al Bonus regionale centri estivi dell’Emilia Romagna, la domanda deve essere presentata al proprio Comune o Distretto di residenza, che fornirà la modulistica e si occuperà di erogare il contributo.

        Un saluto!

    • Elisa Mantelli

      Ho presentato la domanda per il bonus centro estivi 2023 per mio figlio.
      Risulta accolta.
      Devo allegare i bonifici fatti al centro estivo ? Se sì dove ?
      O automaticamente riceverò il rimborso in base al valore ISEE ?
      Grazie per le info.

      • Cristina

        Buongiorno,
        È necessario inviare la fattura che attesti l’iscrizione al centro estivo. All’interno dell’area personale INPS, dove si è inoltrata la domanda, dovrebbe esserci una sezione intitolata “Centro estivo” e il tasti “Invia dati all’INPS”.

        Un saluto!

    • Michele Bolognin

      Salve una domanda mio papà è un pensionato era un infermiere professionale ed ha un nipote di 8 anni non a carico, posso richiedere il bonus per i centri estivi?

      • Cristina

        Buongiorno,
        Il Bonus centri estivi spetta ai figli di dipendenti e pensionati della Pubblica Amministrazione iscritti all’INPS. Quindi per sapere se lo puoi richiedere occorre vedere la professione dei genitori, non quella dei nonni.

        Un saluto!

    • Riccardo Ferron

      Le domande del contributo centri estivi risultano idonee, ma ad oggi devo ancora fare i bonifici. Mi ha riferito che devo attendere che il rimborso avvenga; ma come fa a sapere quanto ho diritto senza aver chiarito da nessuna parte quante settimana e senza avere ancora un riscontro dell’avvenuta iscrizione ai centri estivi? devo fare i bonifici entro il 30 giugno?

      • Cristina

        Buongiorno,
        Trattandosi di un rimborso, occorre prima sostenere le spese, comunicarle all’INPS e poi da lì viene calcolato l’effettiva cifra che spetta.

        Un saluto!

    • David González

      È necessario il pagamento mediante bonifico. Con cuáles causale?
      Grazie

      • Cristina

        Buongiorno,
        Non è stato specificata la causale del bonifico, ma immagino che l’importante è fare riferimento alla spesa che si sta sostenendo il più dettagliatamente possibile.

        Un saluto

    • Ferron Riccardo

      Ho fatto domanda bonus centri estivi e nel sito inps le domande hanno esito “Pratica Idonea”; adesso cosa devo fare per procedere con la richiesta di contributo?

      • Cristina

        Buongiorno,
        Se la domanda è andata a buon fine, ora devi soltanto aspettare che avvenga il rimborso.

        Un saluto

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