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Detrazione spese sportive: come riportarle nel modello 730

Il 2 Luglio 2024 da Cristina - 7 minuti di lettura

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Detrazione spese sportive 2023

L’attività sportiva in età infantile e adolescenziale riveste un ruolo fondamentale nello sviluppo sociale e fisico dei ragazzi. Provare diversi sport e attività permette loro di trovare quello che meglio si addice alle proprie abilità e gusti, oltre a rappresentare un momento di svago. Nonostante ciò, le attività sportive dei figli rappresentano un costo importante per i genitori, che devono sostenere ingenti spese per garantire loro l’iscrizione e la corretta frequentazione di diversi sport. Per sostenere le famiglie con le spese sportive dei figli, lo Stato ha previsto un rimborso IRPEF in fase di dichiarazione dei redditi. Il Mio Bonus ti offre una guida completa sulla detrazione delle spese sportive: come funziona, quali sono i requisiti e quali spese rientrano nella detrazione.

In cosa consiste la detrazione delle spese sportive?

La detrazione per le spese sportive consiste in una detrazione fiscale per le spese sostenute dalle famiglie con figli che svolgono attività sportive dilettantistiche.

Calcio, pallavolo, nuovo o abbonamento alla palestra. Qualsiasi sia lo sport praticato dai ragazzi, i genitori possono ottenere un rimborso IRPEF presentando il modello 730 o il modello Redditi PF, in presenza dei requisiti richiesti.

Le spese per consentire ai propri figli di svolgere un’attività sportiva sono diverse. Esse variano a seconda dello sport praticato, ma in ogni caso rappresentano un costo importante per il nucleo familiare.

Per questo motivo, l’Agenzia delle Entrate ha confermato anche per il 2024 la possibilità di detrarre parte delle spese legate alle attività sportive dei figli, in fase di dichiarazione dei redditi.

Altre informazioni
Oltre al Bonus musica, ci sono altre spese detraibili nella dichiarazione dei redditi. Se vuoi saperne di più, non puoi perderti il nostro articolo su come pagare meno tasse!

Detrazione spese sportive: a chi spetta?

Detrazione spese sportive a chi spettaLa detrazione spese sportive spetta ai contribuenti facenti parte di nuclei familiari con le seguenti caratteristiche:

  • reddito complessivo non superiore a 120.000 euro nel 2022. Oltre tale soglia, la detrazione decresce, fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 240.000 euro di reddito;
  • figli a carico del contribuente di età compresa tra i 5 e i 18 anni;
  • altri familiari a carico del contribuente, purché rientrino nella fascia d’età 5-18 anni.

Da questo elenco, si evince che è presente un vincolo di età, ma non di parentela. Infatti, i contribuenti possono ottenere la detrazione fiscale per tutte le persone a loro carico: non solo figli, ma anche fratelli o nipoti.

Importante
Il requisito dell’età è valido anche se è presente solo per una parte del periodo d’imposta. Per esempio, se un ragazzo compie 5 o 18 anni a luglio, è possibile detrarre le spese sportive anche se esse sono state effettuate prima o dopo il compimento del limite di età.

Come funziona la detrazione spese sportive?

La detrazione per le attività sportive consiste in un rimborso sull’imposta IRPEF del 19%. L’importo massimo di spesa detraibile è di 210 euro per ciascun figlio o minore a carico di età compresa tra i 5 e i 18 anni.

Qual è l’importo della detrazione?

La soglia di spesa massima che si può portare in detrazione è pari a 210 euro. Questa cifra, inoltre, vale per ciascun figlio ed è da considerarsi come cifra totale sostenuta da entrambi i genitori.

Pertanto, il rimborso che si può ottenere con la detrazione spese sportive è di 40 euro (il 19% di 210 euro). In caso di più figli, sarà possibile ottenere un accredito di 40 euro per ciascuno di essi.

Attenzione
Se le spese sostenute per le attività sportive di un figlio in un periodo d’imposta superano i 210 euro, il limite massimo che si può dichiarare non può, in nessun caso, superare i 210 euro.

Tracciabilità dei pagamenti

Affinché il contribuente possa ottenere la detrazione fiscale del 19% sulle spese sportive, è necessario che tutti i pagamenti vengano effettuati con metodi di pagamento rintracciabili.

Questo significa che, nella dichiarazione dei redditi del 2023 bisogna dichiarare soltanto le spese dell’anno d’imposta 2022 realizzate con:

  • bonifici postali o bancari;
  • carte di debito, di credito o prepagate;
  • assegni bancari e circolari.

Quali attività sportive si possono detrarre?

Quali attività sportive si possono detrarreL’Agenzia delle Entrate ha comunicato che le spese sportive detraibili sono quelle svolte in:

  • associazioni sportive;
  • piscine;
  • palestre;
  • altre strutture e impianti sportivi dedicati alla pratica sportiva dilettantistica.

Andando più nel dettaglio, il Decreto Ministeriale del 28 marzo 2007 individua le caratteristiche che devono avere le strutture sportive affinché venga consentita la detrazione delle spese. Le caratteristiche sono le seguenti:

  • sono ammesse le associazioni sportive che riportano nella propria denominazione la dicitura di ADS, ovvero Associazione dilettantistica sociale;
  • palestre, piscine e altre strutture/impianti sportivi adibiti alla pratica dilettantistica. All’interno di questa categoria sono compresi:
    • gli impianti destinati all’esercizio della pratica sportiva non professionale, agonistica e non agonistica;
    • gli impianti polisportivi gestiti da soggetti giuridici diversi dalle associazioni sportive dilettantistiche.

Invece, non rientrano tra le spese detraibile quelle realizzate presso:

  • associazioni sportive che non rientrano nella definizione di “dilettantistiche”, come quelle che non hanno ottenuto il riconoscimento del CONI;
  • società di capitali nell’ambito dello sport professionistico;
  • associazioni non sportive che organizzano corsi al di fuori delle palestre (per esempio, di tipo sociale o culturale).
Detrazione spese sportive: spese detraibili e non detraibili
  • Associazioni sportive dilettantistiche
  • Piscine
  • Palestre
  • Impianti polisportivi
  • Associazioni sportive che non rientrano nella definizione di dilettantistiche
  • Società di capitali
  • Associazioni non sportive
  • Detrazione spese sportive: come richiederla?

    Detrazione spese sportive come richiederlaNon essendo un bonus una tantum, non occorre compilare alcun modulo per presentare la domanda.

    Al contrario, per ottenere la detrazione sulle spese sportive sostenute bisogna presentare la dichiarazione dei redditi, specificando negli appositi spazi le spese detraibili per le attività sportive dei minori.

    Nello specifico, la dichiarazione dei redditi può essere presentata in uno dei seguenti modi:

    • online, accedendo al sito dell’Agenzia delle Entrate e scegliendo il 730 precompilato (o il modello redditi PF precompilato);
    • tramite un consulente fiscale, come un commercialista;
    • rivolgendosi a un CAF (Centro di Assistenza Fiscale).

    Come compilare il modello 730/2024 o il modello Redditi PF

    La spesa sostenuta per le attività sportive dei figli va indicata nel modello utilizzato per la dichiarazione dei redditi, che può essere il modello 730 o il modello Redditi Persone Fisiche (ex modello Unico).

    In particolare, la spesa va indicata:

    • modello 730: nei righi da E8 a E10, riportando il codice 16 e la spesa annua effettuata;
    • modello Redditi PF: nei righi da RP8 a RP13, riportando il codice 16 e la spesa annua effettuata.
    Importante
    Se il contribuente, ha più di un figlio o minore a carico, allora deve inserire la spesa per ciascuno di essi in un rigo diverso. È anche possibile ripartire la detrazione tra i genitori: in questo caso, la fattura deve riportare la percentuale di spesa sostenuta da ciascuno.

    Documentazione da conservare

    Per beneficiare della detrazione fiscale, è necessario dimostrare tutte le spese sostenute. Per questo motivo, oltre ad effettuare le spese con metodi tracciabili, occorre conservare tutti i documenti che dimostrino le spese sostenute nel 2023: fatture, ricevute e bollettini bancari.

    Inoltre, questi documenti devono riportare:

    • il codice fiscale del ragazzo;
    • l’importo pagato e la modalità di pagamento utilizzata;
    • la causale del versamento (occorre specificare se si tratta di abbonamento o iscrizione annuale);
    • il codice fiscale del percettore;
    • l’attività sportiva praticata;
    • la denominazione, la ragione sociale o nome e cognome (se è una persona fisica) della struttura.

    Scadenza

    La detrazione delle spese sportive dei figli può essere fatta rispettando le scadenze di presentazione, diverse per ciascun modello.

    Infatti, il modello 730 deve essere presentato ogni anno entro il 30 settembre. Tuttavia, essendo un sabato nel 2023, la scadenza slitta al 2 ottobre 2024.

    Per chi, invece, sceglie di presentare la dichiarazione dei redditi in maniera autonoma, avvalendosi del modello 730 precompilato, la sua scadenza è fissata per il 30 aprile 2024.

    Infine, l’ultima data abile per presentare il modello Redditi PF è diversa. La sua scadenza, infatti, è il 30 novembre 2024.

    Altre domande frequenti

    Esperta di bonus e agevolazioni e con esperienza nel mondo della comunicazione. Cristina fa parte del team Il Mio Bonus da ottobre 2022 ed è a vostra disposizione se avete dubbi, domande o curiosità sul tema.


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