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Pensione di vecchiaia 2026: requisiti, età per uomini e donne, contributi e come fare domanda

Il 5 Ottobre 2026 da Cristina - 7 minuti di lettura

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Pensione di vecchiaia

La pensione di vecchiaia è la pensione ordinaria che spetta quando raggiungi l’età prevista dalla legge con un minimo di contributi. Nel 2026 servono 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi, uguali per uomini e donne, ma dal 2027 l’età sale. In questa guida trovi i requisiti anno per anno, le eccezioni, la pensione a 71 anni con 5 anni di contributi, come si calcola l’assegno e come fare domanda.

Pensione di vecchiaia: che cos’è?

La pensione di vecchiaia è la forma più classica di pensione: la ricevi a fine carriera quando hai l’età pensionabile e un numero minimo di anni di contributi. La paga l’INPS a lavoratori dipendenti, pubblici e privati, e lavoratori autonomi; alcuni liberi professionisti hanno invece una cassa previdenziale propria, con regole diverse.

Accanto alla vecchiaia esistono le varie forme di pensione anticipata, che permettono di uscire prima dal lavoro se hai molti anni di contributi o rientri in categorie particolari.

La pensione di vecchiaia non dipende dal reddito né dall’ISEE: contano l’età e i contributi (e, se sei un lavoratore dipendente, la cessazione del rapporto di lavoro). Quello che cambia da caso a caso è l’importo.

Requisiti della pensione di vecchiaia nel 2026

requisiti pensione di vecchiaiaNel 2026 per la pensione di vecchiaia servono due requisiti insieme:

  • 67 anni di età;
  • almeno 20 anni di contributi, versati o accreditati a qualsiasi titolo (contributi da lavoro, volontari, da riscatto o figurativi).

Se il tuo primo contributo è dal 1° gennaio 1996 in poi (sei cioè nel sistema interamente contributivo), c’è una condizione in più: l’importo della pensione deve essere almeno pari all’assegno sociale.

Se sei un lavoratore dipendente, per ricevere la pensione devi anche cessare il rapporto di lavoro; ai lavoratori autonomi e parasubordinati questo non è richiesto. Di regola la pensione parte dal primo giorno del mese successivo a quello in cui raggiungi i requisiti.

Per controllare quanti anni di contributi hai davvero, puoi chiedere all’INPS l’estratto conto certificativo.

Età pensionabile per le donne

Per la pensione di vecchiaia donne e uomini hanno lo stesso requisito: 67 anni di età e 20 anni di contributi nel 2026, sia nel settore privato sia nel pubblico impiego. Le lavoratrici che vogliono uscire prima possono valutare la pensione anticipata ordinaria, dove alle donne serve un anno di contributi in meno rispetto agli uomini.

L’età sale dal 2027: adeguamento alla speranza di vita

L’età della pensione è legata alla speranza di vita: quando questa aumenta, sale anche l’età per andare in pensione. Dal 2019 il requisito è fermo a 67 anni, ma è già previsto un aumento graduale:

Anno Età per la pensione di vecchiaia Contributi minimi
2026 67 anni 20 anni
2027 67 anni e 1 mese 20 anni
Dal 2028 67 anni e 3 mesi 20 anni

Pensione di vecchiaia: le eccezioni all’età

Ci sono casi in cui puoi andare in pensione di vecchiaia con regole diverse da quelle standard. Riguardano soprattutto chi ha svolto lavori pesanti, con almeno 30 anni di contributi, fino al 31 dicembre 2028:

  • chi ha svolto attività gravose per almeno 7 anni negli ultimi 10, oppure lavori particolarmente faticosi e pesanti, può andare in pensione a 66 anni e 7 mesi;
  • chi ha svolto attività gravose per almeno 6 anni negli ultimi 7 può andare in pensione a 67 anni.

Quali sono le attività considerate gravose o usuranti, e cosa cambia per la pensione anticipata, lo trovi nella guida sui lavori usuranti.

Pensione di vecchiaia contributiva: a 71 anni con 5 anni di contributi

Se non arrivi a 20 anni di contributi, o se la tua pensione non raggiunge l’importo dell’assegno sociale, c’è un’altra strada: la pensione di vecchiaia contributiva.

Spetta a chi ha il primo contributo dal 1° gennaio 1996 in poi e consente di andare in pensione a 71 anni con almeno 5 anni di contribuzione effettiva, cioè senza contare i contributi figurativi. In questo caso non c’è un importo minimo da raggiungere. Anche questa età segue la speranza di vita: nel 2027 diventa 71 anni e 1 mese.

Importante
Se il tuo primo contributo è precedente al 1° gennaio 1996, la pensione a 71 anni con 5 anni di contributi non fa per te. Per arrivare a 20 anni puoi verificare, con l’INPS o con un patronato, se ti convengono i contributi volontari o la ricongiunzione dei contributi versati in gestioni diverse.

Come si calcola la pensione di vecchiaia

calcolo pensioneL’importo della pensione dipende dal sistema di calcolo che ti si applica, e per capirlo la data da ricordare è il 31 dicembre 1995:

  • il sistema retributivo calcola la pensione sugli ultimi stipendi;
  • il sistema contributivo calcola la pensione sul totale dei contributi versati in tutta la carriera, trasformati in assegno con un coefficiente che cresce con l’età di uscita;
  • il sistema misto combina i due.

Con la Riforma Dini del 1995 è stato introdotto il sistema contributivo, e la Riforma Fornero lo ha esteso a tutti dal 1° gennaio 2012. In pratica:

La tua situazione al 31 dicembre 1995 Come si calcola la pensione
Almeno 18 anni di contributi Retributivo fino al 31 dicembre 2011, contributivo dal 1° gennaio 2012
Meno di 18 anni di contributi Retributivo per gli anni fino al 1995, contributivo dal 1° gennaio 1996 (sistema misto)
Nessun contributo (primo contributo dal 1996) Interamente contributivo

Per avere una stima del tuo assegno, l’INPS mette a disposizione online il servizio “La mia pensione futura”, che simula l’importo della tua pensione. Una volta in pensione, ogni anno l’importo viene adeguato all’inflazione con la rivalutazione delle pensioni, e se l’assegno è basso possono spettarti le integrazioni previste per le pensioni minime.

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Come fare domanda per la pensione di vecchiaia

La domanda si presenta all’INPS, in uno di questi modi:

  • online sul sito dell’INPS, accedendo con SPID, CIE o CNS;
  • tramite il Contact Center dell’INPS: 803 164 (gratuito da rete fissa) o 06 164 164 (da cellulare);
  • tramite un patronato.

Prima di inviarla controlla nel tuo estratto conto che i contributi siano tutti registrati. Dopo il pensionamento troverai ogni mese gli importi nel cedolino della pensione.

Pensione di vecchiaia senza contributi: l’assegno sociale

Chi arriva all’età della pensione senza contributi, o con pochi contributi e redditi bassi, può chiedere l’assegno sociale. Non è una pensione da lavoro ma una prestazione assistenziale, che dipende dal reddito e non dall’ISEE.

Nel 2026 l’assegno sociale vale 546,24 € al mese per 13 mensilità. Per averlo servono 67 anni, la residenza effettiva in Italia (con almeno 10 anni di soggiorno legale e continuativo) e un reddito annuo inferiore a 7.101,12 € se non sei sposato, o a 14.202,24 € se sei coniugato.

Attenzione
Le soglie di reddito e l’importo dell’assegno sociale vengono aggiornati ogni anno dall’INPS: verifica sempre i valori dell’anno in cui presenti la domanda.

Altre strade per andare in pensione prima

Se hai iniziato a lavorare presto, puoi andare in pensione senza aspettare i 67 anni. Con la pensione anticipata ordinaria, nel 2026 servono 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, a qualsiasi età. La pensione però non parte subito: per chi matura i requisiti nel 2026 c’è una finestra di attesa di 5 mesi.

Ci sono poi strade pensate per situazioni particolari: l’APE Sociale (per disoccupati, caregiver, invalidi e alcuni lavoratori gravosi), la pensione per i lavoratori precoci e le uscite che negli ultimi anni hanno avuto regole e scadenze proprie, come Quota 103 e Opzione Donna: prima di contarci, controlla nelle guide dedicate se rientri nei requisiti.

Altre informazioni
Se sei in pensione, scopri anche la quattordicesima, che può aumentare l’assegno se hai un reddito basso, e come funziona la maggiorazione sociale.

Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2026. Aggiornati requisiti 2026 e aumenti dell’età dal 2027, eccezioni per lavori gravosi, pensione contributiva a 71 anni, sistemi di calcolo, assegno sociale 2026 e pensione anticipata secondo le schede INPS.

Altre domande frequenti

Esperta di bonus e agevolazioni e con esperienza nel mondo della comunicazione. Cristina fa parte del team Il Mio Bonus da ottobre 2022 ed è a vostra disposizione se avete dubbi, domande o curiosità sul tema.


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La sua richiesta
  • anna maltana

    Avrò 67 anni in novembre 2024, con quale importo andrò in pensione con 37 anni di contributi, ho lavorato presso un ente locale?
    Va in base allo stipendio netto che si percepisce alla fine del periodo lavorativo?

  • ELISABETTA DE MARZO

    Buongiorno,
    nel mese di settembre raggiungerò il requisito dei 20 anni di contribuzione (sistema misto). Dovrò poi aspettare in requisito legato all’età.

    Vorrei sapere se i 20 anni di contribuzione sono considerati un diritto acquisito nel 2023, che quindi NON potrà variare negli anni a venire fino al raggiungimento della mia età anagrafica, che invece potrà subire variazioni in base all’aspettativa di vita
    Ringraziando in anticipo per la risposta, colgo l’occasione per salutare cordialmente

    Elisabetta De Marzo

    • Cristina

      Buongiorno,
      Fino al 2026 rimarrà invariato, poi aumenteranno di 2 mesi nel biennio 2027-2028 e così via.

      Un saluto!

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