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Pensione e bonus Natale: ecco come funziona

Il 28 Novembre 2023 da Andrea - 5 minuti di lettura

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pensioneIn arrivo una piacevole sorpresa per alcuni pensionati che ricevono specifiche tipologie di pensioni INPS: parliamo del bonus Natale. Questa misura, denominata in modo simbolico in relazione al periodo dell’anno in cui viene erogata, di solito si riceve insieme alla tredicesima mensilità. In questa guida vi spieghiamo nel dettaglio come funziona e le modalità di richiesta.

Cos’è il bonus Natale

Si tratta di un bonus destinato ai titolari di pensione che ricevono l’assegno minimo. L’importo massimo è pari a 154,94 euro e solitamente viene erogato insieme alla tredicesima mensilità ordinaria, ma a condizione che siano soddisfatte specifiche condizioni reddituali.

Il provvedimento è stato introdotto nel 2000 e, come anticipato, viene erogato esclusivamente ai pensionati che soddisfano determinati criteri reddituali. Pertanto, non è una misura a carattere universale, in quanto alcune categorie di pensionati vengono escluse.

Requisiti

anziani

Potranno beneficiare di questa gratifica di fine anno i titolari di tutte le pensioni INPS delle gestioni private ed ex ENPALS. Per ottenere il bonus Natale, è necessario che i titolari di pensione rispettino determinate condizioni:

  • importo annuo dei trattamenti pensionistici;
  • reddito personale complessivo;
  • reddito dei coniugi.

Nel primo caso, ci si riferisce ai beneficiari di una o più pensioni il cui totale è inferiore all’importo annuo del trattamento minimo incrementato dell’importo del bonus. L’importo è destinato ai pensionati che percepiscono fino a 7.327,32 euro di pensione annua. Fino a un massimo di 7.482,26 euro all’anno, la cifra del bonus sarà pari alla differenza tra l’importo della pensione e l’importo del trattamento minimo.

Per quanto concerne il reddito personale complessivo, si specifica che nel caso in cui vi siano altre fonti di reddito oltre all’assegno pensionistico, l’importo complessivo non deve eccedere quello corrispondente a una volta e mezza il trattamento minimo in vigore nell’anno, fissato a 10.990,98 euro.

Nel caso in cui il beneficiario sia sposato, il reddito coniugale non deve superare un importo pari a tre volte il trattamento minimo vigente nell’anno: in questo caso la soglia è di 21.981,96 euro.

A chi non spetta

Sono esclusi dal bonus Natale coloro che stanno ricevendo trattamenti previdenziali ed assistenziali erogati direttamente dall’INPS, come ad esempio:

  • le pensioni di invalidità civile;
  • le pensioni sociali;
  • gli assegni sociali;
  • le rendite facoltative di inabilità;
  • le rendite facoltative di vecchiaia;
  • le pensioni di vecchiaia e di invalidità della mutualità pensioni a favore delle casalinghe;
  • gli assegni di esodo;
  • le isopensioni.

Come e quando ottenerlonatale

Il bonus natale viene erogato insieme alla tredicesima mensilità nel cedolino pensione del mese di dicembre. Il pagamento, quindi, sarà disponibile a partire dal 1° dicembre 2023, sia presso le banche che presso le Poste Italiane.

Attenzione
Nel caso in cui si ritenga di aver diritto all’importo aggiuntivo del bonus Natale, ma la cifra non viene erogata insieme alla pensione, è possibile inoltrare istanza sul portale online dell’INPS.

Altre informazioni utili: assegno sociale

Quando parliamo di agevolazioni per i pensionati, è importante ricordare l’esistenza dell’assegno sociale. Si tratta di una forma di pensione pensata per chi non può accedere alla classica pensione di vecchiaia.

Non tutti i cittadini hanno avuto la possibilità di lavorare e quindi di versare contributi allo Stato, o non sono stati in grado di versare la quantità di contributi necessari per poter godere della pensione di vecchiaia. Proprio per garantire questa categoria di cittadini, è stato introdotto l’assegno sociale che consiste nel pagamento di un assegno mensile per 13 mensilità sulla base di determinati requisiti.

Importante
Nel 2023, l’INPS ha stabilito che l’importo dell’assegno sociale è pari a 503,27 euro per 13 mensilità, quindi 6.542,51 euro annuali. La formula per calcolarlo è la seguente: (Assegno Sociale Annuo – Reddito Annuo) / 13 (mensilità).

A chi spetta

L’assegno sociale è rivolto a tutti i cittadini italiani, cittadini comunitari iscritti all’anagrafe del Comune di residenza e cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno con determinati requisiti:

  • età anagrafica pari ad almeno 67 anni;
  • residenza effettiva e continuativa in Italia da almeno 10 anni;
  • reddito percepito al di sotto della soglia stabilita annualmente.

Possono percepire l’assegno sociale in misura piena i soggetti soli (non coniugati) che sono senza alcun reddito e i soggetti coniugati che hanno un reddito totale inferiore a 6.542,51 euro annui. Invece, si percepisce l’assegno in misura ridotta per i soggetti non coniugati che hanno un reddito inferiore a 6.542,51 euro annui e i soggetti coniugati con un reddito familiare compreso tra i 6.542,51 euro e i 13.085,02 euro annui.

Come ottenerlo

Per fare richiesta, bisogna rivolgersi all’INPS. Le modalità sono le seguenti:

  • online, nella sezione dedicata all’assegno sociale INPS, cliccando su “Utilizza il servizio” e accedendo con le proprie credenziali SPID, CIE o CNS;
  • contattando il Contact Center, attraverso i seguenti numeri: 803 164 da rete fissa e 06 164 164 da rete mobile;
  • recandosi di persona presso un ente di patronato o un intermediario dell’INPS.

Una volta inviata la richiesta, il periodo di elaborazione stabilito dall’INPS è di circa 45 giorni. Dopo l’approvazione della domanda, il versamento dell’assegno sociale ha inizio nel primo mese successivo a quello in cui è stata presentata la richiesta.

Altre domande frequenti

Esperta di bonus e agevolazioni, Andrea fa parte del team Il Mio Bonus da novembre 2023 ed è a vostra disposizione se avete dubbi, domande o curiosità sul tema.

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