Famiglia

Caro bollette: agevolazioni e consigli per risparmiare energia

Il 11 Settembre 2023 da Cristina - 9 minuti di lettura

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Caro bollette 2023

Da mesi ormai si parla di caro bollette e di misure per contrastare gli aumenti della luce e del gas. Il Governo, infatti, è impegnato nell’implementazione di misure e agevolazioni volte a sostenere le famiglie più in difficoltà con i costi elevati delle utenze domestiche, e non solo. Il Mio Bonus ha raccolto tutte le misure e i bonus attualmente in vigore nell’ambito delle bollette luce e gas. L’obiettivo di questa raccolta è quello di aiutarti a chiarire quali sono i modi che lo Stato ha introdotto per far fronte all’aumento spropositato dei prezzi. Inoltre, ti offriamo anche una serie di consigli per risparmiare energia elettrica con dei piccoli e semplici gesti.

Le misure contro il caro bollette

Le misure contro il caro bolletteIl Governo è da tempo impegnato a contrastare il caro bollette di luce e gas, un fenomeno che sta mettendo in difficoltà diverse famiglie.

Perché aumentano le bollette luce e gas? La causa del caro bollette è da attribuire all’incremento dei prezzi delle materie prime e dell’anidride carbonica, che hanno avuto luogo nell’ultimo trimestre del 2021.

Oltre all’aumento dei prezzi delle materie prima, anche la guerra in Ucraina ha un ruolo importante in questo fenomeno, con delle ripercussioni ormai evidenti agli occhi di tutti. Infatti, la Russia, in quanto esportatrice di gas in Europa, ha più volte minacciato di bloccare l’erogazione.

Come conseguenza, i prezzi delle bollette domestiche sono aumentati del:

  • 83% per la bolletta della luce;
  • 71% per la bolletta del gas.

Per far fronte a questo scenario preoccupante, lo Stato ha messo in atto delle soluzioni per sostenere sia le famiglie che le imprese.

Importante
Per esempio, il Decreto Milleproroghe ha prorogato fino al 30 giugno 2023 la sospensione delle modifiche unilaterali per i contratti di elettricità e gas in vigore. In questo modo, i fornitori di luce e gas non possono modificare le condizioni contrattuali relative al prezzo della fornitura del servizio fino a tale data.

Tuttavia, lo stesso Decreto ha, però, legittimato gli aumenti delle tariffe per i contratti in scadenza. Pertanto, lo stop alle modifiche non si applica per i contratti prossimi alla scadenza, fermo restando il rispetto dei termini contrattuali inerenti il preavviso (minimo 3 mesi).

Taglio IVA sul gas al 5%

Una delle prime misure messe in atto per contrastare l’aumento delle bollette è stata la riduzione dell’aliquota IVA applicabile alle somministrazioni di gas, portandola al 5%.

Infatti, per il primo trimestre 2023, le somministrazioni di gas metano presenti in fattura verrà applicata l’IVA agevolata. Questa disposizione vale anche per le somministrazioni di energia termica prodotta con gas metano e quelle relative al teleriscaldamento.

L’IVA ridotta al 5% viene applicata per le somministrazioni di gas, ad uso civile e industriale, nelle fatture emesse tra gennaio e marzo 2023 e inerenti i consumi effettivi o stimati di questo periodo.

Azzeramento oneri di sistema sulle bollette luce e gas

Un altro intervento per contrastare il caro bollette è l’azzeramento degli oneri di sistema. Grazie a questa misura, prevista dall’ARERA, nelle bollette sparisce la voce sugli oneri, portando a una riduzione dell’importo totale.

Cosa sono gli oneri di sistema nella bolletta?
Gli oneri di sistema sono dei costi fissi che vengono aggiunti nelle bollette per finanziare dei costi di interesse generale. Questi, per esempio, riguardano le energie rinnovabili, la cogenerazione e il sistema ferroviario.

La Legge di Bilancio 2023 ha prorogato l’annullamento di questa tassa fino alla fine del 2º trimestre del 2023, quindi fino alla fine del mese di giugno.

Importante
Questa misura riguarda i clienti del settore elettrico con utenze in bassa tensione, ovvero con potenza inferiore ai 16,5 kW. Invece, per il gas, riguarda la totalità dei clienti.

In particolare, queste aliquote rappresentano il 20% della bolletta della luce e il 4% della bolletta del gas. Pur non trattandosi di una riduzione significativa in termini di cifre, è comunque un modo di alleggerire il costo finale.

Bonus sociale

Tra le misure più importanti e attese dalla Legge di Bilancio 2023 troviamo il potenziamento del Bonus sociale bollette. Per incrementare la platea di beneficiari, lo Stato ha esteso la soglia ISEE in modo che più famiglie possano ottenere il bonus.

Il Bonus sociale contro il caro bollette consiste in una serie di sconti applicati alle bollette di luce, gas e acqua ed è rivolto alle famiglie in difficoltà economiche.

In particolare, per la prima metà del 2023, ovvero fine a fine giugno 2023, possono beneficiare di questa agevolazione le famiglie con un ISEE non superiore a 15.000 euro (nel 2022, la soglia era di 12.000 euro).

Caratteristiche del Bonus sociale
  • Spetta alle famiglie con ISEE inferiore a 15.000 euro o a 20.000 euro e almeno 4 figli a carico
  • È necessario che un membro del nucleo sia intestatario di un contratto di fornitura
  • Lo sconto viene applicato in automatico nelle bollette, senza presentare domanda
  • Altre informazioni
    Se vuoi sapere di più sul Bonus sociale bollette, ti consigliamo la lettura del nostro articolo dedicato.

    Bonus bolletta 3000 euro per dipendenti

    Il Decreto Lavoro ha rinnovato anche nel 2023 il Bonus 3.000 euro in busta paga, per i lavoratori dipendenti. Nello specifico, si tratta di un’agevolazione che i datori di lavoro possono concedere ai suoi dipendenti per coprire le spese delle utenze domestiche di acqua, luce e gas.

    In realtà, il Bonus bollette è un fringe benefit, incluso nella busta paga ed esentasse. Non può superare i 3.000 euro per dipendente, ma è il datore di lavoro che, senza alcun obbligo, può decidere di includerlo.

    Non sono inclusi in questa agevolazione i dipendenti della Pubblica Amministrazione. Inoltre, dal 2023 è stato introdotto un ulteriore requisito. Possono accedere al Bonus 3.000 euro soltanto i dipendenti con almeno un figlio a carico.

    Bonus pellet

    Per sostenere coloro che avevano scelto una forma di energia sostenibile e che, nonostante ciò, sono state vittime del caro energia, è stato introdotto il Bonus pellet.

    Il Bonus pellet consiste nella riduzione dell’IVA dal 22% al 10% per l’acquisto di pellet.

    Non si tratta di un Bonus vero e proprio, in quanto riguarda un abbassamento del prezzo finale grazie alla riduzione dell’aliquota IVA. Pertanto, spetta a tutti i cittadini al momento dell’acquisto, senza necessità di fare specifica richiesta.

    Come risparmiare energia elettrica: 8 trucchi vincenti contro il caro bollette

    Come risparmiare energia elettricaNonostante le misure messe in atto dallo Stato e dagli enti preposti, i costi delle bollette sono molto più elevati e consistenti rispetto a qualche anno fa.

    Secondo Codacons, infatti, nel 2022 le famiglie italiane hanno pagato in media 1.700 euro in più per l’elettricità e 747 euro in più per il gas.

    Per questo motivo, è importante adottare una serie di soluzioni volte a ridurre i consumi domestici. Si tratta di semplici mosse, suggerite dall’ENEA, per limitare gli sprechi e contrastare il caro bollette. Vediamole insieme.

    1. Preferire le lampadine a LED

    Le lampadine a LED consentono un importante risparmio energetico rispetto alle tradizionali lampadine ad incandescenza, grazie alla più elevata produzione di luce, a parità di potenza assorbita.

    Inoltre, la durata di un LED è di gran lunga superiore rispetto ad altre opzioni meno sostenibili. Circa 15.000 ore di vita, contro le 7.500 ore delle lampadine fluorescenti e delle 750 ore di quelle alogene.

    2. Ridurre i consumi di acqua calda

    Si tratta di un consiglio che ci viene dato fin da piccoli, ma ora più che mai è di grande importanza. Infatti, è di fondamentale importanza chiudere l’acqua nei momenti in cui si sta svolgendo un’altra azione. Per esempio, mentre ci si insapona o ci si lava i denti, è consigliabile chiudere il rubinetto o il soffione.

    Inoltre, viene consigliato di usare la doccia invece della vasca, perché il consumo medio di acqua della prima è di 75-90 litri, contro i 120-160 litri della vasca.

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    3. Migliorare l’isolamento termico dell’abitazione

    Tra le pratiche che comportano un risparmio energetico, il livello di coibentazione dell’abitazione riveste un ruolo principale. Infatti, migliorando il cappotto termico dell’edificio si riduce il fabbisogno energetico, diminuendo la necessità di installare caldaie potenti e dispendiose.

    A questo proposito, vale la pena menzionare l’Ecobonus, un’agevolazione fiscale per i lavori di miglioramento dell’efficienza energetica sugli immobili già esistenti.

    Le detrazioni IRPEF variano dal 50% all’85% a seconda della tipologia di intervento svolto e dell’immobile. E, nonostante si tratti di un ingente investimento, il risparmio che si ha negli anni è significativo. Si può arrivare, infatti, a un risparmio energetico del 20%.

    4. Installare serramenti a doppio vetro

    Collegato al punto precedente, troviamo la sostituzione di vecchi serramenti con nuove finestre a doppi vetri. Così facendo, si riducono gli spifferi che portano freddo d’inverno e caldo d’estate. Inoltre, i doppi vetri riducono anche i rumori provenienti dall’esterno.

    Importante
    Fino al 31 dicembre 2024, è possibile eseguire la sostituzione dei vecchi infissi con quelli nuovi usufruendo del Bonus infissi. Si tratta di una detrazione fiscale del 50% e rientra negli interventi di riqualificazione ed efficientamento energetico.

    5. Scegliere apparecchi elettronici di classe energetica superiore

    Gli elettrodomestici più vecchi sono caratterizzati da una classe energetica inferiore, che comporta un consumo maggiore. Sostituendo gli elettrodomestici più datati con quelli di classe A, infatti, è possibile risparmiare fino al 35-40% dell’energia elettrica.

    A questo proposito, se si stanno eseguendo lavori di ristrutturazione del proprio immobile, è possibile approfittare del Bonus elettrodomestici. Questa agevolazione del 50%, su una spesa di 8.000 euro, può essere utilizzata per l’acquisto di grandi elettrodomestici di classi energetiche superiori.

    6. Utilizzare ciabatte multipresa

    Un altro consiglio importante e, allo stesso tempo, molto semplice da eseguire, è quello di utilizzare una ciabatta multipresa con interruttore. In questo modo, si possono collegare ad essa tutti gli apparecchi elettronici e spegnerli, quando non si utilizzano.

    Si tratta di un semplice gesto che, se si prende in considerazione un periodo temporale ampio, consente di ridurre la spesa energetica.

    7. Chiudere le tapparelle di notte

    Un altro gesto semplice e alla portata di tutti è quello di chiudere le tapparelle o le serrande di notte. In questo modo è possibile evitare la dispersione di calore verso l’esterno, mantenendo un microclima temperato.

    8. Sbrinare regolarmente frigoriferi e congelatori

    L’ultimo consiglio che vi diamo è quello di sbrinare con regolarità il frigo e il congelatore, almeno due volte all’anno.

    Con questo gesto si ha un’efficienza energetica maggiore dell’elettrodomestico, contrastando così il caro bollette.

    Esperta di bonus e agevolazioni e con esperienza nel mondo della comunicazione. Cristina fa parte del team Il Mio Bonus da ottobre 2022 ed è a vostra disposizione se avete dubbi, domande o curiosità sul tema.


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    La sua richiesta
    • Elisabetta Flumini

      Sono vedova invalidq civile al 100/100,-percepisco una pensione social di 650 euro,e ho un isee pari a 0,a quali bonus ho diritto e possi avere la carta ricaricabile ogni 2 mesi con 80 euro per acquistare generi alimentari?

      • Andrea

        Buon pomeriggio,
        sul nostro sito può realizzare la prova gratuita con il nostro simulatore che le mostrerà tutti i bonus a cui ha diritto.
        Un saluto

    • Luca

      Esistono bonus per chi a tre gemelli
      GRAZIE

      • Cristina

        Buongiorno Luca,
        No, però esiste l’Assegno unico universale, che prevede delle maggiorazioni per chi ha più di due figli.

        Un saluto!

    • petronela malureanu

      Come di fa bonus vacanze

      • Cristina

        Salve,
        Non è più possibile richiedere il Bonus Vacanze INPS.

        Un saluto

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