Casa

Bonus bollette 2024: sconto in bolletta per luce, gas e acqua

Il 18 Aprile 2024 da Cristina - 9 minuti di lettura

Vuoi scoprire se hai diritto a questo bonus?
Rispondi al questionario gratuito

Bonus sociale 2022

Nell’ultimo periodo abbiamo visto le bollette domestiche aumentare a dismisura. La guerra in Ucraina e l’aumento dei costi delle materie prime hanno aggravato questa situazione, già difficile a causa della crisi post-pandemia. Infatti, sono migliaia le famiglie svantaggiate da questa situazione e che hanno bisogno di misure da parte del Governo. Per questo motivo sono stati introdotti il Bonus sociale bollette (bonus luce, bonus gas e bonus acqua), rivolto alle famiglie in difficoltà come sconto in bolletta. Il Mio Bonus ti spiega nel dettaglio come funziona, a quanto ammonta e come ottenere il Bonus bollette 2024, prorogato fino alla fine dell’anno.

Cos’è il bonus bollette 2024?

Il Bonus sociale è un’agevolazione volta ad aiutare le famiglie più in difficoltà, colpite dal caro bollette, che negli ultimi mesi è aumentato a dismisura. Infatti, a causa della guerra Russia-Ucraina e degli innalzamenti dei prezzi dell’energia, molte famiglie già in difficoltà economiche fanno fatica a coprire i costi delle utenze domestiche.

Attraverso una serie di Decreti, tra cui il Decreto Energia, il Governo ha permesso a un’ampia fascia della popolazione di beneficiare del Bonus sociale bollette.

Queste agevolazioni comprendono tre diversi Bonus, a seconda del tipo di utenza: bonus lucebonus gas e bonus acqua.

Inoltre, è arrivata la proroga che prevede l’ampliamento della validità del Bonus sociale bollette. L’agevolazione, infatti, sarà valida per tutto il 4º trimestre del 2023, ovvero fino al 31 dicembre 2023.

Nel 2024 la Legge di Bilancio ha comunicato alcuni cambi riguardo la maniera in cui il bonus viene erogato, come per esempio lo stop alla misura per il gas che prevedeva la riduzione dell’ IVA al 5%, facendola alzare tra il 10 e il 22%. Un’ altra norma che è stata eliminata è quella della riduzione degli oneri generali di sistema per il gas metano.

Altre informazioni
Ad affiancare il Bonus sociale durante l’ultimo trimestre del 2023 sarà il Bonus riscaldamento. Queste due misure, tuttavia, non sono compatibili e si rivolgono a platee di beneficiari diversi.

Bonus sociale: a chi spetta?

Bonus sociale a chi spettaLa Legge di Bilancio 2023 ha innalzato il tetto ISEE per consentire a più persone di beneficiare degli sconti in bolletta. Questo ampliamento della platea è stato confermato anche per il primo trimestre del 2024.

Nello specifico, le famiglie devono soddisfare uno dei seguenti requisiti reddituali:

Le famiglie con meno di quattro figli a carico e un ISEE inferiore a 9.530 euro avranno diritto all’ intero importo del bonus (ossia, il 100% della bolletta verrà pagato), mentre le famiglie con ISEE TRA 9.530 euro e 15.000 euro avranno una misura ridotta dell’ 80%

A partire dal 1 Aprile 2024, cambieranno le condizioni: potranno beneficiare del bonus solo queste categorie di persone:

  • Famiglie con massimo tre figli a carico, con ISEE fino a 9.530 euro
  • Famiglie con quattro o più figli a carico, con ISEE fino a 20.000

Inoltre, uno dei componenti del nucleo familiare deve essere intestatario di un contratto di fornitura:

  • elettrica;
  • di gas;
  • di acqua.

In alternativa all’intestazione di un contratto di fornitura, uno dei componenti deve usufruire di una fornitura condominiale di gas o acqua.

Bonus bollette: come funziona?

Il Bonus sociale è stato introdotto il 1° gennaio 2021, previa presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).

Inoltre, i tre Bonus sociali sono cumulabili tra loro. Però ogni nucleo familiare può richiedere un solo Bonus per tipologia (luce, gas e acqua) all’anno.

Tuttavia, oltre ai requisiti sopracitati, per comprendere a pieno i Bonus bollette bisogna distinguere il tipo di fornitura, diretta o condominiale.

Importante
Il Bonus sociale è retroattivo. Questo significa che, per coloro che presentano l’ISEE una volta conclusosi il trimestre di riferimento, riceveranno lo sconto sulle bollette successive tramite compensazione.

bonus bollette come funzionaFornitura diretta

Nel caso di fornitura diretta, questa deve essere intestata a un membro del nucleo familiare e deve essere:

  • ad uso domestico, ovvero riguardare un locale adibito ad abitazione familiare;
  • attiva, ovvero l’erogazione deve essere in corso;
  • il gas deve essere impiegato per il riscaldamento e la cottura di cibi, oppure per la produzione di acqua sanitaria. Inoltre, è importante sottolineare che il contatore del gas non deve superare la classe G6.

Fornitura centralizzata (condominiale)

Invece, per quanto riguarda la fornitura centralizzata, questa deve avere le seguenti caratteristiche:

  • essere attiva;
  • il punto di riconsegna (PDR) deve essere in un condominio con locali adibiti ad abitazioni familiari;
  • il gas deve essere impiegato per il riscaldamento e la cottura di cibi, oppure per la produzione di acqua sanitaria.

Come richiedere i Bonus bollette?

Attenzione
Non è necessario presentare nessuna domanda per ottenere i Bonus sociali per disagio economico. Infatti, è sufficiente presentare ogni anno la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) necessaria per richiedere l’ISEE.

Così facendo, l’INPS verificherà i nuclei familiari che possiedono i requisiti ed invierà in maniera automatica le informazioni al Sistema Informativo Integrato (SII). Quest’ultimo è la banca dati dedicata ad individuare le forniture di luce e gas, oltre ai gestori idrici, che accettano il Bonus.

Come vengono erogati i Bonus?

A seconda del tipo di fornitura, i Bonus bollette vengono erogati in maniera diversa:

  • nel caso di fornitura diretta, lo sconto viene applicato direttamente in bolletta, suddiviso nelle singole fatture;
  • invece, nel caso di fornitura condominiale, l’erogazione ha luogo una volta all’anno per l’intero importo. Nello specifico, questa avviene:
    • con assegno circolare per il bonus idrico, intestato alla persona che ha presentato la DSU;
    • con bonifico domiciliato intestato per il bonus luce e gas, intestato alla persona del nucleo familiare che ha presentato la DSU. Il bonifico domiciliato deve essere ritirato presso uno sportello delle Poste Italiane.

    Bonus sociale 2024: a quanto ammonta?

    Non esiste un importo specifico per i Bonus sociali, in quanto la cifra varia a seconda di diversi fattori, per esempio:

    • per quanto riguarda il bonus gas, la categoria d’uso associata alla fornitura di gas;
    • sempre per il gas, la zona climatica di appartenenza;
    • per i bonus luce o gas, il numero di componenti del nucleo familiare indicati nella DSU.

    A quanto ammonta il Bonus luce?

    Per quanto riguarda la fornitura elettrica, quindi per il Bonus luce, i valori del 3º trimestre del 2023 forniti dall’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) sono scritti nella seguente tabella.

    Tali valori comprendono, oltre al bonus “ordinario” (componente CCE), anche il bonus “straordinario”, ovvero la componente integrativa temporanea (CCI).

    ISEE < 9.530 euro 9.530 < ISEE < 15.000
    Famiglia con 1 o 2 componenti 50,60 euro 40,48 euro
    Famiglia con 3 o 4 componenti 61,64 euro 49,31 euro
    Famiglia con più di 4 componenti 67,16 euro 53,73 euro
    Attenzione
    A differenza del 1º trimestre 2023, dal 2º trimestre in poi sono stati reintrodotti gli oneri di sistema per l’elettricità. Essi sono dei costi fissi inseriti nelle bollette e sono pari al 21,8% del totale della bolletta della luce.

    A quanto ammonta il Bonus gas?

    Per il Bonus gas, invece, lo sconto dipende in particolar modo dalla stagionalità e dalla zona geografica.

    Nello specifico, gli importi del 2º trimestre 2023 (non sono ancora stati comunicati i valori del 3º trismestre 2023) sono quelli riportati nella seguente tabella, per coloro che appartengono ad un nucleo familiare:

    • con ISEE non superiore a 9.530 euro;
    • con 4 o più figli e ISEE non superiore a 30.000 euro;
    • titolari di Reddito di Cittadinanza o Pensione di Cittadinanza.
    Zona climatica
    A/B C D E F
    Famiglia fino a 4 componenti
    Acqua calda e/o uso cottura 17,48 euro 17,48 euro 17,48 euro 17,48 euro 17,48 euro
    Riscaldamento 11,04 euro 11,96 euro 15,47 euro 20,24 euro 24,84 euro
    Famiglia con più di 4 componenti
    Acqua calda e/o uso cottura 23 euro 23 euro 23 euro 23 euro 23 euro
    Riscaldamento 11,04 euro 14,72 euro 19,32 euro 24,84 euro 33,12 euro

    Invece, per tutti gli altri aventi diritto, ovvero i nuclei familiari con ISEE compreso tra 9.530 e 15.000 euro, i valori sono i seguenti.

    Zona climatica
    A/B C D E F
    Famiglia fino a 4 componenti
    Acqua calda e/o uso cottura 13,98 euro 13,98 euro 13,98 euro 13,98 euro 13,98 euro
    Riscaldamento 8,83 euro 9,57 euro 12,51 euro 16,19 euro 19,87 euro
    Famiglia con più di 4 componenti
    Acqua calda e/o uso cottura 18,40 euro 18,40 euro 18,40 euro 18,40 euro 18,40 euro
    Riscaldamento 8,83 euro 11,78 euro 15,46 euro 19,87 euro 26,50 euro

    A quanto ammonta il Bonus acqua?

    Il Bonus acqua consiste nella fornitura gratuita di un quantitativo minimo di acqua annuo a persona (corrispondente al soddisfacimento dei bisogni essenziali). Il quantitativo giornaliero è di 50 litri per abitante, quindi la fornitura gratuita è di 18,25 metri cubi all’anno.

    Quindi, per calcolare il valore dell’agevolazione, ogni famiglia deve verificare le tariffe del proprio gestore idrico.

    Bonus sociale per disagio fisico

    I tre Bonus sociali elencati finora rientrano nella categoria dei bonus “per disagio economico”. Tuttavia, nel caso di disagi fisici, l’ARERA ha previsto il cosiddetto Bonus elettrico per disagio fisico.

    Questo bonus è destinato a coloro che sono affetti da malattie gravi che richiedono l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali.

    Data la sua particolarità, questo bonus è cumulabile con gli altri tre Bonus bollette, se vengono soddisfatti i requisiti reddituali.

    A quanto ammonta il Bonus?

    L’importo del Bonus viene determinato dall’Autorità in base a tre fattori:

    • potenza contrattuale;
    • apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate;
    • tempo giornaliero di utilizzo.

    L’importo spettante viene scontato direttamente sulla bolletta, suddiviso nelle 12 mensilità successive alla presentazione della domanda.

    Il portale SGAte ha messo a disposizione una simulazione che consente di fare una stima del proprio importo.

    Come richiedere il Bonus per disagio fisico?

    Bonus sociale per disagio fisicoPer ottenere il Bonus elettrico per disagio fisico è necessario presentare una richiesta al proprio Comune di residenza.

    La domanda deve essere presentata dal titolare della fornitura elettrica, anche se non corrisponde con il componente malato, utilizzando gli appositi moduli.

    Inoltre, in fase di richiesta, i documenti da presentare sono:

    • certificato ASL attestante:
      • la situazione di grave condizione di salute;
      • la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale;
      • il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero;
      • l’indirizzo dove è installata l’apparecchiatura;
    • modulo B compilato;
    • documento di identità e codice fiscale del richiedente (e del malato, se diverso dal richiedente);
    • codice POD (identificativo del punto di consegna dell’energia) presente nella bolletta o nel contratto di fornitura;
    • potenza impegnata o disponibile della fornitura.
    Importante
    Nel caso del Bonus elettrico per disagio fisico non è richiesta la presentazione dell’ISEE.

    Bonus bollette Roma 2023

    Un nuovo contributo economico, compatibile e cumulativo con il Bonus sociale, è il Bonus bollette Roma. Come si può intuire dal nome, però, è rivolto soltanto ai residenti del Comune di Roma.

    Si tratta di una misura che va ad integrare il bonus statale con l’erogazione di 150 euro una tantum alle famiglie con ISEE non superiore a 15.000 euro.

    Ancora non è stato pubblicato il bando contenente le modalità di richiesta dell’importo, il quale potrà essere richiesto online su un’apposita sezione che verrà creata all’interno del portale di Roma Capitale.

    Altre informazioni
    Se vuoi sapere di più sul Bonus bollette Roma e i suoi requisiti, non puoi perderti questo approfondimento.
Altre domande frequenti

Esperta di bonus e agevolazioni e con esperienza nel mondo della comunicazione. Cristina fa parte del team Il Mio Bonus da ottobre 2022 ed è a vostra disposizione se avete dubbi, domande o curiosità sul tema.


Fai una domanda al nostro esperto


La sua richiesta
  • francesco corvasce

    se una famiglia ha il bonus acqua ed li bonus elettricità può consumare sia l acqua che la corrente a suo piacimento o c’è un limite? Grazie

    • Andrea

      Buon pomeriggio,
      il bonus sociale acqua garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua (pari a 50 litri/abitante/giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica dell’utente. Il bonus garantirà, ad esempio, ad una famiglia di 4 persone di non dover pagare 73 metri cubi di acqua all’anno.
      Un saluto

Il nostro algoritmo calcola i bonus e le agevolazioni a cui hai diritto

Verifica quali bonus puoi richiedere