Scuola

Bonus Docenti 2026/2027: importo, a chi spetta e cosa comprare con la Carta del Docente

Il 9 Settembre 2026 da Cristina - 11 minuti di lettura

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Carta del Docente: importo, beneficiari e cosa comprare con il Bonus Docenti

Il Bonus Docenti, o Carta del Docente, è il contributo del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM, l’ex MIUR) per l’aggiornamento professionale e la formazione degli insegnanti italiani. Negli ultimi due anni è cambiato parecchio: l’importo non è più fisso a 500 €, la platea si è allargata ai supplenti e al personale educativo, e hardware e software si possono comprare solo una volta ogni quattro anni. È una delle misure più usate del mondo scolastico: qui ti spieghiamo a chi spetta oggi la Carta, quanto vale, cosa puoi acquistare e come si creano i buoni.

Bonus Docenti o Carta del Docente: che cos’è?

Il Bonus Docenti, o Carta del Docente, è un contributo economico fino a un massimo di 500 € per anno scolastico, spendibile per l’aggiornamento professionale degli insegnanti. L’importo effettivo viene fissato ogni anno con un decreto del Ministro dell’istruzione e del merito.

Il Bonus Docenti è stato istituito nel 2015 dalla legge 13 luglio 2015, n. 107, la cosiddetta “Buona Scuola”, che all’articolo 1, comma 121, ha creato una carta elettronica per la formazione dei docenti di ruolo. Non è un rimborso e non passa dalla busta paga: è un portafoglio elettronico che il docente usa direttamente sulla piattaforma ministeriale.

Per anni la Carta ha funzionato con due regole fisse: 500 € uguali per tutti e solo per i docenti di ruolo. Entrambe sono cambiate. La legge di bilancio 2025 (legge 30 dicembre 2024, n. 207) ha sostituito l’importo “nominale di 500 €” con la formula “fino a 500 €“, affidando a un decreto annuale il compito di stabilire quanto vale davvero la Carta; e ha inserito stabilmente nella legge i supplenti annuali. Nel 2025 il decreto-legge 9 settembre 2025, n. 127, convertito dalla legge 30 ottobre 2025, n. 164, ha allargato ancora la platea.

Quanto vale la Carta del Docente oggi?

Questa è la domanda che conta, e la risposta onesta è che dipende dall’anno scolastico:

  • fino all’anno scolastico 2024/2025 l’importo è stato di 500 € per tutti i beneficiari;
  • per l’anno scolastico 2025/2026 il decreto ministeriale ha fissato il valore nominale della Carta a 383 €;
  • per l’anno scolastico 2026/2027 l’importo non è ancora stato fissato. La legge prevede che venga stabilito ogni anno con decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, di concerto con il Ministro dell’economia, entro il tetto massimo di 500 €.
Importante
Attenzione a non confondere gli anni: i 383 € sono l’importo dell’anno scolastico 2025/2026, non del 2026/2027. Diversi siti li attribuiscono già al nuovo anno scolastico, ma il decreto li riferisce espressamente al 2025/2026.

Cosa comprare con la Carta del Docente?

La Carta del Docente è un bonus spendibile per la formazione professionale degli insegnanti. Per questo motivo l’elenco dei beni e dei servizi acquistabili è tassativo: la piattaforma consente di comprare soltanto ciò che rientra nelle categorie previste dall’articolo 1, comma 121, della legge 107/2015. Negli ultimi due anni quell’elenco si è allungato di tre voci e, allo stesso tempo, si è ristretto di una.

Cosa si può acquistare con Carta Docente?

cosa comprare con bonus docenti: libri, corsi e biglietti culturaliCon il Bonus Docenti puoi acquistare:

  • libri e testi, anche in formato digitale, pubblicazioni e riviste utili all’aggiornamento professionale;
  • iscrizione a corsi di aggiornamento e di qualificazione professionale svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito;
  • iscrizione a corsi di laurea, laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico inerenti al profilo professionale, oppure a corsi post lauream e master universitari;
  • titoli di accesso per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;
  • prodotti dell’editoria audiovisiva (novità introdotta nel 2025);
  • titoli per l’ingresso a musei, mostre, eventi culturali e spettacoli dal vivo (una logica simile a quella del bonus cultura per i ragazzi);
  • strumenti musicali (novità introdotta nel 2024);
  • servizi di trasporto di persone (novità introdotta nel 2025);
  • iniziative coerenti con le attività individuate nel piano triennale dell’offerta formativa della scuola e nel Piano nazionale di formazione;
  • hardware e software, ma con un limite importante che trovi qui sotto.
Attenzione
Hardware e software si comprano una volta ogni quattro anni. Dall’anno scolastico 2025/2026 la Carta può essere usata per acquistare computer, tablet e programmi solo in occasione della prima erogazione e, successivamente, con cadenza quadriennale. Chi ha percepito la Carta in uno degli anni scolastici precedenti al 2025/2026 ha potuto usarla per la tecnologia nel 2025/2026 e poi dovrà attendere quattro anni.
Altre informazioni
Tra i canali online dove utilizzare la Carta del Docente c’è anche Amazon: in questo articolo ti spieghiamo come convertire i buoni, tenendo presente il nuovo limite quadriennale sugli acquisti di hardware e software. Ti interessano invece gli altri aiuti per la scuola? Trovi la panoramica completa nella guida ai bonus scuola per famiglie e studenti.

Quali acquisti non sono permessi con il Bonus Docenti?

Poiché l’elenco è tassativo, tutto ciò che non rientra nelle categorie previste dalla legge non si può comprare con la Carta. Restano quindi esclusi, per esempio:

  • smartphone e altri dispositivi la cui finalità principale è la comunicazione elettronica;
  • materiali di consumo come toner, cartucce e carta;
  • stampanti, chiavette USB, macchine fotografiche e altri accessori non riconducibili alle categorie ammesse.

A questi divieti si aggiunge il limite quadriennale visto sopra: anche un bene ammesso, come un portatile, non è acquistabile prima che sia passato il quadriennio.

A chi spetta il Bonus Docenti?

a chi spetta il bonus docenti: docenti di ruolo, supplenti e personale educativoLa Carta del Docente spetta al personale delle istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado, sia a tempo pieno che a tempo parziale. Nel dettaglio, ne hanno diritto:

  • i docenti di ruolo;
  • i docenti con contratto di supplenza annuale su posto vacante e disponibile (contratto fino al 31 agosto);
  • i docenti con contratto di supplenza fino al termine delle attività didattiche (contratto fino al 30 giugno);
  • il personale educativo;
  • i docenti in periodo di formazione e prova;
  • i docenti dichiarati inidonei all’insegnamento per motivi di salute, ai sensi dell’articolo 514 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297;
  • i docenti in posizione di comando, distacco, fuori ruolo o altrimenti utilizzati;
  • i docenti delle scuole italiane all’estero e delle scuole militari;
  • chi ha ottenuto il riconoscimento del beneficio con una sentenza passata in giudicato.
Importante
La Carta riguarda le istituzioni scolastiche statali: i docenti delle scuole paritarie non ne hanno diritto, pur facendo parte del sistema nazionale di istruzione. È uno dei malintesi più comuni su questa misura.

I supplenti hanno diritto alla Carta del Docente?

Sì, e non si tratta più di una misura provvisoria. Fino al 2023 la Carta era riservata ai soli docenti di ruolo a tempo indeterminato: supplenti e precari restavano esclusi. Poi le cose sono cambiate in tre passaggi:

  • il decreto-legge 13 giugno 2023, n. 69 (il cosiddetto Salva-infrazioni) ha riconosciuto la Carta, per il solo 2023, ai docenti con contratto di supplenza annuale su posto vacante e disponibile;
  • la legge di bilancio 2025 ha reso quell’estensione strutturale, inserendo il supplente annuale direttamente nel testo della legge 107/2015;
  • il decreto-legge 127/2025 ha aggiunto anche i docenti con supplenza fino al termine delle attività didattiche e il personale educativo.

Se stai valutando un percorso di ruolo, può interessarti anche la nostra guida al concorso docenti. Sul fronte studenti, invece, l’equivalente della Carta è la Carta dello Studente IoStudio.

Carta del Docente: come funziona?

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Come usare il Bonus Docenti?

Per usare la Carta del Docente bisogna prima di tutto registrarsi sulla piattaforma Carta del Docente. L’accesso si effettua esclusivamente con l’identità digitale SPID di livello 2 oppure con la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Se non hai ancora SPID, puoi attivarlo anche con Poste Italiane.

Attraverso il portale puoi gestire l’importo assegnato, che è utilizzabile solo presso esercenti ed enti accreditati. Prima di decidere come spendere la somma conviene quindi consultare la lista di esercenti e strutture, fisici e online, registrati sulla piattaforma. A ogni nuova annualità il docente deve inoltre accettare le condizioni d’uso prima di poter generare i buoni.

Come creare buoni?

come funziona la carta docente: creazione dei buoni sulla piattaformaPer usare l’importo disponibile, i docenti devono creare i buoni da presentare al momento dell’acquisto. La creazione avviene sul sito web della Carta del Docente nel seguente modo:

  1. effettuare l’accesso con SPID o CIE;
  2. accedere alla pagina “Crea buono” dal menù principale;
  3. scegliere la modalità di acquisto, online o di persona, presso un esercente che aderisce all’iniziativa, così come il bene o il servizio;
  4. inserire l’importo del buono corrispondente al prezzo del bene o servizio che si desidera acquistare;
  5. salvare il codice identificativo del buono (codice QR, codice a barre e codice alfanumerico) sul proprio dispositivo;
  6. mostrare il codice identificativo al negoziante o al formatore, oppure utilizzarlo online.

Puoi creare più buoni fino a esaurire l’importo disponibile nel tuo portafoglio, che comprende l’importo dell’anno in corso più l’eventuale residuo degli anni precedenti. Non è necessario stampare il buono: basta mostrare all’esercente il QR code o il codice del buono.

Dalla piattaforma è anche possibile:

  • vedere i buoni creati e non ancora spesi;
  • controllare i buoni già spesi e l’importo ancora disponibile.
Finché il buono non viene validato dall’esercente, la somma non è persa: i buoni generati ma non spesi non riducono il credito disponibile. Per liberare l’importo basta usare la funzione “Annulla buono“, che riaccredita la cifra nel residuo.

Carta del Docente ottenuta con una sentenza

Chi ha ottenuto il riconoscimento della Carta con una sentenza passata in giudicato deve inviare la richiesta via PEC all’Ufficio Scolastico Regionale della regione in cui il Tribunale ha emesso la sentenza, allegando copia della sentenza e la relata di notifica con l’attestazione di conformità dell’avvocato. Nell’oggetto vanno indicati nome, cognome, codice fiscale, le annualità riconosciute e l’organo che ha emesso la sentenza. L’Ufficio Scolastico Regionale trasmette poi la richiesta al Ministero, che accredita le annualità dovute sul portafoglio elettronico.

Come ottenere il Bonus Docenti?

Serve fare domanda? No. La Carta del Docente non deve essere richiesta: viene assegnata automaticamente a tutti i beneficiari previsti dal decreto, quindi docenti di ruolo, supplenti annuali su posto vacante e disponibile, supplenti fino al termine delle attività didattiche e personale educativo. Quello che il docente deve fare è registrarsi sulla piattaforma e accettare le condizioni d’uso per ogni annualità.

Come si attiva la Carta del Docente? La Carta non è una tessera fisica, ma un portale online: per attivarla è sufficiente accedere al sito ufficiale cartadeldocente.istruzione.it (è disponibile anche l’app per smartphone) e registrarsi con SPID o CIE.

Quando arriva la Carta del Docente 2026/2027?

Al momento della stesura di questa guida la data non è ancora stata comunicata. Il portale ufficiale avvisa che l’accesso alla piattaforma è sospeso dopo il 31 agosto 2026, ultimo giorno dell’anno scolastico 2025/2026, per consentire le operazioni tecniche di aggiornamento dei sistemi. La data di riapertura, si legge nell’avviso, sarà comunicata più avanti.

Per dare un’idea: la Carta dell’anno scolastico 2025/2026 è stata resa disponibile il 9 marzo 2026. Quell’anno, quindi, l’accredito è arrivato molto più tardi rispetto all’inizio delle lezioni: conviene non darlo per scontato per gli acquisti di settembre.

Scadenza del Bonus Docenti

L’anno scolastico della Carta si chiude il 31 agosto. Quello che non spendi entro quella data non si perde subito: le somme non spese restano disponibili nella Carta dell’anno scolastico successivo, in aggiunta al nuovo importo. In pratica hai un anno scolastico in più per usarle, e solo dopo si perdono definitivamente.

Per l’anno in corso, l’importo dell’anno scolastico 2025/2026 andava speso entro il 31 agosto 2026, e il residuo resta utilizzabile nell’anno scolastico 2026/2027.

Attenzione
In ogni caso le somme accreditate sulla Carta non sono più utilizzabili a partire dalla cessazione dal servizio, per esempio con il pensionamento: vale anche per il residuo degli anni precedenti. Allo stesso modo, il docente sospeso per motivi disciplinari non riceve l’importo e non può usare la Carta, nemmeno per le somme non spese in passato.

Il termine per gli esercenti: 90 giorni

C’è una scadenza che riguarda il negoziante ma può creare problemi al docente: gli esercenti devono trasmettere la fattura entro novanta giorni dalla data di validazione del buono, a pena di decadenza dal diritto al rimborso. Se un acquisto risulta bloccato o non validato, è utile ricordare all’esercente questo termine.

Se stai cercando altri sostegni legati alla scuola, puoi dare un’occhiata anche al bonus libri, alle spese scolastiche detraibili e al bonus per docenti e personale ATA. Per gli studenti universitari trovi invece le misure dedicate nella guida ai bonus per studenti universitari.

Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2026. Guida rivista e verificata contro la legge 107/2015 nel testo vigente, il d.P.C.M. 28 novembre 2016 e il decreto ministeriale sulla Carta del Docente. Aggiornati l’importo (non più fisso), la platea dei beneficiari, l’elenco dei beni acquistabili con il nuovo limite quadriennale su hardware e software, le regole di scadenza e le informazioni sull’anno scolastico in corso. Rimossa la sezione sul bonus una tantum del 2022, non più in vigore.

Altre domande frequenti

Esperta di bonus e agevolazioni e con esperienza nel mondo della comunicazione. Cristina fa parte del team Il Mio Bonus da ottobre 2022 ed è a vostra disposizione se avete dubbi, domande o curiosità sul tema.


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La sua richiesta
  • paola d'audino

    posso acquistare strumentazione come tastiera musicale? insegno pianoforte. grazie

    • Andrea

      Buongiorno signora d’Audino,

      grazie per la sua domanda. In linea generale, la Carta del Docente può essere utilizzata per l’acquisto di beni e servizi funzionali all’aggiornamento professionale e alla formazione, tra cui hardware, software, libri, corsi di formazione e altri strumenti coerenti con l’attività didattica svolta.

      Per un insegnante di pianoforte, l’acquisto di una tastiera musicale può rientrare tra le spese ammesse in quanto strumento utile alla propria attività di insegnamento, ma la verifica definitiva va sempre fatta sulla piattaforma ufficiale, poiché le categorie merceologiche abilitate e i relativi esercenti convenzionati possono variare.

      Le consiglio quindi di controllare direttamente su cartadeldocente.istruzione.it le categorie di spesa attive per l’anno scolastico corrente, oppure di contattare l’assistenza della piattaforma per una conferma specifica sul suo caso, così da procedere all’acquisto con certezza.

      Un saluto

  • Marinella Gorgatto

    Sono un’insegnate di educazione fisica, posso acquistare l’abbonamento per le partite della squadra cittadina di pallacanestro? È uno spettacolo, no? Se sì, la Società di Pallacanestro deve aderire a qualcosa o è automatico?
    Grazie mille

    • Andrea

      Buongiorno signora Gorgatto,

      la ringrazio per la domanda. Le categorie di spesa ammesse con la Carta del Docente riguardano, in linea generale, libri e testi, hardware e software, corsi di aggiornamento e formazione, e titoli di accesso a musei, mostre, eventi culturali e spettacoli dal vivo (teatro, cinema, concerti). Le partite sportive, come un abbonamento al campionato di una squadra di pallacanestro, non rientrano di norma tra gli “spettacoli dal vivo” riconosciuti ai fini del bonus, che sono pensati per iniziative di carattere culturale/artistico piuttosto che per eventi sportivi.

      Sul secondo punto: anche quando un acquisto rientra tra le categorie ammesse, non è mai “automatico”. L’esercente (in questo caso la società sportiva o il gestore della biglietteria) deve essere registrato come operatore accreditato sulla piattaforma della Carta del Docente per poter accettare il pagamento tramite bonus.

      Le consiglio quindi di verificare direttamente sulla piattaforma ufficiale cartadeldocente.istruzione.it sia l’elenco aggiornato delle categorie di spesa ammesse, sia se la società di pallacanestro in questione risulta tra gli esercenti accreditati.

      Un saluto

  • jonny ferly

    Buongiorno come mai nel mio buono generato l’anno 23/24 c’è la data di scadenza al 31 agosto 2024 se dicono che vale fino al prossimo anno e quindi agosto 2025?

    • Andrea

      Buongiorno signor Ferly,

      La ringrazio per la domanda, che tocca un punto spesso fonte di confusione. È importante distinguere due aspetti diversi:

      1. La scadenza generale del credito dell’anno scolastico. Il termine entro cui utilizzare le somme assegnate per un determinato anno scolastico può essere stabilito o eventualmente prorogato con appositi decreti ministeriali, e non sempre queste proroghe vengono recepite automaticamente su tutti i “buoni” già generati in precedenza.
      2. La data di scadenza indicata sul singolo buono già generato. Quando genera un buono di spesa dalla piattaforma Carta del Docente per un acquisto specifico, il sistema stampa su quel buono una data di validità propria, definita al momento della generazione: questa può non coincidere con l’eventuale nuovo termine annunciato successivamente per l’utilizzo del credito residuo.

      Non essendo in grado di confermarle con certezza la data esatta valida nel Suo caso, Le consiglio di verificare la situazione direttamente sul portale ufficiale Carta del Docente (sezione assistenza/FAQ) oppure di contattare il servizio di supporto del Ministero, che può controllare la scadenza specifica associata al Suo buono e chiarire se sia possibile rigenerarlo o se sia ancora spendibile.

      Un saluto

  • SANTA SPATARO

    Buongiorno ,si possono acquistare i fogli per stampante e inchiostro con il bonus docenti.Grazie

    • Matteo

      Buongiorno Signora Spataro,
      Sfortunatamente non è possibile acquistare fogli per stampante e inchiostro con i bonus docenti.

  • Arrigo Palumbo

    E’ possibile acquistare un monitor 27/32 pollici con il bonus? Grazie

    • Andrea

      Buongiorno signor Palumbo,

      la Carta del Docente può essere utilizzata per l’acquisto di hardware e strumenti tecnologici funzionali all’aggiornamento professionale e alla didattica, quindi in linea di principio anche un monitor può rientrare tra i beni acquistabili, purché il negozio o la piattaforma di vendita lo abbiano correttamente inserito tra le categorie ammesse dal sistema (elettronica/informatica) sulla piattaforma ufficiale cartadeldocente.istruzione.it.

      Le consiglio comunque di verificare direttamente al momento dell’acquisto, tramite il buono generato sulla piattaforma, che l’esercente abbia abilitato quella specifica categoria merceologica: non tutti i rivenditori accreditati trattano allo stesso modo ogni tipologia di prodotto. In caso di dubbi specifici sul singolo acquisto, può anche contattare l’assistenza della piattaforma Carta del Docente o la segreteria scolastica di riferimento.

      Un saluto

  • Maria La Marca

    In questo servizio è acclarato l’acquisto di hardware insieme a tablet ed altro, escluso smartphone, cartucce, ecc.
    La Stampante MFC (hardware) dove la metto? Tra gli inclusi, visto che c’è il Tablet oppure tra gli esclusi pur non essendo uno strumento di comunicazione, ma di “archiaviazione cartacea” e di divulgazioni presso i piccoli allievi (copie di esercizi scolastici, disegni da riprodurre, ecc.)?
    Grazie e cordiali saluti

    • Andrea

      Buongiorno signora La Marca,

      la ringrazio per la domanda, che tocca un punto spesso poco chiaro della Carta del Docente.

      Il criterio generale previsto dalla normativa è che i beni acquistabili debbano essere funzionali all’aggiornamento professionale e alla formazione del docente (hardware e software didattici, libri, corsi, ecc.), mentre sono esplicitamente esclusi gli strumenti considerati “di consumo” o non direttamente legati a questa finalità (come appunto smartphone e materiali di cancelleria/cartucce).

      Una stampante multifunzione (MFC) rientra nella categoria hardware, ma la sua effettiva ammissibilità dipende da come viene classificata sulla piattaforma ufficiale al momento dell’acquisto presso l’esercente convenzionato: non essendo un dato che possiamo confermare con certezza in questa sede, le consiglio di verificare direttamente sulla piattaforma Carta del Docente (o chiedendo conferma al negozio convenzionato prima dell’acquisto) se il prodotto specifico rientra tra le categorie previste, oppure di contattare l’assistenza ufficiale della piattaforma per un chiarimento puntuale sul suo caso.

      Cordiali saluti

      Un saluto

  • Lara Camon

    Buongiorno è possibile acquistare airpods con la carta docente?

    • Andrea

      Buon pomeriggio,
      la carta docente include anche i seguenti acquisti: PC, tablet, hardware e software.
      Un saluto

  • Sabina Tessaro

    Sono un’insegnante della scuola dell’infanzia. Vorrei regalare a mia figlia che lavora come educatrice un corso di formazione online. È possibile farlo con la carta docente.. Cioè creare il buono e far fare il corso a lei? Grazie per la risposta.
    Sabina T

    • Andrea

      Buon pomeriggio,
      il bonus si può utilizzare anche per fare dei buoni a terze persone.
      Un saluto

  • Maria Rita Gagliardi

    Salve, è possibile utilizzare il bonus in negozi fisici all’estero?

    • Cristina

      Buongiorno,
      Non mi risulta ci siano rivenditori convenzionati e autorizzati all’estero.

      Un saluto

  • angela capparella

    Non ho utilizzato il bonus di 500 euro dell’anno 2022 2023 , e sono andata in pensione il 1 settembre 2023 , posso ancora utilizzarlo?
    Grazie della risposta
    Angela Capparella

    • Cristina

      Buongiorno Angela,
      Teoricamente sì, è valido fino al 31 agosto 2024.

      Un saluto

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