La Carta acquisti è confermata anche nel 2026, con le soglie di reddito e di ISEE aggiornate dal 1° gennaio. È una carta di pagamento prepagata su cui lo Stato accredita 80 € ogni due mesi, pensata per le famiglie in difficoltà economica. Si usa per fare la spesa, per gli acquisti in farmacia e per pagare le bollette di luce e gas. Qui sotto trovi a chi spetta nel 2026, quanto dura, come controllare il saldo e come richiederla.
Cos’è la Carta acquisti?
La Carta acquisti è una carta di pagamento prepagata, rilasciata gratuitamente e su richiesta ai cittadini con reddito basso. Si usa per acquistare in negozi alimentari e farmacie e per pagare le bollette di luce e gas negli uffici postali.
La Carta è stata introdotta nel 2008 come misura di sostegno ai cittadini in difficoltà economica ed è un programma del Ministero dell’Economia e delle Finanze. L’accesso dipende dall’ISEE in corso di validità: ogni anno il Ministero aggiorna le soglie di reddito e di ISEE in base alla variazione dei prezzi calcolata dall’ISTAT, e i valori che trovi qui sotto sono quelli in vigore dal 1° gennaio 2026.
Conosciuta in passato anche come “social card”, coinvolge due enti diversi: l’INPS verifica i requisiti dichiarati nella domanda, mentre la domanda stessa, l’emissione e la consegna della carta spettano a Poste Italiane. Se il tuo ISEE è cambiato durante l’anno, per esempio perché hai perso il lavoro, può esserti utile l’ISEE corrente.
Non va confusa con un’altra misura che si presenta anch’essa sotto forma di carta: la Carta risparmio spesa, nota come “Dedicata a te”. Alla fine di questa guida trovi un confronto tra le due, perché i requisiti e il modo di ottenerle sono completamente diversi.
Carta acquisti: chi può richiederla nel 2026?
Hanno diritto alla Carta acquisti le persone che hanno un’età pari o superiore a 65 anni oppure i genitori di bambini con età inferiore a 3 anni. In questo secondo caso la carta è intestata al genitore, non al bambino.
Oltre al requisito anagrafico servono la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea, oppure lo status di familiare di un cittadino italiano o comunitario titolare del diritto di soggiorno, oppure un permesso di soggiorno valido per i cittadini stranieri. In tutti i casi occorre essere regolarmente iscritti nell’Anagrafe della Popolazione Residente.
Ai requisiti anagrafici si aggiungono limiti economici che cambiano a seconda della fascia di età. Questi sono i valori in vigore nel 2026:
| Chi fa domanda |
ISEE massimo |
Redditi e trattamenti |
| Genitore di un bambino sotto i 3 anni |
8.230,81 € |
nessun limite aggiuntivo |
| Cittadino tra i 65 e i 69 anni |
8.230,81 € |
inferiori a 8.230,81 € all’anno |
| Cittadino dai 70 anni in su |
8.230,81 € |
inferiori a 10.974,42 € all’anno |
Le soglie salgono ogni anno: nel 2023 l’ISEE massimo era 7.640,18 €, nel 2026 è 8.230,81 €. Se negli anni scorsi ti avevano respinto la domanda per un soffio, vale la pena riprovare con l’ISEE aggiornato.
Le due platee hanno requisiti patrimoniali diversi, ed è qui che nascono più dubbi: quello che è ammesso a un genitore con un figlio piccolo non sempre lo è a un pensionato. Vediamoli uno per uno, cominciando dagli over 65.
Requisiti per gli over 65
Chi ha compiuto 65 anni può richiedere la Carta acquisti se rispetta tutte queste condizioni:
- aver già compiuto 65 anni;
- avere un ISEE in corso di validità inferiore a 8.230,81 €;
- essere titolare di trattamenti pensionistici o assistenziali che, cumulati ai redditi propri, siano di importo inferiore a 8.230,81 € all’anno se si ha un’età compresa fra i 65 e i 69 anni. Dai 70 anni in su la stessa somma deve restare inferiore a 10.974,42 € all’anno;
- non essere, da soli o con il coniuge, intestatari di:
- più di un’utenza elettrica domestica;
- utenze elettriche non domestiche;
- più di un’utenza del gas;
- non essere, da soli o con il coniuge, proprietari di:
- più di un autoveicolo;
- più di un immobile ad uso abitativo con una quota pari o superiore al 25%;
- immobili non ad uso abitativo o di categoria catastale C7, anche fuori dall’Italia, con una quota pari o superiore al 10%;
- avere un patrimonio mobiliare, da soli o con il coniuge, che non superi i 15.000 €;
- non usufruire di vitto assicurato dallo Stato o da altre Pubbliche Amministrazioni.
Attenzione
Attenzione a tre condizioni che vengono spesso spiegate in modo sbagliato: per gli over 65 basta essere intestatari di una sola utenza elettrica non domestica, di due utenze del gas o di due autoveicoli per perdere il diritto. I limiti più larghi valgono soltanto per i genitori di bambini sotto i 3 anni.
Requisiti per i genitori di bambini under 3
Quando il beneficio è legato a un bambino di età inferiore a 3 anni, la Carta acquisti è intestata a un genitore (o al tutore legale), che deve avere:
- un ISEE in corso di validità inferiore a 8.230,81 €;
- l’esercizio della responsabilità genitoriale o l’affidamento del minore di età pari o inferiore a 3 anni;
- nessuna intestazione, da solo o con l’altro genitore, di:
- più di un’utenza elettrica domestica;
- più di un’utenza elettrica non domestica;
- più di due utenze del gas;
- nessuna proprietà, da solo o con l’altro genitore, di:
- più di due autoveicoli;
- più di un immobile ad uso abitativo con una quota pari o superiore al 25%;
- immobili non ad uso abitativo o di categoria catastale C7 con una quota pari o superiore al 10%;
- un patrimonio mobiliare, insieme all’altro genitore, che non superi i 15.000 €.
Se hai figli piccoli, la Carta acquisti si può cumulare con altri aiuti, che hanno requisiti propri e vanno richiesti a parte: l’Assegno unico universale e, se il bambino frequenta il nido, il Bonus asilo nido.
Quanto vale la Carta acquisti e come funziona
Importante
La Carta acquisti è emessa da Poste Italiane e vale 40 € al mese, accreditati ogni due mesi con 80 € complessivi, in base agli stanziamenti che vengono progressivamente resi disponibili.
Si tratta di una carta prepagata utilizzabile solo presso esercizi commerciali convenzionati che accettano il circuito Mastercard. Può essere usata anche negli uffici postali per pagare le bollette elettriche e del gas: se il tuo problema principale sono le utenze, verifica anche se hai diritto al bonus sociale bollette, che è automatico e si somma alla Carta.
La Carta acquisti è personale e non è cedibile a terzi. Ha un codice PIN da digitare quando si paga con il POS e talvolta può essere richiesto di mostrare un documento di riconoscimento. Non è invece possibile prelevare contanti.
Carta acquisti: quanto dura
La Carta acquisti ha validità per il periodo indicato sulla carta stessa e i contributi vengono versati se e fino a quando il beneficiario resta in possesso dei requisiti. Non devi quindi rifare la domanda ogni anno: quello che devi tenere aggiornato è l’ISEE.
Il punto chiave è proprio questo: l’attestazione ISEE vale 12 mesi dalla sottoscrizione della DSU e scade comunque il 31 dicembre di ogni anno. Alla scadenza dell’attestazione, se non la rinnovi presentando una nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica, il contributo della Carta acquisti viene sospeso. Non perdi la carta, ma smetti di ricevere le ricariche finché non regolarizzi la posizione.
Il PIN: quando arriva e cosa fare se lo perdi
Al momento della consegna sulla Carta è già disponibile l’importo complessivo spettante nel bimestre in corso alla data di presentazione della domanda. Quella somma però si può usare solo dopo aver ricevuto il codice PIN, che viene spedito separatamente al tuo domicilio nei giorni successivi alla consegna della carta.
In caso di mancata ricezione o smarrimento del PIN puoi chiederne un duplicato presentando in un ufficio postale l’apposito modulo di richiesta duplicato PIN, che trovi nella sezione Carta Acquisti del sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze insieme a tutta la modulistica aggiornata.
Come controllare il saldo della Carta acquisti
Per sapere quanto ti resta sulla Carta acquisti puoi attivare il servizio di comunicazione saldo: registri il tuo numero di cellulare e ricevi un SMS con l’importo residuo a ogni ricarica. In alternativa puoi usare il servizio di lettura telefonica, chiamando ogni volta che vuoi conoscere il saldo.
I numeri del programma Carta Acquisti sono due:
- 800 666 888, numero verde gratuito per le chiamate da telefono fisso dall’Italia;
- +39 06 4526 6888 per le chiamate da telefono cellulare e dall’estero. Il costo della chiamata dipende dal piano tariffario del tuo operatore.
Altre informazioni
Il saldo si può conoscere anche allo sportello di un ufficio postale abilitato, mostrando la carta e un documento di identità. Tieni presente che l’accredito non è immediato il primo giorno del bimestre: può arrivare nei giorni successivi.
Ricariche mancanti e arretrati
Se una ricarica non arriva, nella quasi totalità dei casi la causa è una sola: l’attestazione ISEE scaduta. Il contributo resta sospeso finché non presenti una nuova DSU e, una volta aggiornata l’attestazione, le erogazioni riprendono. La Carta non va rifatta e non serve una nuova domanda.
Sugli arretrati va detto con chiarezza come stanno le cose: la guida ufficiale del Ministero prevede la sospensione del contributo quando l’attestazione ISEE scade e la ripresa delle erogazioni quando viene rinnovata, ma non prevede alcun recupero automatico dei bimestri non accreditati nel frattempo. Se pensi di avere diritto a somme arretrate, l’unica strada è chiederne verifica all’ufficio postale.
L’altra causa frequente è la perdita di un requisito: il bambino che compie 3 anni, un ISEE che supera la soglia dell’anno, un secondo autoveicolo intestato. In questi casi il contributo si interrompe e non è recuperabile. Se non riesci a capire perché la ricarica non è arrivata, la verifica va fatta all’ufficio postale dove hai ritirato la carta. Se nel frattempo il tuo reddito è cambiato, controlla se ti conviene un ISEE corrente e se hai diritto al conto corrente a zero spese.
Cosa si può comprare con la Carta acquisti?
La Carta acquisti si può usare solo in determinate attività commerciali, convenzionate. I negozi che aderiscono espongono all’esterno l’etichetta adesiva con il logo del servizio, e l’elenco completo è pubblicato nella sezione Carta Acquisti del sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Nei negozi e nelle farmacie che aderiscono al programma è riconosciuto ai titolari della carta uno sconto del 5%. Lo sconto non si applica all’acquisto di specialità medicinali né al pagamento dei ticket sanitari.
Dove usare la Carta acquisti?
SupermercatiNegozi alimentariFarmacieParafarmaciePoste Italiane per pagare bollette di luce e gas
Se la tua difficoltà riguarda soprattutto la spesa alimentare, dai un’occhiata anche agli altri bonus spesa attivi e all’Assegno di inclusione, che ha requisiti diversi ma si rivolge alla stessa platea.
Carta acquisti: come richiederla?
La domanda per la Carta acquisti si presenta in due modi:
Una volta presentata la domanda, l’INPS verifica i requisiti dichiarati. Se l’esito è positivo ricevi a casa una comunicazione che ti invita a ritirare la Carta presso un ufficio postale abilitato.
Moduli e documenti da presentare
Serve l’apposito modulo compilato, diverso a seconda di chi fa domanda: il modulo per i richiedenti over 65 oppure il modulo per i bambini under 3. Il Ministero pubblica anche due guide alla compilazione, una per ciascun modulo.
Usa sempre la
modulistica dell’anno in corso, che trovi nella sezione dedicata del
portale del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Dal 1° gennaio 2026 i moduli degli anni precedenti non sono più validi, perché riportano soglie di ISEE e di reddito ormai superate.
Oltre al modulo va presentata questa documentazione:
- originale e fotocopia del documento d’identità;
- attestazione ISEE in corso di validità;
- originale e fotocopia del documento d’identità della persona delegata, solo per gli over 65.
Come ritirarla
Quando la domanda viene accolta, ricevi all’indirizzo di residenza una comunicazione per ritirare la Carta acquisti.
Per il ritiro occorre recarsi presso l’ufficio postale abilitato più vicino con la copia della comunicazione, la copia della richiesta e un documento d’identità. Il PIN, come detto sopra, arriva separatamente.
Scadenza e rinnovo
La scadenza della Carta acquisti è riportata sulla carta stessa. Il rinnovo dell’ISEE, come visto sopra, è la condizione che tiene vive le ricariche.
Oltre a quello, per continuare a ricevere il beneficio devi continuare a soddisfare i requisiti anagrafici ed economici, che vanno verificati ogni anno. Il caso più comune di uscita dal beneficio è il bambino che compie 3 anni: da quel momento il genitore non rientra più tra gli aventi diritto, a meno che non abbia anche lui compiuto 65 anni. In quel caso vale la pena controllare gli altri sostegni legati all’età, a partire dalle prestazioni per la pensione.
Carta acquisti o Carta “Dedicata a te”?
Sono due misure diverse e vengono spesso confuse. La Carta risparmio spesa, chiamata “Dedicata a te”, è destinata ai nuclei familiari con un ISEE ordinario non superiore a 15.000 € e vale 500 € per annualità, confermati dalla legge di bilancio per il 2026 e per il 2027.
La differenza operativa è più importante dei numeri: la Carta “Dedicata a te” non si richiede. Gli elenchi dei beneficiari li elabora l’INPS e li trasmette ai Comuni, che avvisano le famiglie e ne curano la consegna. Inoltre si può usare solo per beni alimentari, mentre la Carta acquisti copre anche farmacia e bollette.
Attenzione
Le due carte non sono cumulabili: chi percepisce la Carta acquisti è escluso dalla Carta “Dedicata a te”. Se stai valutando quali aiuti ti spettano, il quadro completo è nella nostra guida a
tutti i bonus attivi e in quella ai
bonus per la famiglia.
Ultimo aggiornamento: 9 settembre 2026. Aggiornamento del 09/09/2026: soglie ISEE e reddituali 2026 (8.230,81 € e 10.974,42 €), correzione dei requisiti patrimoniali degli over 65, nuovo recapito telefonico per il saldo, modulistica 2026 del MEF, importo 2026 della carta “Dedicata a te” e nuove sezioni su PIN, saldo e arretrati.
Buongiorno, ricevo la Carta Acquisti da maggio 2024 ma non li ho ricevuti a Gennaio, come mai? . Ho aggiornato L’ISEE, devo presentarlo alle poste? Grazie, Paola
Buongiorno signora Paola,
la Carta Acquisti viene ricaricata con cadenza bimestrale, quindi gli accrediti non avvengono ogni mese: se a maggio ha ricevuto la prima ricarica, è possibile che gennaio non rientrasse tra le mensilità previste per il suo caso, oppure che si sia trattato di un ritardo tecnico nell’erogazione. Per verificare con esattezza lo stato dei suoi accrediti e il motivo della mancata ricarica di gennaio, le consiglio di controllare il saldo e i movimenti chiamando il numero verde dedicato o rivolgendosi a uno sportello Poste Italiane, che gestisce l’emissione e le ricariche della carta.
Per quanto riguarda l’ISEE aggiornato, in genere non è necessario presentarlo materialmente alle Poste: è l’INPS a verificare periodicamente la sua situazione economica tramite la banca dati ISEE, per confermare il diritto al beneficio. È comunque importante che l’ISEE risulti in corso di validità al momento del rinnovo, altrimenti l’erogazione potrebbe essere sospesa fino all’aggiornamento.
Per informazioni più precise sul suo caso specifico, il canale più affidabile resta il contatto diretto con INPS (numero verde 803164 da rete fissa o 06164164 da cellulare) oppure la consultazione del Fascicolo previdenziale del cittadino sul sito INPS.
Un saluto
Salve,
Mio padre ha fatto richiesta della carta acquisti il 06/11/2023 avendo tutti i requisiti, ad oggi però non ha ricevuto alcuna comunicazione del ritiro della carta in poste.
Ho provato a contattare invano a svariati numeri di telefono ma nulla.
A chi mi posso rivolgere per avere maggiori informazioni ?
Grazie
Buongiorno signora Merano,
Mi dispiace per il disagio. Per la Carta acquisti la richiesta viene gestita dall’INPS, ma l’emissione fisica della carta e la sua consegna presso gli uffici postali sono di competenza di Poste Italiane. In caso di ritardi o mancata comunicazione, le consiglio di procedere così:
Se dopo questi passaggi non ottiene risposte, un Patronato può aiutarla a fare una verifica più approfondita direttamente sulla pratica.
Un saluto
Ho fatto la carta acquisti aprile 2023 ora devo rinnovarla se si come devo fare grazie
Buongiorno,
per rinnovare la Carta Acquisti occorre disporre dell’ISEE aggiornato e in corso di validità, quindi bisogna fare richiesta di rinnovo all’INPS.
Un saluto
Innanzitutto la ringrazio per questa risposta “Buon pomeriggio sig. Maurizio,
per chiedere il rinnovo della Carta Acquisti occorre disporre dell’ISEE aggiornato e in corso di validità, quindi bisogna fare richiesta di rinnovo all’INPS.
Un saluto”che ha avuto la gentilezza di darmi ma quello che io non riesco a capire è se ,avendo io già una carta con scadenza 2028, devo di nuovo compilare il modulo di richiesta alle poste oppure in quale modo devo fare richiesta all’INPS? Grazie di nuovo
Ho una carta acquisti maggiori di 65 anni del 2023 per continuare ad ottenere il bonus devo presentare di nuovo la domanda alle poste con relativi documenti oppure è sufficiente aver rinnovato la dsu e l’isee? Grazie
Buon pomeriggio sig. Maurizio,
per chiedere il rinnovo della Carta Acquisti occorre disporre dell’ISEE aggiornato e in corso di validità, quindi bisogna fare richiesta di rinnovo all’INPS.
Un saluto
Buongiorno, ho di recente attivato la carta acquisti nel mese di settembre 2023 per mia madre che ha un ISEE di circa € 7.500. Vi chiedo qualè la procedura per rinnovare la carta acquisti nel 2024.
Buongiorno,
Come riporta l’articolo, la scadenza della Carta acquisti è riportata sulla carta stessa. Tuttavia, ogni anno occorre rinnovarla presentando un ISEE aggiornato.
Un saluto
Vorrei sapere se mi spetta la carta acquisti siamo in 5in famiglia con un isee basso….a
Buon pomeriggio,
La Carta risparmio spesa viene assegnata dai Comuni in base alla quantità di famiglie con ISEE basso e alle risorse a disposizione. Teoricamente è già stata distribuita ai beneficiari, per cui ti consiglio di verificare sul sito web del tuo comune l’elenco.
Un saluto
Buongiorno, vorrei sapere quanto tempo ci vuole per ricevere la carta acquisti per un bimbo di meno di tre anni grazie
Buongiorno,
Solitamente le tempistiche dell’INPS sono di 30 giorni, ma bisogna avere pazienza.
Un saluto
La carta bonus di 382 euro fino a quando dura? riceverò altre ricariche? grazie
Buongiorno,
La Carta risparmio spesa dura fino al 31 dicembre 2023 e, al momento, non sono previste altre ricariche.
Un saluto
Buonasera mia bambina ha 1 anno 6 messi e volevo sapere se posso fare la domanda di carta acquisti di 80 €
Buongiorno,
Se rispetti tutti i requisiti e hai un ISEE inferiore a 7.640,18 euro puoi fare domanda.
Un saluto!