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Bonus caldaia: cosa cambia dal 2024

Il 23 Luglio 2024 da Andrea - 6 minuti di lettura

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bonus caldaiaPer risparmiare sulle bollette, il bonus caldaia rappresenta un valido supporto nel 2023. Permette di beneficiare di sgravi fiscali o agevolazioni da parte dello Stato. Si può accedere a detrazioni fiscali variabili dal 50% al 65% o addirittura al 90%. In questa guida completa vi spieghiamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Cos’è il bonus caldaia

Il bonus caldaia rappresenta un aiuto economico destinato a coloro che desiderano sostituire il vecchio impianto con uno più sostenibile.

L’agevolazione permette di ottenere:

  • una detrazione fiscale variabile dal 50% al 65% o fino al 90%;
  • uno sconto immediato tramite la cessione del credito e sconti sulla fattura, applicabili solo per gli interventi effettuati entro il 17 febbraio 2023.

Se si sceglie di usufruire della detrazione fiscale, l’agevolazione si recupera attraverso la dichiarazione dei redditi, poiché viene riconosciuta come una riduzione delle imposte. Nel caso di cessione del credito o sconto in fattura, invece, il riconoscimento avviene in forma immediata, al momento dell’acquisto.

A chi è destinato

Il bonus caldaia è destinato a coloro che scelgono di realizzare la sostituzione dell’impianto, optando per una soluzione a basso consumo energetico. I richiedenti devono essere proprietari, coinquilini, o conviventi, che comunque vantino un diritto reale sull’immobile su cui effettuare i lavori.

Come funzionamanutenzione

Per comprendere meglio come funziona il bonus caldaia, è importante precisare che attualmente non esiste un’agevolazione indipendente dedicata a questo aspetto, ma sono disponibili diversi bonus che permettono di risparmiare sull’installazione del nuovo impianto. In sintesi, ecco le agevolazioni di cui stiamo parlando:

  • bonus mobili ed elettrodomestici, in vigore fino al 31 dicembre 2024, a condizione che gli acquisti vengano effettuati in sede di ristrutturazione e gli elettrodomestici siano ad alto risparmio energetico. In questo caso, la caldaia rientra tra gli interventi di manutenzione straordinaria e consente di richiedere una detrazione del 50% su una spesa massima di 8.000 euro entro il 2023 (ridotta a 5.000 euro per l’intero anno 2024);
  • bonus ristrutturazione, se si effettuano delle ristrutturazioni importanti. Si può ottenere una percentuale di detrazione uguale all’agevolazione precedente, ma con un range massimo di 96.000 euro;
  • superbonus, nel caso in cui la sostituzione o l’installazione del climatizzatore viene fatta insieme a un intervento trainante che prevede un miglioramento di due classi energetiche dell’edificio oggetto di riqualificazione;
  • ecobonus, riservato per l’acquisto di caldaie a condensazione con classe energetica minima A, per le quali si può risparmiare fino al 65% sul prezzo e sui costi di trasporto/montaggio, purché siano contestualmente installati anche sistemi di termoregolazione di classe V, VI e VII. In questo caso l’importo massimo detraibile è di 30.000 euro.

Bonus caldaia con bonus mobili ed elettrodomestici

Nel caso in cui si scelga di usufruire del bonus mobili ed elettrodomestici:

  • la sostituzione della caldaia rientra tra gli interventi di manutenzione straordinaria. È importante che ci sia un risparmio energetico e in questo caso la spesa è detraibile anche nel caso di una nuova installazione, non limitandosi solo alla sostituzione;
  • gli interventi di recupero del patrimonio edilizio devono essere iniziati a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dell’elettrodomestico;
  • l’installazione di una caldaia implica una detrazione fiscale pari al 50% della spesa, fino al limite di 8.000 euro per il 2023.

Bonus caldaia con bonus ristrutturazione

Per ottenere il bonus caldaia con questa agevolazione, ci sono diverse regole:

  • la detrazione spetta nella misura del 50% sul prezzo di acquisto;
  • la nuova caldaia deve garantire un risparmio energetico certificato;
  • la detrazione arriva a un massimo di 96.000 euro per coprire le spese.

Bonus caldaia con superbonus

In questo caso, le regole da seguire sono le seguenti:

  • si può ottenere una detrazione fiscale del 90% per l’acquisto o l’installazione di caldaie, a condizione che vengano realizzati insieme ad altri interventi trainanti del superbonus;
  • l’installazione della nuova caldaia deve garantire il raggiungimento di due classi energetiche più alte.

Bonus caldaia con ecobonus

Per usufruire di un’agevolazione pari al 65%, anche se l’acquisto dell’impianto non è legato alla ristrutturazione, bisogna rispettare i seguenti requisiti:

  • il nuovo apparecchio deve appartenere a una classe energetica superiore (A+++);
  • la detrazione fiscale viene garantita solo se si provvede ad acquistare un impianto ad alta efficienza energetica;
  • è necessario richiedere un parere di un tecnico esperto abilitato che certifichi la nuova classe energetica raggiunta attraverso l’APE (Attestato di Prestazione Energetica).
Importante
È necessario ricordare che non si tratta di agevolazioni cumulabili, per cui si può scegliere solamente un bonus, tenendo conto di quale risulta più indicato secondo il caso specifico.

Come ottenere il bonusdichiarare

Per ottenere il bonus caldaia, ci sono tre modalità:

  • in fase di dichiarazione dei redditi, con la presentazione del modello 730 o del modello PF. L’importo detraibile va suddiviso in 10 quote annuali d’importo pari (quindi si recupera in 10 anni). Si possono calcolare anche le spese di trasporto e di montaggio della caldaia;
  • con sconto immediato in fattura, ma in questo caso occorre pagare con bonifico postale o bancario oppure attraverso il bonifico parlante. Ricordiamo che lo sconto in fattura può essere applicato solo nei casi di interventi realizzati prima del 17 febbraio 2023;
  • convertire in credito d’imposta cedibile ai soggetti autorizzati come banche, intermediari finanziari e fornitori. Anche in questo caso, la cessione può essere effettuata solo nei casi di operazioni realizzate prima del 17 febbraio 2023.
Attenzione
Se il bonus caldaia viene chiesto con il superbonus o il bonus mobili ed elettrodomestici, la data di scadenza è fissata per il 31 dicembre 2023. Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2024, la detrazione sarà disponibile al 50% ma fino al tetto massimo di spesa pari a 5.000 euro; se si richiede il bonus caldaia con il bonus ristrutturazione o con l’ecobonus, la data di scadenza è il 31 dicembre 2024.

Documenti da presentare

Nel momento in cui si vuole richiedere il bonus caldaia, è fondamentale conservare la seguente documentazione:

  • fatture e ricevute fiscali di tutte le spese sostenute sull’intervento;
  • scheda informativa degli interventi realizzati;
  • asseverazione del costruttore della caldaia ed eventuale asseverazione del produttore delle valvole di termoregolazione;
  • dichiarazione di conformità da parte del tecnico installatore qualificato;
  • attestazione dei pagamenti tracciati;
  • ricevuta dell’avviso inviato all’ENEA, da effettuare entro 90 giorni dal termine dei lavori.

Le novità previste per il 2024

Negli ultimi anni, le direttive dell’Unione europea si sono gradualmente irrigidite. Si prevede il passaggio alla classe energetica E per tutti gli immobili residenziali, che successivamente diventerà di classe D entro il 2033.

Proprio per questo motivo, dal 1° gennaio 2024 saranno implementate significative modifiche, tra cui il divieto di erogare incentivi per i sistemi di riscaldamento alimentati da combustibili fossili. Ciò implica che non sarà più possibile richiedere ecobonus o superbonus per l’installazione di caldaie a gas o sistemi ibridi che utilizzano combustibili fossili.

Tali sistemi di riscaldamento potrebbero essere addirittura vietati del tutto a partire dal 2025, sia per le nuove costruzioni che per gli edifici soggetti a lavori di ristrutturazione. Ciò significa che rimangono solo alcuni mesi per poter beneficiare del bonus caldaia, dato che al momento non è chiaro se nel 2024 saranno introdotte ulteriori agevolazioni.

Altre domande frequenti

Esperta di bonus e agevolazioni, Andrea fa parte del team Il Mio Bonus da novembre 2023 ed è a vostra disposizione se avete dubbi, domande o curiosità sul tema.

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