Mobilità

Bonus scooter e moto: come ottenerlo

Il 15 Dicembre 2023 da Andrea - 4 minuti di lettura

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scooterCon l’arrivo del nuovo anno si prevede un sorta di “ripartenza” dei bonus attuali, con la speranza che vengano mantenuti e potenziati nel tempo. A tal proposito, il Governo ha già confermato l’Ecobonus 2024, un programma dedicato all’acquisto di scooter o moto a basse emissioni, che offre una serie di incentivi per beneficiare di sconti significativi. Il Mio Bonus vi spiega nel dettaglio come funziona e come accedere alle agevolazioni per l’acquisto di scooter e moto.

Cos’è il bonus scooter e moto

Trattasi di diversi incentivi per l’acquisto di nuovi scooter e moto. Come lo scorso anno, i contributi variano in base al propulsore del mezzo da acquistare: si potrà usufruire di un importo fino a 4.000 euro per le moto elettriche e fino a 2.500 euro per i veicoli a motore termico.

Per il 2024 sarà di nuovo possibile godere del bonus scooter e moto grazie a un fondo di 50 milioni di euro, di cui 45 milioni destinati ai modelli elettrici e 5 milioni destinati a quelli a motore termico (benzina). Le condizioni dell’agevolazione dovrebbero rimanere invariate rispetto al 2023: saranno idonei solo gli acquirenti privati e riguarderà sia i tradizionali motocicli e ciclomotori a due ruote sia le diverse tipologie di motoveicoli a tre ruote e quadricicli.

Le categorie che rientrano nel bonus scooter e moto

Il bonus scooter e moto comprende sette categorie che vengono identificate con delle sigle. Di seguito, vi indichiamo quali tipologie di veicoli rientrano in ognuna di queste categorie:

  • L1e, è l’equivalente del vecchio motorino con motore da 50cc; è uno scooter elettrico con una velocità massima di 45 km/h;
  • L2e, indica quei veicoli a 3 ruote con un motore non superiore ai 50cc e una velocità massima di 45 km/h;
  • L3e, è la categoria in cui rientrano tutti i mezzi a due ruote con cilindrata maggiore di 50cc e una velocità massima che supera i 45 km/h;
  • L4e, questa categoria indica quei veicoli a 3 ruote asimmetriche rispetto all’asse longitudinale, con cilindrata superiore ai 50cc e velocità massima superiore ai 45 km/h;
  • L5e, in questa categoria troviamo veicoli a 3 ruote simmetriche rispetto all’asse longitudinale, con cilindrata superiore ai 50cc e velocità massima superiore ai 45 km/h;
  • L6e, è la categoria dei quadricicli leggeri con massa a vuoto pari o inferiore a 350 kg e di tutti quei quadricicli con una potenza nominale massima di 4 kW;
  • L7e, è la categoria dei quadricicli pesanti con massa a vuoto inferiore o pari a 400 kg, quindi mezzi a 4 ruote con motori la cui potenza massima netta è pari o inferiore a 15 kW.

A quanto ammonta il bonus scooter rosso

Le agevolazioni cambiano in base al tipo di propulsore del veicolo in fase di acquisto. Nel caso delle moto elettriche, verrà concesso:

  • un contributo pari al 40% del prezzo di listino, fino a un massimo di 4.000 euro IVA esclusa (o 4.880 euro IVA inclusa), con contestuale rottamazione di un veicolo della categoria L omologato nelle classi ambientali fino a Euro 3;
  • un contributo pari al 30% del prezzo d’acquisto, fino a un massimo di 3.000 euro (o 3.660 euro IVA inclusa), senza rottamazione.

Le due tipologie di bonus non riguardano le e-bike o le biciclette a pedalata assistita.

Attenzione
Per le moto a propulsore termico l’incentivo è solo con rottamazione: a fronte di uno sconto del rivenditore del 5%, sarà previsto un bonus del 40% del prezzo di listino, fino a un massimo di 2.500 euro. Inoltre, il motoveicolo della categoria L da rottamare deve essere intestato da almeno un anno allo stesso soggetto intestatario del nuovo veicolo o a uno dei suoi familiari conviventi.

Come ottenerlo

Il bonus, disponibile da gennaio, sarà assegnato direttamente dal venditore. La riduzione, infatti, viene applicata direttamente sul prezzo di acquisto.

Il rivenditore dovrà utilizzare la piattaforma online ecobonus.mise.gov.it per effettuare la prenotazione del contributo all’acquisto previa verifica della disponibilità dei fondi. L’importo dell’incentivo sarà poi detratto dall’importo complessivo dovuto per l’acquisto del veicolo nuovo. La procedura si conclude con la registrazione del veicolo, che deve avvenire entro 180 giorni dalla data di apertura della prenotazione.

Se la consegna dei nuovi veicoli dovesse subire dei ritardi, potrebbe essere concessa una proroga di 270 giorni.
Altre domande frequenti

Esperta di bonus e agevolazioni, Andrea fa parte del team Il Mio Bonus da novembre 2023 ed è a vostra disposizione se avete dubbi, domande o curiosità sul tema.

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