Lavoro

Bonus lavoratori part time: guida alle novità in arrivo

Il 21 Maggio 2024 da Andrea - 4 minuti di lettura

Vuoi scoprire se hai accesso a questo bonus?
Fai la simulazione gratuita
bonus lavoratori Per un lungo periodo, i dipendenti con contratti part time hanno subito svantaggi a causa della natura stessa del loro impiego. Le interruzioni senza paga durante i periodi di inattività hanno generato conseguenze negative significative. Al fine di supportare questa fascia di lavoratori e garantire la tutela dei loro diritti, è stato riconfermato il bonus lavoratori part time.

Cos’è il bonus lavoratori part time

Il bonus lavoratori part time prevede il riconoscimento di una indennità una tantum di importo pari a 550 euro destinato ai dipendenti delle aziende private con un contratto di lavoro part time.

Questo bonus, quindi, prevede un pagamento unico fornito dall’INPS, progettato per compensare i periodi di inattività lavorativa per coloro che svolgono impieghi a tempo parziale ciclico verticale.

Cosa cambia tra part time orizzontale e verticale
A differenza dei contratti part-time orizzontali dove il dipendente presta servizio tutti i giorni, ma ad un orario ridotto (inferiore a 8 ore al giorno), nei contratti part-time verticale l’impiegato lavora in giorni o periodi alterni, ma con un orario completo.

A chi spetta

Il bonus lavoratori part time è destinato, in un’unica occasione, ai dipendenti delle imprese private che hanno contratti di lavoro a tempo parziale ciclico nel 2021 e nel 2022 che:

  • includono periodi non completamente lavorati di almeno un mese in modo continuativo;
  • totalizzano tra 7 e 20 settimane di sospensione ciclica dell’attività lavorativa.

Per quanto riguarda i requisiti obbligatori, il bonus lavoratori part time riguarda:

  • coloro che non sono titolari di un altro rapporto di lavoro dipendente diverso da quello parziale ciclico verticale;
  • coloro che non sono titolari di altro rapporto di lavoro dipendente ovvero percettori della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI) o di un trattamento pensionistico.

Qual è l’importo del bonus

ufficio

Il bonus lavoratori part time anche nel 2023 e nel 2024 è fissato a 550 euro, distribuiti una sola volta. Le quote della compensazione “una tantum” considerano la proporzione tra i giorni lavorati e quelli di inattività, tenendo conto sia dell’attività svolta che della relativa retribuzione. L’erogazione dei fondi è legata all’importo totale stanziato per cui, una volta esaurite le risorse disponibili, il contributo non verrà più erogato.

Come richiederlo

Le domande per accedere al bonus lavoratori part time 2022 e 2023 si possono effettuare fino al 5 giugno 2024 sul sito web dell’INPS e seguire il percorso online:

  • “sostegni, sussidi e indennità”;
  • “esplora sostegni, sussidi e indennità”;
  • selezionare la voce “vedi tutti” nella sezione strumenti;
  • “punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”.

Dopo aver completato l’autenticazione utilizzando la propria identità digitale, è necessario procedere selezionando la specifica prestazione desiderata:

  • “lavoratori a tempo parziale ciclico: indennità una tantum 2022”;
  • “lavoratori a tempo parziale ciclico: indennità una tantum 2023”.

Per accedere al sistema, è necessario fornire le seguenti credenziali di accesso:

  • SPID di livello 2 o superiore;
  • carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE);
  • carta Nazionale dei Servizi (CNS).

Ci sono altri modi per richiedere l’assegnazione del bonus, ad esempio si può utilizzare il servizio di Contact Center integrato, chiamando gratuitamente il numero verde 803 164 da una linea fissa o, in alternativa, il numero 06 164164 da una rete mobile, con le tariffe applicate in base al proprio operatore telefonico. Si può presentare la richiesta anche attraverso i Patronati o i consulenti fiscali autorizzati dalla persona interessata.

Quando arriva il bonus

Il bonus lavoratori part time sarà erogato successivamente al 15 dicembre 2023, ovvero dopo la presentazione delle domande e la successiva elaborazione da parte dell’INPS, riguardando sia i contratti del 2022 che quelli del 2023. Considerando queste tempistiche, ci si aspetta che il bonus diventi effettivo nei primi mesi del 2024. Comunicheremo l’attivazione del bonus 2024 relativo all’anno 2023, non appena ci saranno notizie in merito.

Altre informazioni utili

Al fine di formulare la richiesta in modo più chiaro ed efficace, è importante considerare altri aspetti che contribuiscono a migliorare la precisione e la chiarezza del processo di richiesta:

  • coloro che non hanno presentato domande in precedenza devono presentare entrambe le domande per gli anni 2022 e 2023;
  • chi ha già presentato la domanda nel 2022 e ha ricevuto un rifiuto può proporre un riesame, ma non può inviare una nuova domanda;
  • anche se la domanda del 2022 è stata respinta, per il 2023 bisogna presentare solo la domanda relativa a quest’anno;
  • le domande per il 2023 verranno precompilate con i dati del 2022 se è stata presentata una domanda per la stessa indennità.

Riesame delle domande

Ci sono state alcune domande, che sono state respinte, relativamente all’ indennità una tantum a favore dei lavoratori dipendenti di aziende private, titolari di un contratto di lavoro a tempo parziale ciclico nel 2021 e 2022.

In caso di rigetto della domanda, è possibile richiedere un riesame entro 120 giorni a partire dal 5 febbraio 2024, o dalla data in cui si viene a conoscenza del rifiuto se questa è successiva. Questo permette di effettuare ulteriori verifiche, anche presentando documentazione aggiuntiva da parte dell’interessato.

Altre domande frequenti

Esperta di bonus e agevolazioni, Andrea fa parte del team Il Mio Bonus da novembre 2023 ed è a vostra disposizione se avete dubbi, domande o curiosità sul tema.

Il nostro algoritmo calcola i bonus e le agevolazioni a cui hai diritto

Verifica quali bonus puoi richiedere